Quando la hola istintiva del tifo parentale funziona anche a comando, siamo un altro livello.

Ma che i ragazzi riescano a muovere a comando le braccia solo a contatto con l’acqua? Così sembra.

Decollo targato Modena anche nel settore maschile. Il candidato numero 1 al titolo dei 50 dorso Cadetti, ovvero Lorenzo Mora (VVFF Modena M. Menegola), dopo un periodo di latitanza dagli ordini di arrivo apre le danze della sezione maschile e conquista il titolo senza personale ma comunque con l’interessante 24.12 sistemando “di giustezza” il duo BrugnoniLombini paritempo a 6/100.

Motore caldo per Emanule Fava (RN Torino) che giustizia gli Junior 99 e cuore caldo per Gianluca Andolfi che conclude in gioia e anche in gloria la travagliatissima prima parte della stagione scolastica e sportiva post terremoto come ha spiegato all’ufficio stampa della FIN. Un applauso extra anche da parte nostra.

Nei 100 rana tutti aspettavano il nuovo show di Nicolò Martinenghi. Il vezzoso baffetto e un pizzetto mefistofelico appena pronunciato sotto ad un taglio tattico presentano l’esibizione del talento del NC Brebbia che si aggiudica la gara con il nuovo record dei campionati: cancellato in 58.21 un Toniato d’annata 2009 (59.08).

Lavoro intenso a Fuerteventura e condizione approssimativa non sembrano essere un problema. Di certo è che tutto quel che si vede dopo (ma anche prima) in prospettiva sembra accademia, nonostante i primati personali fiocchino.

Da segnalare il pesante 1’01.60 di Thomas Ceccon (Leosport) seguito da un altrettanto interessante 1.01.88 di Coppola tra i 2001.

Giovanni Izzo fa il suo dovere mostrando potenza e capacità elastiche nei 50 stile in cui si migliora in 21.58 e rimette al suo posto il lungo Miressi. Chi batte Izzo è invece Federico Burdisso che con 22.37 stabilisce il nuovo r.c. e risulta praticamente da Ragazzi ultimo anno più veloce dei vincitori Junior Veller e Deplano.

La chiusura dei giochi del mattino spetta alla 4×200 stile libero in cui il De Akker lanciato da un Lombini ispirato vince tra i Cadetti per poi lasciar campo libero alla doppietta del Team Veneto. Che sia un segnale come tra le ragazze?

Ci si aspetta un 200 farfalla spettacolo con Giacomo Carini ma l’azzurro è ancora in sala pesi e Christian Ferraro (Veneto Banca Montebelluna) ne approfitta e deposita il titolo.

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Luca Chirico e Michele Lamberti sono i vincitori della categoria Junior. Inutile ripetere la pioggia di record personali . Uno di quelli che vuole spiegare per benino a Walter Bolognani quale ruolo intenda rivestire nelle formazioni giovani, è Burdisso. Il pimpante Federico irrompe nel under 1’58″ e lima, nel contempo, il record della manifestazione: 1.57.91 il tempo.

L’altro lo metto per secondo solo per ordine di apparizione: Thomas Ceccon. Look da rocker, senza chitarra e amplificatore, le suona di brutto a chiunque, non solo a chi nuota nella sua serie dei 200 misti. Non serviva la dichiarazione di voler battere il record. L’abbiamo visto tutti. Lorenzo Glessi viene cancellato dal record della manifestazione. Ma anche tutti gli altri, Cadetti compresi, che hanno realizzato un tempo superiore al suo 1’56.59 (ottava prestazione italiana alltime), sono serviti.

Dopo innumerevoli tentativi di imitazione, un poco come la settimana enigmistica, cade il record dei 400 stile libero Cadetti. Lo scorso anno Matteo Ciampi si era fermato ai 350 metri a guardare gli altri fuggire mentre era in clamoroso vantaggio sul record. Quest’anno Alessio Colonna Proietti (Aurelia Nuoto) c’è riuscito. Il 3’44.37 cancella quindi il record di cavallo pazzo Cuoghi datato 2011.

Tra gli Junior risulta sempre vivace P.P. Sarpe (CC Napoli) che dopo essere salito sul podio nei misti si aggiudica il titolo Junior 2000 dei 400 con la migliore prestazione di entrambe le annate. Poi di nuovo il giovane mastino. Omen nomen: riecco Burdisso.

Credevo che con i maschi ci si sarebbe annoiati. Mi sono sbagliato.

E dalle gradinate anche per oggi è tutto.

 

(foto copertina: Andrea Masini | Deepbluemedia.eu)