A meno di un mese dall’inizio dei Mondiali, tutti i migliori nuotatori degli Stati Uniti si ritrovano ad Indianapolis per i 2023 Phillips 66 National Championships.

Pronti a scoprire la squadra che volerà a Fukuoka?

 

200 farfalla donne

Dopo aver dato già nelle batterie dimostrazione di freschezza, Regan Smith si aggiudica la finale con un 2.05.79 che la rimette al centro del discorso per la vittoria mondiale in questa gara. Dietro lei, altre due sotto il 2.08: Lindsay Looney (2.07.35) e Dakota Luther (2.07.86). Delusione per Hali Flickinger, solo settima in 2.08.32.


200 farfalla uomini

Qualcosa di interessante si muove anche al maschile: la gara è dominata da Carson Foster, che non perde mai la leadership e chiude in 1.54.32, davanti a Thomas Heilman autore di una ultimo 50 da 30.04 che gli fa quasi chiudere la clamorosa rimonta e mettere a segno il tempo di 1.54.54, nuovo record nazionale 15-16 anni (il precedente era di Michael Phelps). Il bronzo va ad un altro esperto di rimonte, Zach Harting, che chiude in 1.55.12.

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Euro Meet 2026, Italia pigliatutto in Lussemburgo

Dopo gli States, anche in Europa si riprende con i grandi appuntamenti del nuoto in vasca lunga in vista della nuova stagione. Evento clou del periodo è senza dubbio l’Euro Meet di Lussemburgo, che in passato ha ospitato big internazionali e da sempre è tappa gradita...

Fatti di nuoto Weekly: Scoprire le carte

Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti. Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro. Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre...

Fatti di nuoto Weekly: Blue Wednesday

Lunedì era il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, la giornata(dicono gli esperti) più malinconica dell’anno. Il freddo, la fine delle festività e la lontananza dei prossimi ponti ci fanno pensare in negativo. Se siamo nuotatori, mettiamola così: le gare...

2026 USA Pro Swim Series, si parte da Austin

Anno nuovo e nuovo inizio! Il grande nuoto riparte da Austin e precisamente dalla prima tappa della Pro Swim Series! Statunitensi in rampa di lancio, ma occhio alla solita McIntosh e ad una nutrita truppa francese guidata da sua maestà Marchand!La solita Katie…...

100 stile libero donne

Dopo aver completato quest’anno la sua gloriosa carriera collegiale, Kate Douglass inizia a fare sul serio: 52.57, quarto tempo al mondo e un ritorno in 27.22 che fa ben sperare per possibili miglioramenti. Dietro di lei, cinque atlete in quattro decimi si giocano i posti per le staffette: la migliore è Abbey Weitzel in 53.11 (aveva nuotato 52.92 in batteria), poi Gretchen Walsh in 53.14, Olivia Smoliga in 53.28, Torri Huske in 53.41 e Maxine Parker in 53.51.


100 stile libero uomini

Finale rivoluzionaria quella della gara regina al maschile, piena di nomi nuovi e con un assenza su tutte, quella di Caeleb Dressel ancora non in condizione ottimale. Gli USA si reinventano e qualificano un quartetto completamente nuovo per la staffetta mondiale. Il leader è Jack Alexy, classe 2003 proveniente da Cal, che vince i Nationals in 47.93 (al mattino 47.75), precedendo un altro 2003, Chris Guiliano, 47.98. A completare il team ci sono Matt King (2002) e Destin Lasco (2001), entrambi più lenti che al mattino, quando avevano nuotato rispettivamente 47.93 e 47.87; Ryan Held e Justin Ress, entrambi sopra i 48, dovrebbero completare il roster.

800 stile libero donne

Che gli vuoi dire a una come Katie Ledecky? La più grande mezzofondista della storia si presenta ai Nationals in forma smagliante e stampa negli 800 un 8.07.07 da paura, terza prestazione all-time e suo miglior tempo dal 2016. Se avevamo bisogno di conferme sulla sua volontà di fare ancora la differenza, eccole. Al secondo posto la 2005 Jillian Cox, che si migliora di dieci secondi e chiude in 8.20.28, tempo che la porta a Fukuoka.


1500 stile libero uomini

Anche Bobby Finke c’è: il campione Olimpico chiude la gara in 14.42.41, quinto tempo dell’anno, un crono che lo proietta nella lotta per il podio Mondiale insieme ai migliori specialisti. A Fukuoka ci andrà anche Charlie Clark (2002), che fa il suo migliore in 14.50.84.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4