Siamo arrivati alla sesta giornata di questi Campionati Europei di vasca corta, vediamo com’è andata all’Aqua Lublin grazie al nostro recap.

Batterie day 5

50 dorso

Qualora ce ne fosse bisogno, Sara Curtis certifica il suo gran momento di forma con un 50 dorso mattiniero da record italiano. Il suo 25.97, come primato, è destinato a durare poco, ed è il primo crono delle batterie, mentre il tempo di accesso alla semifinale è 27.37.

Semifinale: Curtis, Cox, Pigree, Hanssonn, Velden, de Waarde, Giele, Komoroczky, Damborg, Teijonsalo, Bierre, Antonioiu, Patt, Piskorska, Weiler Sastre, Rodrigues Rebelo

L’estone Tribuntsov, classe 1994, si candida per essere il probabile medaglia medio giovane di tutti i Campionati: per ora guida le classifiche in 22.86. Qualificati sia Francesco Lazzari, quinto in 22.21, che Lorenzo Mora, ottavo in 23.30, mentre Christian Bacico chiude al 31° posto in 24.13.

Semifinali: Tribuntsov, Knedla, Pedersen, Morgan, Lazzari, Braunschweig, Vergnes, Mora, Kauspedas, Tomac, Stys, Bollin, Popescu, Martinez sota, Masiuk, Passek


50 rana

Davanti a tutte c’è già Eneli Jefimova, con 29.48, mentre Ruta Meilutyte si nasconde con un 29.69 che le vale il terzo crono del mattino. La nostra giovanissima (2007) Irene Burato passa il turno con il 14° tempo, 30.22, qualificazione a 30.35.

Semifinale: Jefimova, Gorbenko, Meilutyte, Kivirinta, Hanssonn, Sztandera, Gaspard, Maziurkewicz, Loebersli, Elendt, Klint, Salu, Vokt, Burato, Evans, Petkova

Il terribile trial interno alla nazionale italiana costringe i ranisti a nuotare delle batterie super agguerrite. Simone Cerasuolo, il primo a entrare in acqua, alza l’asticella fino a 25.52, secondo crono italiano all-time, mentre Martinenghi e Viberti fanno a sportellate nell’ultima batteria, con il campione Olimpico che la spunta sul piemontese di soli 5 centesimi (25.84 vs 25.89). Sarebbe passato, con il 13° tempo, anche Gabriele Mancini (26.41), ma in semifinale ci vanno Cerasuolo e Martinenghi.

Semifinale: Cerasuolo, Sacchi, Martinenghi, Imodu, de Groot, Coll Marti, Braathen, Gaur, Grafe, Bayer, Kertes, Sidlauskas, Kalusowski, van den Berg, Tarrats Villaro, Lisovets


50 stile libero

Con 23.45, Sara Curtis si prende anche la vetta delle batterie dei 50 stile e si prepara a un pomeriggio piuttosto impegnativo, con due semifinali (50 sl e do) e una finale (100 sl) da nuotare. Al terzo posto provvisorio c’è Silvia Di Pietro, 23.70, mentre la qualificazione si otteneva con 24.28. Rimane fuori come terza delle italiane Agata Maria Ambler, che fa il personale in 24.19.

Semifinale: Curtis, Wasick, Di Pietro, Gastaldello, van Roon, Pavalic, Okaro, Gaspard, Fiedkewicz, van Wijk, Klancar, Janickova, Antoniou, Senanszky, Nabojcenko

Anche tra i velocisti maschi, per passare il turno non basta il compitino, e per essere tranquillo Leonardo Deplano si spinge già a 20.98, unico sotto i 21 nelle batterie. Si qualifica anche Lorenzo Zazzeri con 21.18, mentre rimangono fuori Giuseppe Guatti, 17° in 21.35, e Manuel Frigo, 27° in 21.62.

Semifinale: Deplano, Hribar, Gigler, Grousset, Sheremet, Szabo, Zazzeri, Jaszo, De Celis Montalban, Zaitzev, Hoek le Guendal, Dusa, van den Berg, Simons, Cvetko, Ludwiczak

200 farfalla

Bach e Richards guidano con due crono da 2.06, mentre il passaggio del turno è garantito per tutte le (solo) 16 partecipanti. Paola Borrelli è terza in 2.09.68, Anita Gastaldi settima in 2.10.88.

Semifinali: Bach, Richards, Borrelli, Dumont, Walshe, Ilyes, Gastaldi, Cabanes, Damasioti, Fain, winkled, Pacheco, Rozeboom, Lathinen, Razmussen, Kohler

Batterie infiammate dalla lotta intestina tra polacchi, con i gemelli Chmielewski che arrivano a distanza di un solo centesimo, staccando ed eliminando Jaskiewicz. Passano sia Alberto Razzetti, 1.53.62, che Federico Burdisso, 1.53.91.

Semifinale: Chmielewski K, Chmielewski M, Ponti, Martinez, Zork, Gonzalez, Marton, Razzetti, Burdisso, Kesil, Troianovski, Kassin, Gemov, Kostal, Greenbank, siskov/Gagnebin?


1500 stile libero donne

Simona Quadarella, in questa distanza, non sembra avere rivali e la rinuncia di Isabel Gose le spiana ulteriormente la strada. Batteria controllata per lei, primo crono in 15.48.82.

Finale: Quadarella, De Valdes Alvarez, Martinez Guillen, Kesely, Vasilaki, Hovda, Werner, van der Kamp

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Semi e finali day 5

50 stile libero

La polacca Wasick scalda i motori in 23.30, 2° crono di Curtis 23.49. Prende la finale Di Pietro per un centesimo in 23.95.

Finale: Wasick, Curtis, Gastaldello, van Roon, van Wilk, Okaro, Pavalic, Di Pietro

Deplano vince la semi in 20.85 e conquista la finale dietro solo a Grousset. Qualche sbavatura per Zazzeri che chiude in 21.25.

Finale: Grousset, Deplano, Hribar, Gigler, Dusa, Sheremet, Szabo, Hoek Le Guenedal


200 misti

Scatenata Steenbergen al terzo oro con record europeo 2.01.83 (3 cent meglio di Hosszú) e vicinissimo al mondiale della Douglass. Onora la finale Anita Gastaldi 7ª in 2.07.94.

Podio: Marrit Steenbergen 2.01.83 #RE, Ellen Walshe 2.04.78, Anastasia Gorbenko 🇮🇱 2.05.32

Una finale più lenta del previsto vede la vittoria dello spagnolo Gonzalez 1.51.39 sul nostro Alberto Razzetti (deluso per l’errore in virata dorso/rana) che si conferma argento europeo in 1.52.05, terzo il turco Saka. Giù dal podio Tomac e Scott.

Podio: Hugo Gonzalez 1.51.39, Alberto Razzetti 1.52.05, Berke Saka 🇹🇷 1.52.25


800 stile libero uomini

Sarkany si prende la vittoria in 7.26.84 davanti a Henveaux e a uno spento Wiffen. Si migliora ancora Liebmann quarto con il record mondiale junior di 7.30.47.

Podio: Zalan Sarkany  7.26.84, Lucas Henveaux 7.28.03, Daniel Wiffen 7.30.14


200 farfalla

Entrambe le azzurre conquistano la finale: Anita Gastaldi sesta 2.06.17 e Paola Borrelli ottava 2.07.44. Miglior crono Bach 2.04.37.

Finale: Bach, Lahtinen, Richards, Walshe, Damasioti, Gastaldi, Cabanes Garzas, Borrelli

Un Razzetti in controllo si prende la finale in 1.51.99, primo degli esclusi un Burdisso da 1.53.15. Ponti al comando davanti ai gemelli di casa Chmielewski.

Finale: Ponti, Chmielewski M., Chmielewski K., Razzetti, Marton, Zirk, Gonzalez ALvarez, Martinez Novoa

50 dorso

Una Sara Curtis, che deve dosare le forze, si prende la finale col terzo crono di 26.25 dietro a Cox e De Waard.

Finale: Cox, De Waard, Curtis, Pigree, Giele, Hansson, Komoroczy, Velden

Buone prove sia per Francesco Lazzari secondo in 22.79 che Lorenzo Mora quarto in 22.93: domani tutto è possibile!

Finale: Tribuntsov, Lazzari, Knedla, Mora, Tomac, Pedersen, Morgan, Vergnes


50 rana

Brava Irene Burato al personale di 30.11 ma fuori dalla finale. Davanti Jefimova sembra una spanna sopra anche a Meilutyte.

Finale: Jefimova, Meilutyte, Gaspard, Sztandera, Gorbenko, Kivirinta, Hansson, Elendt

Simone Cerasuolo al comando in 25.57, terzo Martinenghi 25.80, in mezzo Sakci 25.70, segue Imoudu: domani sarà una gran finale!

Finale: Cerasuolo, Emre, Martinenghi, Imoudu, Coll Marti, De Groot, Grafe, Braathen


100 stile libero

Fermate Merrit Steenbergen: quarto oro con record europeo 50.60 che cancella Sjöström! Brava Sara Curtis in questa giornata infinita ritocca ancora il record italiano e si prende il bronzo in 51.26. 

Podio: Marrit Steenbergen 50.42 #RE, Beryl Gastaldello 50.60, Sara Curtis 51.26

Maxime Grousset si prende un’ori di prepotenza in 45.17 riflando mezzo secondo a Hribar e Richards. Quinto Carlos D’Ambrosio in 46.07 e con qualche sbavatura tecnica di troppo.

Podio: Maxime Grousset 45.17, Jere Hribar 45.64, Matthew Richards 45.82

Foto: Fabio Cetti | Corsia4