Quando sembrava ormai finita, alla stagione delle open water internazionali mancava invece un colpo di coda di livello, quello della Mediterranean Cup, cioè la Coppa Comen riservata ai ragazzi nati tra il 2009 e il 2012.

Si è svolta a Malta, e ha visto l’Italia confermarsi grande protagonista del nuoto in acque libere continentale.

Nella prima giornata, partita con l’annullamento delle gare individuali a causa del maltempo, i ragazzi italiani hanno poi esordito con la vittoria in entrambe le categorie della staffetta 4×1250, sia l’under17: Maria Ungerank, Sofia Napoli, Francesco Esposito e Mattia Tarantini, davanti a Tunisia e Croazia, sia l’under15: Virginia Uccelli, Beatrice Montechiarini, Manfredi Ardito e Nicholas Cestari, davanti a Israele e Tunisia.

Anche il secondo giorno, dedicato alle prove individuali, ha visto l’Italia assoluta dominatrice della competizione.

Per prima è stata svolta la 7,5km (dedicata ai 2009-2010) e gli italiani hanno portato a casa 5 medaglie su 6 disponibili. La gara al femminile è stata vinta da Sofia Napoli (1h36’’07”) davanti a Marie Ungerank (1h37’03”), mentre al maschile si è imposto Francesco Esposito (1h28’14”), in voltata davanti a Christian Esposito (1h28’16”) e Mattia Tarantini (1h28’17”).

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Infine anche la 5km, che vedeva impegnati i 2011-2012, si è rivelata positiva per i nostri colori.

Tra le femmine è arrivata una tripletta, con Virginia Uccelli prima (1h04’22”), Vittoria Baldessari seconda (1’04’35”) e Beatrice Motechiarini terza (1h04’36”), mentre tra i maschi ha vinto l’israeliano Dow Weiss, che ha preceduto il connazionale Meital e il nostro Manfredi Ardito.

La classifica a punti è stata vinta dalla’Italia, che trionfa per il quindicesimo anno consecutivo, cioè dal 2011, anno dell’insediamento di Roberto Marinelli come responsabile del settore.

“In Coppa Comen abbiamo una lunga tradizione e ne andiamo orgogliosi – commenta il responsabile delle nazionali giovanili Roberto Marinelli su Federnuoto – ed io soprattutto sono molto soddisfatto di questi risultati e del comportamento dei ragazzi in acqua e fuori. Si tratta della quindicesima edizione consecutiva che vinciamo, dal 2011, anno in cui ho assunto questo incarico. Tenevo molto a raggiugere questo risultato e proseguire la striscia positiva. Ringrazio la Federazione per avermi dato questa opportunità, le società per il lavoro sinergico, gli atleti per l’impegno”.

Foto: Federnuoto