Si gareggia un pò dappertutto, e chi siamo noi per non essere contenti?

Da questa parte del mondo abbiamo avuto una bella domenica milanese, ancora alla Bocconi e stavolta con l’International Alpha Cup prima edizione (Pilato, Miressi, Restivo e De Tullio presenti), il Mare Nostrum, con la tappa a Canet (e da oggi si nuota a Barcellona con tanti italiani in vasca), e in mezzo una fresca giornata a Piombino per le acque libere, con la tappa del circuito LEN (in acqua tutti i migliori italiani e non solo).

Dall’altra parte del mondo, americani e australiani si sono tuffati ad Atlanta e a Sydney, con nomi pesanti in acqua come Dressel, Ledecky, McKeown e Chalmers.

A tutti piace competere, anche se c’è chi lo fa con i giri ancora giustamente bassi e chi invece ha qualcosa già da dimostrare. Come Kaylee McKeown, che deve necessariamente rispondere a distanza alle rivali – Summer McIntosh su tutte – proponendosi nei misti (2.07.19 nei 200, settimo crono all-time) e nel dorso (2.04.88 nei 200, quinto crono all-time) con tempi decisamente interessanti.

Come Katie Ledecky, che all’Atlanta Classic scende già a 3.58.84 nei 400 stile (pilota automatico?), o Siobhan Haughey, che spara un buon 52.85 nei 100 stile a Canet. Decisamente sul pezzo anche Chalmers, che nei 100 stile è sceso a 47.69, e anche la star NCAA Kate Douglass, 57.19 nei 100 delfino.

Ci sono i presupposti perché stia per iniziare un’estate interessante: sembra proprio che nessuno voglia fare brutte figure ai Mondiali pre-olimpici.

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Varie da bordovasca

Charlotte Bonnet ve la ricordate, vero? Ora si allena con Philippe Lucas – quel Lucas, proprio lui – ed ha abbandonato lo stile libero per passare alla rana. Per ora, 1.07.76 nei 100 e record francese: sarà dura arrivare al top europeo e mondiale, come era nei 200 stile, ma staremo a vedere.

Francesca Fangio si sposta da Cassano D’Adda a Livorno, da Renzo Bonora a Stefano Franceschi. Ritornando a casa sua, la ranista trova Sara Franceschi, Alberto Razzetti e Matteo Ciampi: un bel gruppetto.

Summer McIntosh sa nuotare anche a dorso: non che ci fossero dubbi, ma il 2.07.34 nei 200 è quasi record canadese, se non fosse perché davanti c’è una certa Kylie Masse.

Manuel Bortuzzo si sta allenando forte e i risultati sono già belli, ma belli del tipo record italiano nei nei 50 rana classe SB4 alla tappa di Coppa del Mondo di Berlino. Il sogno nazionale è vicino, e noi gli auguriamo quello e molto di più.

Escono due libri: quello di Carlotta Gilli e quello di Federica Pellegrini. Io me li leggo entrambi e poi vi faccio sapere, ok?

See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4