“E se ognuno di noi avesse un totem: un’entità naturale o mistica che ci accompagna nella scoperta del talento e a cui sentirsi legati per tutta la vita?”

Con queste parole Arena ha presentato la collezione di costumi prodotta per i suoi 50 anni, dei Powerskin appositamente studiati per dieci nuotatori del suo roster, ognuno tarato sulle caratteristiche personali del campione e ognuno con un animale guida a rappresentarlo. L’animale, stampato in colore dorato sul tessuto nero, risalta l’animo profondo del nuotatore, il suo istinto guida primordiale, il suo elemento vitale.

Il kit è completato dalla cuffia moulded,  sagomata e idrodinamica e dai costumi da allenamento.

Così Kyle Chalmers è uno squalo bianco, elegante ma spietato predatore come il campione australiano già Re dei 100 stile a Rio 2016, mentre Gregorio Paltrinieri è un drago, coraggioso nelle sue tattiche di gara e a volte anche un pò soprannaturale.

Florent Manaudou è un gorilla, perché sa unire la forza bruta alla consapevolezza d’animo, mentre Bruno Fratus è un giaguaro, istintivo ed aggressivo nella caccia ma anche meticoloso nella sua preparazione.

Poi ci sono gli animali d’aria, come Kristof Milak che è un falco veloce ed ambizioso, Sarah Sjöström un’aquila potente e maestosa come una regina, o David Popovici, una libellula leggera nel suo volo ma rapida e infallibile predatrice.

Nella fantasia di Arena c’è spazio anche per Lydia Jacoby, la sorprendente e fiera orca, per Jessica Long, la misteriosa e leggendaria sirena, e per Simone Manuel, la pantera nera aggraziata ed impavida.

Fatti di nuoto Weekly: Nuotatori in fuga

Se il fine settimana scorso è partito male, con la notizia che Nicolò Martinenghi non sarà agli Assoluti di Riccione a causa di un problema alla spalla, c’è da dire che è continuato meglio, con diversi risultati interessanti degli italiani in giro per l’Europa. Ma...

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dalle Pro Swim Series di Westmont

Siamo a marzo, e il vento della primavera che arriva inizia a scaldare anche le corsie delle piscine. In attesa della prima parte veramente importante della stagione, facciamo un bel punto di quanto successo a Westmont, nella tappa delle Pro Swim Series. Ecco una...

Domani ci sarà bel tempo, il libro di Federico Vanelli

E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell’acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un’altra vita. Domani ci sarà bel tempo è...

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

L’idea di Arena è particolare e stimolante, e va nella direzione in cui già molti sport sono andati, ovvero quella della signature sportswear che ha reso famosi e ricchi gli atleti professionisti di – tra i vari – basket, calcio e tennis.

Sarebbe bello poter scegliere il “Popovici” o il “Sjöström” di Arena esattamente come adesso possiamo comprare le “Lebron” o le “Kobe” della Nike.

Con le giuste proporzioni – dovute al fatto che le scarpe si indossano tutto il giorno, a differenza del costume – si potrebbe creare un bel processo di identificazione dei ragazzi e degli appassionati in generale nel proprio mito acquatico.

E dall’altro lato si aprirebbe un mercato che potrebbe far bene alle tasche dei nuotatori, spesso in cerca della sponsorizzazione giusta per potersi davvero chiamare professionisti.

Non so voi, ma io già adesso il Paltrinieri me lo comprerei 😎

Foto: Arena