Se sulle nevi di Milano-Cortina è super Italia, anche nelle acque gelide degli IISA Ice Swimming European Championships i colori azzurri hanno brillato incredibilmente.

Molveno ha ospitato questa seconda edizione europea dopo i Mondiali dello scorso anno, e il movimento del nuoto in acque gelide ha risposto presente.

500 atleti per 1950 presenze, in rappresentanza di 32 Nazioni europee e non solo, visto che l’Europeo era allargato anche a quelle nazioni africane che per forza di cose, faticano a trovare l’habitat adatto per gareggiare. Qui presenti infatti anche rappresentanti di Sud Africa e Marocco.

Cinque giorni di gare iniziate nel clima ideale per i gelidisti: acqua fredda, intorno al grado e quattro, neve di contorno. Poi con il passare dei giorni è uscito il sole e anche l’acqua si è, si fa per dire, scaldata, salendo circa di un grado. E nelle condizioni impervie che il gruppo azzurro ha dato il suo meglio.

Grazie ai 58 atleti azzurri al via, di cui 20 donne, sono arrivate ben 62 medaglie di categoria, con 27 ori, 19 argenti e 16 bronzi, mentre sono quattro le medaglie di bronzo a livello assoluto. Questo permette all’Italia di chiudere il medagliere per categoria al sesto posto e all’ottavo per la classifica assoluta, mentre alle due combinate chiude al quarto posto.

Dominatrice assoluta la Romania, che vince tutte le classifiche conquistando più di 100 medaglie e che ospiterà l’edizione del prossimo anno a Oradea. Alle sue spalle Germania e Francia.

Azzurri protagonisti poi anche nelle mistaffette, con due sesti posti nella 4×250 stile e la 4×50 stile oltre al settimo posto nella 4×50 mista.

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Numeri più che positivi per il movimento, che oltre a storici pionieri della disciplina vede avvicinarsi anche ex agonisti degli ultimi anni, come per esempio Matteo Furlan, due bronzi ai Mondiali di fondo di Kazan 2015 e argento nella 25km di Budapest 2017, oltre a svariate medaglie Europee sempre tra 10 e 25 chilometri che si è cimentato nella staffetta 4×50 stile e nei 250 stile.

A livello assoluto infine si sono registrati diversi nuovi primati mondiali, con le donne particolari protagoniste: l’atleta neutrale Viktoriia Lisitskaia ha siglato il nuovo primato nei 50 rana con 34’’61 e nei 100 con 1’15’’74 mentre le rumene Daria Silisteanu e Prisecariu Aissia hanno ritoccato i primati nei 50 dorso con 31’’34 e 100 dorso in 1’07’’04. Al maschile nuovo primato per George Gimalov nei 50 farfalla con 26’’15.

Foto: IISA Italy