Dopo i due ori della giornata di ieri, per l’Italia ci sono altre occasioni di medaglia in questo quarto pomeriggio di finali alla Duna Arena di Budapest!

800 SL M

Romanchuk prende l’iniziativa appena dopo i 200 metri, guadagnando circa un secondo sugli inseguitori capitanati da Gregorio Paltrinieri. A 100 metri dalla fine, Paltrinieri deve vedersela con Wellbrock e Finke, che tuttavia hanno uno sprint nettamente migliore del suo. L’americano campione olimpico in carica mette in atto il suo classico finale e riesce a inforcare tutti, compreso Romanchuk che scende addirittura al terzo posto, battuto anche da Wellbrock. Per Paltrineiri rimane la quarta piazza, in 7.41.19. Gabriele Detti è sesto in 7.47.75.

Paltrinieri: “Se valuto la mia prestazione ho fatto una bella gara, ci può stare come tempo. Loro sono degli animali, hanno un finale migliore del mio e purtroppo adesso sono più forti. Mi prendo due giorni di pausa e ritorno per il 1500.”

Detti: “L’obiettivo era entrare in finale e l’ho centrato. Anche se il tempo non è gran che sono soddisfatto.”

Podio: Finke USA, Wellbrock GER, Romanchuk UKR


200 SL F

La distanza orfana di Federica Pellegrini vede vittoriosa la cinese Jang Junxuan col tempo di 1.54.92, davanti all’australiana O’Callaghan e all’altra cinese Tang Muhan. Cresce il rimpianto per non aver visto la Divina in questa finale, francamente, di livello medio basso.

Podio: Jang CHN, O’Callaghan AUS, Tang CHN

100 SL M – semifinale

Assente Caeleb Dressel per non meglio specificati motivi di condizione, ci pensa Popovici ad animare la scena delle semifinali della gara regina, stampando un impressionante 47.13, record del mondo junior e tempo non così lontano dal record del mondo. Dietro lui, quattro atleti intorno al 47.5 e poi, sesto, Alessandro Miressi, qualificato per la finale con 47.89. Lorenzo Zazzeri dovrà fare lo spareggio con Nandor Nemeth, entrambi ottavi in 47.96.

Finale: Popovici ROU, Grosset FRA, Liendo Edwards CAN – Buras GBR, Pan CHN, Miressi ITA, Curry USA, Zazzeri ITA ?, Nemeth HUN ?


50 DO F – semifinale

Kylie Masse e precede di 7 centesimi Pigree e Smith, per qualificarsi ad una finale che si annuncia molto combattuta. Un altro spareggio per l’Italia, con Silvia Scalia che si dovrà misurare con l’inglese Harris, entrambe ottave in 27.72.

Finale: Masse CAN, Pigree FRA, Smith USA, Wilm CAN, Berkoff USA, McKeown AUS, Touissant NED, Harris GBR ?, Scalia ITA ?

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200 FA M

Prestazione mostruosa di Kristof Milak, che fa esplodere la Duna Arena mettendo a segno il nuovo record del mondo. Con una gara fatta di passaggi semplicemente irresistibili, Milak chiude in 1.50.34, 39 centesimi meglio del suo precedente limite. Il francese Marchand va all’argento con 1.53.37 e il giapponese Honda è terzo in 1.53.61. settimo Alberto Razzetti, 1.55.52.

Podio: Milak HUN, Marchand FRA, Honda JPN


50 RA M

Nello sprint mozzafiato dei 50 rana, Martinenghi ha perso qualche centimetro in partenza e ha dovuto recuperare nella progressione il distacco dai due americani. Per soli 3 centesimi, Nick Fink riesce a spuntarla sull’italiano, che si deve accontentare dell’argento (26.45 vs 26.48). Al bronzo Michael Andrew mentre è ottimo quinto Simone Cerasuolo, 26.98.

Podio: Fink USA, Martinenghi ITA, Andrew USA


200 FA F – semifinale

Nella prima semi, Hali Flickinger si mette nettamente davanti con 2.05.90 e Summer McIntosh le risponde nella seconda, battendo il world record junior con 2.05.79. La finale sarà probabilmente una bella lotta tra le due nordamericane.

Finale: McIntosh CAN, Flickinger USA, Smith USA, Pudar BIH, Zhang CHN, Dekkers AUS, Bach DEN, Kapas HUN

200 MI M – semifinali

Leon Marchand conferma il suo momento di forma eccelsa e, dopo aver centrato il podio nei 200 farfalla, si prende la testa delle semifinali dei 200 misti con un notevole 1.55.75. lo seguono Carson Foster e Daiya Seto, mentre Alberto Razzetti è decimo in 1.58.02.

Finale: Marchand FRA, Foster USA, Seto JPN, Kalisz USA, Kos HUN, Dean GBR, Clareburt NZL, Sates RSA


4×100 Mi MIX

Una gara dominata nettamente dagli Stati Uniti, che con il quartetto Armstrong, Fink, Huske, Curzan non ha mai avuto pensieri. L’Italia è rimasta incollata agli americani per le prime due frazioni, con Ceccon (52.26) e Martinenghi (57.93). Elena Di Liddo ha difeso la posizione a delfino ((57.72), ma Silvia Di Pietro ha potuto solo contenere i danni (53.76), chiedendo al quinto posto, dietro Australia, Olanda e Gran Bretagna.

Podio: USA, Australia, Olanda


SWIM-OFF 100 SL M

Nemeth è da subito più aggressivo di Zazzeri, forse galvanizzato anche dalla folla che lo spinge alla vittoria di questo spareggio. 47.69 vs 48.04, Lorenzo Zazzeri è fuori dalla finale.

SWIM OFF 50 DO F

Non basta il record italiano a Silvia Scalia (27.65) per entrare in finale nei 50 dorso: la britannica Harris vince lo spareggio in 27.56.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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