Select Page

Budapest… turista cronista – Cronache mondane dal mondiale #4

Budapest… turista cronista – Cronache mondane dal mondiale #4

Eccoci qua anche oggi.

Sempre più presto: oggi gli inservienti ci hanno detto che domani, se veniamo cinque minuti prima, ci danno le chiavi della piscina. Tra l’altro nel viale di ingresso hanno pensato bene di sfondare un palo della luce nei dintorni della piscina, ma i vigili e i poliziotti non si sono scomposti: hanno spostato il SUV, e fischiando a destra e a manca hanno dirottato il traffico.

Se pensate che hanno requisito una stazione di servizio per fare da parcheggio alle loro auto.

Ma parliamo del solito contorno delle gare.

I tifosi delle altre nazioni, qui, sono ben pochi. Un mondiale ungherese con tifosi ungheresi. Le bandiere si sprecano, il tifo alle stelle, le tribune tremano. Poi premiano la Hosszú, e qua viene giù lo stadio. Lei dice due parole, in ungherese, e il pubblico impazzisce. Per me anche se diceva “vi odio tutti” impazzivano lo stesso.

Però i tifosi ci sono. Soprattutto russi (ben visti, di sicuro…) e cinesi.

Un messaggio chiarissimo quello dei tifosi russi, per i loro beniamini.

Anche le bandiere cinesi non sono poche. Soprattutto tifosi di Sun.

E questi invece si capisce benissimo per chi tifano. E lui non li delude di certo.

#Settecolli2018 Giorno 2 – CusinatoPower, Blume ancora regina dello stile veloce

La seconda giornata del Settecolli ci restituisce segnali positivi dalla squadra azzurra, su tutti il 4'34" di Ilaria Cusinato nei 400 misti con tanto di lacrime di gioia all'arrivo. Ma anche il buon 800 stile libero di Gregorio Paltrinieri proprio sul finire di...

#Settecolli2018 Giorno 1 – Scalia e Burdisso protagonisti, le star incantano il Foro Italico

La prima giornata del Settecolli, nella sua edizione numero 55, è andata in archivio: dall'acclamatissimo Adam Peaty, ai giovani italiani in forma smagliante, passando per prestazioni interessanti ad un mese e poco più dall'appuntamento più importante della stagione....

Internazionali d’Italia, tutto pronto per il 55° Trofeo Internazionale Sette Colli

Gli Internazionali d’Italia infiammeranno il week end romano riportando il grande nuoto in Italia dopo la consueta tappa di inizio primavera con il Trofeo Città di Milano. Se la città meneghina ha ospitato grandi campioni anche nell’edizione di quest’anno, la Capitale...

ciao Emanuele…

Un grave lutto ha colpito la Redazione di Corsia4. Una perdita che non ci permette di guardare avanti, di continuare a coltivare questo progetto che con tanta passione proprio Emanuele aveva fatto nascere insieme a noi. Un team, una cerchia di amici con la stessa...

TYR Pro Swim Series: a Indianapolis è Ledecky show

Quarto appuntamento stagionale per le TYR Pro Swim Series direttamente da Indianapolis. Dopo l’ultima tappa di Mesa (leggi il REPORT) dove i big americani ancora sonnecchiavano o erano addirittura assenti, Indianapolis regala probabilmente la miglior tappa del neonato...

Swim Stats, Il Re della Piscina

Chi è il più forte atleta nella storia dei 100 metri stile libero? Come nell’atletica i 100 metri piani, così nel nuoto i 100 metri stile libero sono da sempre considerati la “Gara Regina” di tutto il programma. Se escludiamo l’edizione del 1900 e quella del 1904...

Ma gli italiani ci sono!!! Non mancano mai.

Oggi in tribuna ho pure beccato una volontaria ungherese che vive in Italia da anni. Torniamo ai tifosi. Il primo che indovina e mi scrive dicendo chi sono queste due tifose vince la bambolina della Jakabos.

Abbiamo pure l’intrattenimento. E nei primi giorni, quando il clima dei tuffi era un po’ freddino, lanciavano anche il Kiss moment e chiamavano gli applausi. Per fortuna che durante il nuoto non li chiamano altrimenti i sismografi impazziscono.

Ma il vero intrattenitore dell’impianto è questo. Ma di lui parleremo domani.

Per oggi dalla Duna Aréna è tutto.

Ciao da bierre

(Foto: M. Romanenghi | Corsia4)

About The Author

Mauro Romanenghi

Ricercatore per professione, scrittore per passione, allenatore per caso, ma tutto con la massima professionalita'. Nato in Brianza nel 1973, Mauro Romanenghi come il whisky invecchiando migliora ma va preso a piccole dosi. Allenatore dal 1994, dopo la laurea in Scienze Biologiche lavora allo IEO di Milano nel campo della ricerca contro le leucemie e i tumori, e allena nella sua terra di origine quando e come puo' nuoto e salvamento. Collabora col forum di Corsia4 dal 2007, ed e' coautore e pseudoconduttore delle trasmissioni in podcast. Vive ad Arcore (ma non se ne vanta) con la moglie e un cane labrador, i veri angeli ispiratori delle sue cronache.

?>