Cala il sipario anche se questa edizione dei Campionati Europei di vasca corta, l’Italia esce vincente sia nella classifica a punti (716) davanti a Olanda e Germania (516 e 502), sia nel medagliere – 9 ori, 5 argenti e 6 bronzi – grazie all’ottimo raccolto di questa giornata conclusiva.

Vediamo com’è andata la sesta e ultima giornbata all’Aqua Lublin grazie al nostro recap.

Batterie day 6

400 misti

Senza nessuna italiana in gara, sono le spagnole che rendono interessanti le batterie, perchè si giocano in tre i due posti per la finale. A passare sono Vazquez e Carrasco, mentre Gonzalez rimane fuori di poco, nonostante il terzo tempo. 4.40.45 l’ottavo crono di Fain.

Finale: Vazquez, Carrasco, Walshe, Kozan, Benkler, Szabo Feltothy, Rybak-Andersen, Fain

Alberto Razzetti controlla e passa con il quarto crono, 4.05.29, mentre Christian Manetgazza fa il personale (4.11.66) ma chiude al 18° tempo. Qualifica a 4.07.73.

Finale: Bursa, Henveaux, Mira Albaladejo, Razzetti, Litchfiled, Bussing, Sarkany, Jansen

4×50 misti 

Tra le donne, l’Italia presenta una formazione un pò di fortuna, con Cocconcelli a dorso (26.67), Burato a rana (30.00), Gastaldi a delfino (26.21) e Di Pietro a stile (23.57). Lavoro portato a casa con il settimo posto, 1.46.45.

Finale: Olanda, Germani, Svezia, Ungheria, Gran Bretagna, Polonia, Italia, Norvegia

Tra i maschi nuotano le seconde linee, che portano a casa egregiamente la qualifica con il terzo tempo complessivo, 1.32.64: Mora 23.38, Viberti 25.63, Busa 22.75, Zazzeri 20.88. Ai titolari, nel pomeriggio, il compito di chiudere alla grande l’Europeo.

Finale: Germania, Rep. Ceca, Italia, Svizzera, Austria, Francia, Danimarca, Spagna

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Finali day 6

50 dorso

Per il suo primo oro Europeo assoluto, Sara Curtis sceglie i 50 dorso e lo fa migliorando anche il Record Europeo! Uno sprint perfetto, 25.49, con il quale annienta la concorrenza.

Podio: Sara Curtis 25.49 #RE, Analia Pigree 25.96, Maaike De Waard 25.97

Gara tiratissima che si conclude sul filo dei centesimi: Tribuntsov (22.68) la spunta di 1 centesimo su Knedla mentre Francesco Lazzari centra un bellissimo bronzo in 22.76. Quarto uno stoico Lorenzo Mora in 22.83.

Podio: Ralf Tribuntsov 22.68, Miroslav Knedla 22.69, Francesco Lazzari 22.76


50 rana

Eneli Jefimova coglie la doppietta 50-100 e lo fa alla maniera delle grandi, cioè battendo la migliore di sempre, Ruta Meilutyte, con il record dei Campionati, 28.81.

Podio: Eneli Jefimova 28.81 #CR, Ruta Meilutyte 29.22, Florine Gaspard 29.35

Simone Cerasuolo si conferma l’uomo da battere nei 50 e, pur in una prestazione imperfetta, mette a segno un 25.67 che tiene a bada sia Sakci che Nicolò Martinenghi, che sale sul podio con 25.86.

Podio: Simone Cerasuolo 25.67, Emre Sakci 25.85, Nicolò Martinenghi 25.86


50 stile libero

Per la gioia del pubblico di Lublino, la polacca Wasick (23.20) si aggiudica la sfida con Sara Curtis, che chiude argento insieme a Gastaldello in 23.41. Quarto posto per una encomiabile Silvia Di Pietro, 23.70.

Podio: Katarzyna Wasick 23.20, Sara Curtis e Beryl Gastaldello 23.41

Gran bagarre nella gara più veloce, con il risultato indeciso fino alla fine. La spunta il croato Hribar, 20.70, davanti a Grousset e Sherebet (record mondiale junior in 20.81). Peccato per Deplano, quinto in 20.87.

Podio: Jere Hribar 20.70, Nikita Sheremet  e Maxime Grousset 20.81

200 farfalla

Vince Ellen Walshe (2.03.24) ma la vera sorpresa è il bronzo di Anita Gastaldi, che si migliora in maniera inaspettata e scende fino a 2.04.07, nuovo record italiano in una gara condotta da subito all’attacco. Ottava Paola Borrelli 2.08.36.

Podio: Ellen Walshe 2.03.24, Helena Bach 2.03.55, Anita Gastaldi 2.04.07 #RI

Gara tra le più emozionanti del Campionato, dettata dal ritmo di Noè Ponti che va in fuga dall’inizio e nel finale riesce a rintuzzare il rientro degli Chmielewski, vincendo in 1.50.17. Razzetti raccoglie un quarto posto, 1.50.85, non soddisfacente.

Podio: Noè Ponti 1.50.17, Krzysztof Chmielewski 1.50.24, Michał Chmielewski 1.50.30


1500 stile libero donne

Simona Quadarella si prende l’oro che le spetta nella gara a lei più congeniale, chiudendo la fuga solitaria in 15.29.93.

Podio: Simona Quadarella 15.29.93, Maya Werner 15.47.00, Ajna Kesely 15.51.73


400 misti

Emma Carrasco, che domina per 350 metri, esplode nell’ultimo 50 e arriva terza, lasciando la vittoria alla polacca Kozan (4.28.56) e l’argento alla connazionale Vazquez.

Podio: Justina Kozan 4.28.56, Alba Vazquez Ruiz 4.29.56, Emma Carrasco Cadens 4.31.27

Gara esemplare di Alberto Razzetti, che se ne va da subito e chiude il suo personale tour de force con l’oro nella sua gara, il quarto oggi per l’Italia in 3.58.79.

Podio: Alberto Razzetti 3.58.79, Max Litchfield 4.03.25, Cedric Bussing 4.03.51


4×50 misti

Marrit Steenberger (25.47) brucia in apertura il record europeo di Sara Curtis e lancia l’Olanda verso la vittoria. Bravissime le azzurre che, dalla corsia 1, centrano un bronzo caparbio: Cocconcelli 26.74, Burato 29.63, Di Pietro 24.67, Curtis 23.29.

Podio: Olanda 1.42.43, Svezia 1.43.79, Italia 1.44.33

Tra gli uomini si chiude con un altro oro, uno dei più attesi, conquistato da una formazione che dimostra la solidità della nazionale italiana, vincitrice del medagliere: Lazzari 23.05, Cerasuolo 25.42, Stefanì 21.52, Deplano 20.50.

Podio: Italia 1.30.49, Francia 1.30.99, Spagna 1.31.84

Foto: Fabio Cetti | Corsia4