Ritorno nostalgico al Beijing National Aquatics Center meglio conosciuto da tutti come Water Cube.

La vasca degli otto ori olimpici di Michael Phelps datati 2008 è stata protagonista della due giorni di apertura dell’ultimo cluster della FINA Swimming World Cup 2017!

Chad Le Clos e Sarah Sjöström arrivano in Cina da leader delle classifiche generali, pronti a dare il colpo di grazia alle speranze dei rivali.

Se in campo maschile la concorrenza è maggiore, tra le donne l’unica a poter impensierire la svedese è Katinka Hosszú. Andiamo a vedere come è andata!

Day 1 che si apre con il successo della Hosszú nei 100 dorso (al quarto successo stagionale – foto Facebook) grazie al 56″34 con il quale regola di un paio di decimi Emily Seebohm. Iron Lady ancora protagonista poco dopo nello scontro diretto con la Sjöström sui 100 misti, dove la magiara rischia ma mette la mano davanti in 57″50, poco meglio della svedese seconda in 57’”78.

Sjöström che si riprende nel finale con l’oro nei 50 stile in 23″40 (anche lei al quarto successo stagionale) toccando sette centesimi avanti alla primatista mondiale in carica Ranomi Kromowidjojo.

A prendersi le luci della ribalta in questa prima giornata è però la quindicenne cinese Jianjiahe Wang, che stampa un clamoroso 3’59″69 nei 400 stile stabilendo – in attesa di rettifica da parte della FINA – il nuovo WRJ!!

VIDEO 400 stile libero WRJ – Jianjiahe Wang

Fatti di nuoto Weekly: cavare il sangue dalle rape

Piccola e impopolare riflessione sul nuoto contemporaneo di Fatti di nuoto Weekly.  Nello scrivere settimanalmente di nuoto, per questa rubrica e non solo, passo due terzi dell’anno a cercare le notizie più nascoste, le curiosità, gli anniversari, le piccole...

Road to Parigi, il Recap dei Trials Australiani

Anteprima dei Giochi dalla terra dei canguri! A cosa abbiamo assistito in questi sei giorni australiani? Livello fuori dal comune quello visto a Brisbane, pari ormai a quello che possiamo trovare nei Trials USA, che fanno dell’Australia la seconda potenzia mondiale...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: gli 800 stile libero

Gli 800 stile libero donne sono stati introdotti nel programma Olimpico a Città del Messico, nel 1968, e sono rimasti gara esclusivamente femminile fino a Tokyo 2020ne, quando il CIO ha deciso di aumentare il programma della vasca parificando le gare tra i due sessi....

Fatti di nuoto Weekly: USA Olympic Trials Predictions

Se non è l’evento più importante e spettacolare del nuoto mondiale, poco ci manca. Mentre i Trials australiani sono appena iniziati, e promettono di essere altrettanto determinanti per le sorti Olimpiche, i Trials originali, quelli USA, iniziano tra pochi giorni....

Curtis brilla alla Campus Aquae Swim Cup 2024, Magrassi da record

Archiviata anche la quinta edizione della Campus Aquae Swim Cup di Pavia, che si è svolta dal 7 al 9 giugno presso l’omonimo impianto lombardo. Tre giorni di gare che hanno visto impegnati gli atleti delle categorie Juniores  e Assoluti venerdì e sabato,  Esordienti...

Buona la prima per l’Olimpic Race di Napoli

La prima edizione della Olimpic Race a Napoli si è chiusa con un grandissimo successo. L'evento ha portato alla piscina Felice Scandone circa 800 atleti per un totale di oltre 2400 presenze gara. La manifestazione si è conclusa con la vittoria della squadra di casa,...

Torniamo alla lotta per la Coppa: il day 2 vede questa volta aprire al meglio la Sjöström, che regola la neo primatista mondiale dei 100 stile Cate Campbell vincendo la gara regina in 51″25 e ben 980 punti FINA. Doppia risposta della Hosszú prima con l’oro nei 200 misti (quinto successo stagionale ) e poi con l’argento nei 50 dorso.

Lo squillo finale lo mette però ancora la Sjöström che senza patemi domina i 100 farfalla confermandosi leader ancora dopo la tappa cinese.

A proposito di Cina si rivede la Wang, che dopo il record juniores del giorno prima ne stampa un altro anche negli 800 stile vinti in 8’12″30.

Tocca ai maschi: come già detto alle spalle di Le Clos sono in tre a tentare un disperato recupero sul sudafricano che però mette subito in chiaro le cose vincendo i 200 stile in 1’41″81 e aggiudicandosi anche i 100 farfalla in 49″18 (quinto centro stagionale). Chi doveva rincorrere non riesce a tenere il passo del rivale, con Kirill Prigoda che si arrende nei 200 rana al nipponico Yasuhiro Koseki primo in 2’03″43 contro il 2’04″08 del russo.

Squillo di tromba che arriva però da Daiya Seto, autore di un 400 misti da favola. Il giapponese vince in solitaria con 3’58″20, strappando il World Cup Record a Thomas Fraser–Holmes datato 2014 (guarda il VIDEO dei 400 misti).

Seto che è anche spettatore nella finale dei 100 misti chiusa al terzo posto: il nipponico può solo guardare infatti quanto veloce riesca ad andare Vladimir Morozov, vicinissimo al suo WR in 50″36 (e 996 punti FINA). Ma in gran forma si dimostra anche Michael Andrew (foto Facebook), campione del mondo in carica, che tocca secondo con il nuovo WRJ di 51″86.

Xinjie Xi scende sotto i 3’40’’ nei 400 stile vincendo agevolmente anche grazie all’assenza dell’infortunato Detti, mentre si rivede Irie nei 200 dorso.

Torna in acqua poi Chad Le Clos, incontrastato vincitore dei 50 farfalla in 22″22 mentre a chiudere il programma ci pensa Morozov, oro nei 50 stile in 20″83 davanti a Shioura, Govorov, McEvoy e lo stesso Le Clos.

Le Clos che condivide il successo di questa tappa con Morozov (entrambi con 48 punti) ma rimane saldamente al comando della generale con più di 100 punti sul rivale e della classifica di incassi con 133.850 dollari intascati.

Tra le donne allunga ancora la Sjöström che ormai vede il traguardo ad un passo vincendo anche a Pechino con 69 punti e mantenendo più di 100 punti sulla Hosszú che le resta dietro anche per quanto riguarda gli incassi.

Da domani tutti a Tokyo per la penultima tappa di Swimming World Cup 2017.

(Foto copertina: FINA.org)