Quarta giornata di finali a Netanya con gli azzurri che conquistano un’altra medaglia iridata.

Scopriamo com’è andata nel nostro consueto recap.

50 dorso femmine semifinali

Guida le semi Erika Pelaez, USA, con 28.24, seguita dalla coppia australiana Anderson e Barclay. Nulla da fare per la nostra Giada Gorlier che chiude al decimo posto con 28.90, sette centesimi oltre il tempo di qualificazione. 

Finale: Pelaez (USA), Aderson (AUS), Barclay (AUS), Lloyd (CAN), O’Dell (USA), Sasaki (JPN), Gibson (NZL)


200 rana maschi

In una gara molto tirata ed incerta fino alla fine, a spuntarla è il rappresentante di Hong Kong Mai Sai, che chiude in 2.11.84 precedendo di 23 centesimi l’americano Willis e di 29 il nipponico Yamaguchi. 

Podio: Mai (HKG), Willis (USA), Yamaguchi (JPN)


50 farfalla femmine

Altra bella sfida tra Leah Shackley e Lana Pudar, con l’americana che vince in 26.20 precedendo la rivale di coli 6 centesimi. Bronzo parimerito a Olivia Wunsch e Hirai Mizuki, 26.53.

Podio: Shackley (USA), Pudar (BIH), Wunsch (AUS) – Hirai (JPN)

50 dorso maschi

Terza finale di fila con l’arrivo al cardiopalma: Miroslav Knedla batte di 11 centesimi Oleksandr Zheltiakov, con il tempo di 24.80. Bronzo per Ulisse Saravia, 25.02, ottavo il nostro Christian Bacico on 25.52.

Podio: Knedla (CZE), Zheltiakov (UKR), Saravia (ARG)


100 rana femmine

Colpo di scena nei 100 rana donne: Eneli Jefimova crolla nel finale con un secondo 50 da 36.24 e viene battuta di 26 centesimi dalla canadese Alexanne Lepage (1.06.58). Bronzo per Jimena Ruiz, 1.07.25, quinta Francesca Zucca in 1.07.94.

Podio: Lepage (CAN), Jefimova (EST), Ruiz (ESP)


50 farfalla maschi semifinali

Casper Puggaard guida la graduatoria con 23.47 e lascia tutti a mezzo secondo di distacco. Sfortunato Daniele Momoni, nono e primo escluso dalla finale per soli 6 centesimi (24.24).

Finale: Puggaard (DEN), Robb (AUS), Edl (AUT), Skazobstov (KAZ), Misiak (POL), Miknic (CRO), Senc (CAN), Pattinson (AUS)

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Fatti di nuoto Weekly: Risultati sparsi di un weekend sparso

Se siete sommersi dalle notizie Olimpiche, dalla pioggia di medaglie che l’Italia sta portando a casa da Milano-Cortina, forse avete perso di vista i risultati del weekend di gare di nuoto. Nessun problema: Fatti di nuoto Weekly vi viene in aiuto, con un bel listone...

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

400 stile libero femmine

Netta vittoria per l’australiana Jamie Perkins che sfiora il record dei campionati in 4.05.72, staccando di più di due secondo le statunitensi Mitenko e Sauickie. 

Podio: Perkins (AUS), Mitenko (USA), Sauickie (AUS)


50 stile libero maschi

Altro sprint entusiasmante che regala la vittoria a Nicolò Blackman di Trinidad e Tobago in 22.35, davanti a Flynn Southam in 22.43 e al nostro Lorenzo Ballarati, bronzo in 22.47. Quinto posto per Davide Passafaro in 22.66. 

Podio: Blackman (TTO), Soyham (AUS), Ballarati (ITA)

200 misti femmine

Altro titolo per Leah Hayes che bissa il successo nei 400 con un netto 2.10.24, record dei campionati. Dietro lei la compagna di nazionale Haley McDonald e la canadese Brousseau, mentre è quarta Giulia Vetrano in 2.14.36, un pò lontana dai suoi migliori. Quinta Chiara Dalla Corte in 2.14.67.

Podio: Hayes (USA), McDonald (USA), Brosseau (CAN)


4×200 stile libero maschi

Gli Stati Uniti si prendono una vittoria larga e netta, con quattro belle frazioni (su tutte la prima di Williamson in 1.47.11), e danno 4 secondi alla Cina e sette all’Australia. Altro quarto posto per i nostri, che sfiorano il podio di 23 centesimi con un ottima prima frazione di Ragaini in 1.47.24, seguito da Messina 1.51.73, Mao 1.49.82 e Bertoni 1.47.46.

Podio: USA, CHN, AUS