“Quando diventiamo genitori vogliamo solo che il nostro futuro bambino nasca il più sano possibile (…) desideriamo sempre il meglio per loro e mentre li vediamo crescere anche le nostre aspettative future crescono”.

Queste sono le prime frasi di “Nutrizione e nuoto”, la base di partenza che ha stimolato l’autore a mettere nero su bianco la propria esperienza ed una lunga serie di consigli nutrizionali fondamentali per chi si allena per ottenere dei risultati. Perché nel nuoto, e nello sport in generale, allenamento e nutrizione vanno di pari passo, si compensano e sono intrecciati in maniera indissolubile. 

Nutrirsi in modo non corretto potrebbe vanificare gli sforzi di un allenamento perfetto, e da qui nasce la necessità per un atleta di essere seguito correttamente anche dal lato alimentare.

Come scritto dall’autore, il testo non si sostituisce agli specialisti medici del campo, ma rappresenta un’ottima base di conoscenze per chi vuole approfondire l’argomento: dopo averlo letto lo consiglierei sicuramente ai genitori, ma anche agli atleti stessi e, perché no anche ai tecnici, che spesso si trovano a dover dare consigli alimentari ai propri atleti senza magari avere un background sufficiente per essere esaustivi e precisi.

Il libro di Dany Torterolo Pena, che è stato un successo del settore in Spagna, ora è disponibile anche in italiano, ed è una lettura allo stesso tempo leggera ed approfondita, dedicata ai genitori degli atleti ma non solo. Le pagine volano via veloci perché lo scritto ha il pregio di essere sia molto ricco e specifico che perfettamente fruibile anche a chi non è propriamente del settore.

I sei capitoli principali trattano i tempi centrali del libro: si parte con una panoramica sugli alimenti in generale e la loro suddivisione energetica, per passare dall’argomento allenamento, allenamento per l’alta prestazione e recupero, tutti argomenti che vengono approfonditi in modo preciso e comprensibile.

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D1-finali: Razzetti argento nei 400. D’Ambrosio da record

Il tempo dei giochi è finito, ora si fa sul serio: il primo pomeriggio di finali e semifinali a Parigi 2026 è alle porte, e l'Italia cerca conferme e nuove sensazioni a questi Campionati Europei. Vediamo com'è andata nel nostro recap!50 farfalla M semi Kornev vola...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Sarah Sjöström e Hubert Kos

Direttamente dagli Europei di Parigi, nel contesto di Casa Arena, abbiamo intervistato due dei protagonisti di questa rassegna continentale, Hubert Kos e Sarah Sjöström. Hubert Kos Ho un programma molto impegnativo, ma penso che farò tutte le gare che ho predisposto....

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D1-batterie: Razzetti, Quadarella e le 4×200 in finale

​ Partire col piede giusto, in una grande competizione come un Campionato Europeo, è sempre fondamentale 💪 Come sono andati gli azzurri nella prima mattinata di batterie a Parigi 2026? ⚡️Alcuni molto bene, su tutti Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo, che con lo...

Parigi 2026 | Cosa aspettarsi dagli Europei di nuoto in vasca

Manca davvero poco all’inizio degli Europei di Parigi, la rassegna continentale che si svolgerà dal 10 al 16 agosto al Centre Aquatique Olympique della capitale francese. Quando si avvicina un evento così importante, e catalizzante di un’intera stagione estiva come fu...

Fatti di nuoto Weekly: Nuotatori che piangono

Come mai i nuotatori si commuovono dopo una gara? Cosa c’è di così romantico nella prestazione sportiva da non poter essere tenuto dentro? Parliamo di sport e sentimenti nel ritorno estivo di Fatti di nuoto Weekly!È accaduto ben due volte, negli ultimi giorni, che un...

Giochi del Mediterraneo, i convocati del nuoto per Taranto 2026

La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i prossimi XX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 22 al 25 agosto. Convocati 48 atleti - 24 uomini e 24 donne.Uomini Lorenzo Ballarati (Carabinieri - CC Aniene), Jacopo...

L’ultima parte è dedicata agli integratori ed agli ausili ergogenici, argomento sul quale la cultura si sta sicuramente espandendo ma che viene ancora spesso trattato con superficialità e ritenuto a volte anche un tabù.

Nel testo, invece, si spiega bene – anche attraverso esempi pratici e semplici – come intervenire anche in questo campo per migliorare le proprie prestazioni.

Per concludere, ruberei le parole di Paolo Penso, che ha scritto la presentazione dell’edizione italiana del libro. E che da a tutti i lettori il consiglio migliore:

“Purtroppo c’è l’abitudine a ritenere che l’allenamento per la prestazione cominci e finisca con la seduta pratica, con ciò che ci affatica.

In realtà questo è solo il primo stadio. (…)”

Foto: Fabio Cetti | Corsia4