Una cosa è certa: o questi mondiali sono un invito a fare le vacanze a Windsor, amena località ai confini USA del Michigan (freddino, d’inverno), sulle rive del lago St. Clair, oppure tutti hanno recepito i dettami di Butini quindi bisogna mettersi comodi: ecco le sdraio verdine per gli atleti, e anche per i podi minisdraio come gadget. Credo che uno degli sponsor sia un produttore di articoli da mare.

“Venghino siori venghino!”

Chi non vuole mettersi comoda sicuramente, dopo le fatiche della World Cup dominata in lungo e in largo, è sempre lei: Katinkona mia, che scende in acqua ben 26 volte, ottenendo il secondo posto del medagliere , con 7 ori e 2 argenti. Solo il disappunto di aver perso il bronzo dei 400 per lei, mannaggia! Ma che virate, che apnee soprattutto, con cui sparecchia la vasca. Dovrebbe imparare qualcosa sulle apnee la Carraro, che sott’acqua sembra più un serpente marino che una ranista… con apnee decenti, credo che un bel 1’04” alto a casa lo porterebbe. Comunque la Hosszú apprezza il gadget, a casa farà un bel presepe con i suo tollini e le sdraiette ottenute.

“Riposo meritato per le mie medaglie!!!”

 

Apnee che sa fare molto bene Chad, i cui genitori sono qui onnipresenti (un saluto ai suoi genitori, con auguri di cuore, e un saluto a tutti i genitori). Forse per lui urge un corso di virate, ma da un bravo istruttore di preagonistica!

“Maaaaaaaaik!!!! dove sei????”

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Euro Meet 2026, Italia pigliatutto in Lussemburgo

Dopo gli States, anche in Europa si riprende con i grandi appuntamenti del nuoto in vasca lunga in vista della nuova stagione. Evento clou del periodo è senza dubbio l’Euro Meet di Lussemburgo, che in passato ha ospitato big internazionali e da sempre è tappa gradita...

Fatti di nuoto Weekly: Scoprire le carte

Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti. Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro. Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre...

Fatti di nuoto Weekly: Blue Wednesday

Lunedì era il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, la giornata(dicono gli esperti) più malinconica dell’anno. Il freddo, la fine delle festività e la lontananza dei prossimi ponti ci fanno pensare in negativo. Se siamo nuotatori, mettiamola così: le gare...

2026 USA Pro Swim Series, si parte da Austin

Anno nuovo e nuovo inizio! Il grande nuoto riparte da Austin e precisamente dalla prima tappa della Pro Swim Series! Statunitensi in rampa di lancio, ma occhio alla solita McIntosh e ad una nutrita truppa francese guidata da sua maestà Marchand!La solita Katie…...

Recepisce i dettami della legge di Katinka anche la Dipi, che scende in acqua 18 volte… magari non vince le stesse medaglie (quattro di cui l’argento nei 50 le porta a casa, con annessi record italiani) però almeno Silvia non si lamenta e non dice di essere stanca. Anche perchè la Caporale, a cui dire queste cose, non c’è.

“Chapeau!”

Sacchi in gran forma, Prima giornata e rompe la penna RAI, poi ne ha per tutti. La Hosszú che viene battuta quando è ancora fresca, poi abbatte la Worrell a colpi di giudizi psicologici, poi affossa i gelati di Deibbler senza neanche averli provati (se passate per Amburgo, diteci come sono!) e poi dice che sì, l’ittioforo mascotte non è male, ma Razza la razza era un’altra cosa. La foglia d’acero canadese è rossa e non gialla. Infine ce l’ha pure con la IronLady: “ha qualcosa di inumano… il marito!

Ah, cosa è l’ittioforo? Ma il pesce vela… come, non lo sapete!?

“Ittioforo quinto frazionista della 4×200 d’oro!”

Morozov anche lui ha bisogno di un corso di autostima, sempre vincente in staffetta prende sonore batoste in ogni dove nelle gare individuali. Non ne azzecca una da subito, perde i 50 stile e i 100 misti in cui aveva furoreggiato in WC e infine fuori nelle batterie dei 100 stile dopo un 45″ lanciato in staffa. Coraggio, arriverà la tua ora, prima o poi (speriamo poi).

Americani con qualche cartuccia da 90 da sparare, però la sorpresa vera è Michelone. Phelps? No, Andrew! World Champion dei 100 misti a 17 anni, conta poco questo titolo però è un titolo. Stile tutto da fare, però avercene!

Metti le Crazy Canadians a cena… la Masse, Taylor Ruck, Penny Perticona Oleksiak… oh altro che salmone qua bisogna dar fondo a tutte le riserve ittiche della cucina, e rubare pure le prede ai grizzlies. Ma quando si mettono in testa di vincere qualcosa, le provano tutte pur di farcela. E alla fine ci riescono con la 4×200 e la 4×50. Occhio alle CC!

“CC alla riscossa!”

Moda terrificante nel palazzetto (semi)vuoto. Sotto il parka niente potrebbe essere il titolo delle sfilate al blocco… tute orribili, danze senza costrutto, per finire con la cinese addobbata con sciarpa tipo rapinatrice. Per fortuna che mia moglie e Cristina non hanno espresso il loro parere altrimenti sai le stroncature.

E noi? Beh, dai a parte i MoonBoot della Di Pietro e una squalifica, tutto bene. La Pelle conquista l’ultimo alloro che le mancava, la veloce a podio serena, pure Scalia e “seasnake” Carraro a medaglia! Torna con un tollino e una sdraietta pure Fabione, che col suo fisico non ha (quasi) fatto rimpiangere Orsi a mia moglie, che così è contenta pure lei… meglio di così, proprio non si può…

(foto copertina: Facebook | Katinka Hosszu – foto articolo: Fina | Deepbluemedia)