Si chiude con il botto, non poteva essere altrimenti!

Dopo lo spettacolo di Westmont, Toronto aveva altissime aspettative e fin dal primo giorno i protagonisti hanno risposto presente!

Chi avrà vinto l’edizione 2025 della World Aquatics Swimming World Cup? Scopriamolo!

Record del mondo e record di coppa

Altra pioggia di record, anche in Canada!

L’aveva annunciato dopo la finale dei 100 dorso e l’ha fatto! Parliamo di Hubert Kós, mattatore assoluto di questa Coppa al maschile, che dopo sei successi in altrettante gare firma il settimo sigillo con un pazzesco record mondiale nei 200 dorso: 1’45’’12, mezzo secondo meglio dell’1’45’’63 nuotato da Mitch Larkin nel 2019! Un crono pazzesco che riscrive anche il record di coppa, in mano come il primato europeo a Arkady Vyatchanin con 1’46’’11 addirittura dal 2009!

Ma il capolavoro arriva con i 100, dove evidentemente sentiva di poter fare il colpaccio: e lo fa, vincendo in 48’’16, migliorando il suo record di Coppa ma soprattutto il mondiale che era di Coleman Stewart nuotato alla tappa di Napoli della ISL del 2021 in 48’’33. Monumentale! Cancellato anche il limite europeo di Kliment Kolesnikov di 48’’58!

Uomini scatenati anche grazie a Joshua Liendo! Impensabile al via dei 100 farfalla vedere il padrone di casa polverizzare il record del mondo di Noe Ponti, dato che settimana prima aveva nuotato ben due secondi sopra quel limite. Il canadese fissa il nuovo mondiale in 47’’68 tre centesimi sotto il 47’’71 di Ponti al quale toglie anche il WC record che era 48’’40.

Dopo quattro successi arriva il meritato quinto con record per Caspar Corbeau, che avvicina il mondiale ed europeo dei 100 rana. 55’’55 è il nuovo primato di Coppa, cancellando il 55’’61 che van der Burgh aveva nuotato nel 2009 e Qin Haiyang lo scorso anno. Entra così al quinto posto mondiale all-time! Mica male!

Entra nella storia però nei 200: 1’59’’52, primo ed unico uomo al mondo sotto al muro dei 2 minuti! Nuovo record mondiale, cancellato il 2’00’’16 di Prigoda e anche il record di Coppa di 2’00’’48 di Gyurta!

Superlativa anche Lani Pallister, che già a Westmont aveva fatto furore nei 400 stile. Questa volta si migliora ancora, abbassando nuovamente il suo record di Coppa e oceanico con 3’51’’87, diventando il terzo crono mondiale all-time! Ancora di più fa però negli 800 andando a cancellare il record del mondo di una certa Katie Ledecky! 7’54’’00 polverizza il 7’57’’52 della statunitense che era anche WC record! Mostruosa!

Finita qui? Nemmeno per sogno, tre ragazze terribili hanno ancora fame di primati!

  1. Kate Douglass riscrive nuovamente quello dei 100 stile, vincendo in 49’’93 prima donna in assoluto sotto al muro dei 50’’
  2. Mollie O’Callaghan, che di muro ne aveva abbattuto uno settimana scorsa, fa ancora meglio, scendendo a 1’49’’36 nei 200 stile!
  3. Kaylee McKeown, che prima nuota in 25’’35 nei 50 dorso firmando nuovo record di Coppa e oceanico, poi fa il personale nei 100 in 54’’49 ed infine lima nuovamente il suo primato nei 200 con 1’57’’33.

Chiudono con due record di Coppa del Mondo anche Gretchen Walsh, protagonista nei 100 farfalla con 53’’10 che migliora il suo 53’’69 nuotato a Carmel e poi quello di Shaine Casas, brillante nei 400 misti chiusi in 3’56’’13 più veloce del 3’57’’25 di Seto del 2018.

C’è tempo anche per un record del mondo Junior! Merito del nipponico Shin Ohashi, classe 2009, che nei 200 rana timbra 2’02’’03 beffando il connazionale Akihiro Yamaghuci, che dal 2012 deteneva il mondiale in 2’03’’23!

Europei di Nuoto Parigi 2026: fra veterani e giovani, chi manca?

La selezione più ampia di sempre, per una trasferta extra italiana: questa è la Nazionale che volerà a Parigi, dal 10 al 16 agosto, per i Campionati Europei di nuoto. Si tratta di un totale di 48 atleti, 26 uomini e 22 donne, che il DT Cesare Butini ha convocato...

Europei di Nuoto, i convocati per Parigi 2026

La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i prossimi Campionati Europei, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. Convocati 48 atleti - 26 uomini e 22 donne - in linea con criteri e tempi limite.Uomini Lorenzo Ballarati...

5 Nomi dai Campionati Spagnoli

La Spagna andrà all’Europeo di Parigi senza Carles Coll Marti, uno dei suoi nuotatori più promettenti (già campione del mondo ed europeo nei 200 rana in corta), il quale non ha potuto partecipare ai Trials a causa di un problema burocratico con il visto. Oltre a...

Il climate change al Sette Colli

Fa caldo.  Stavolta si dovranno convincere un pò tutti, dai più scettici indecisi ai negazionisti totali: l’ondata di calore che ha investito l’Europa è davvero eccezionale. Talmente eccezionale da far prendere sempre più precauzioni ufficiali, diciamo molto più...

9 Giovani dal Sette Colli 2026

Parliamo ancora di Sette Colli e dei nomi giovani (e in questo caso, nella categoria comprendiamo sia i giovanissimi sia quelli che, ancora, non si sono completamente affermati) da portarci a casa, in chiave presente e futura, per la nazionale italiana. Alessandra Mao...

Chi è Marritt Steenbergen, la nuova regina della velocità mondiale

La finale dei 100 stile libero femminili, al Trofeo Settecolli di Roma, è stata incredibile, una delle più belle di sempre.  Per diversi motivi, a partire dai risultati. Sara Curtis ha stabilito il nuovo record italiano, 52.69, ed è così diventata la prima donna...

Triple crown champion!

Tripletta, tris, triplet, trouble, chiamatelo come volete, ma più di un atleta ha centrato l’impresa, portando a casa anche il malloppo conseguente!

Vediamo chi ci è riuscito!

⇒ Katarzyna Wasick nei 50 stile
⇒ Kate Douglass nei 100 stile, 100 e 200 rana
⇒ Mollie O’Callaghan nei 200 stile
⇒ Lana Pallister nei 400 stile (più due successi negli 800 e uno nei 1500)
⇒ Kaylee McKeown nei 50 e 200 dorso
⇒ Gretchen Walsh nei 50 e 100 farfalla e 100 misti
⇒ Regan Smith nei 200 farfalla
⇒ Alex Walsh nei 200 misti

⇒ Luke Hobson nei 200 stile
⇒ Hubert Kós nei 50, 100 e 200 dorso
⇒ Caspar Corbeuau nei 200 rana
⇒ Ilya Kharun nei 50 e 200 farfalla
⇒ Shaine Casas nei 100 e 200 misti

Super Ceccon

Titolo tutto suo questa volta, e meritato! L’azzurro è grande protagonista anche di quest’ultima tappa. Firma infatti due nuovi primati italiani!

Prima nei 200 dorso, dove si arrende solo al mondiale di Kós nuotando in 1’47’’49, quasi un secondo meglio dell’1’48’’43 di Lorenzo Mora del 2023 (nella stessa prova presente proprio Mora, terzo in 1’50’’32). I due sono protagonisti anche nei 50, con Ceccon secondo e Mora quinto.

Solo di un centesimo invece il secondo primato, firmato nei 200 stile in 1’41’’60, strappato a Carlos D’Ambrosio in una gara che lo ha visto chiudere al quarto posto.

Podi poi anche per Alberto Razzetti, secondo nei 200 farfalla in 1’51’’63 e terzo nei 400 misti con 4’01’’33 mentre chiude quinto in 200 misti in 1’53’’42.

Presente anche Ludovico Viberti, quarto nei 50 rana in 26’’15 e ottavo nei 100 in 58’’00.

Campioni 2025

Conferma al femminile e novità al maschile!

Kate Douglass, dopo una lotta al centesimo di punto si conferma campionessa! L’americana ha la meglio della Walsh grazie al successo di Toronto e ai 59.5 punti portati in dote. La connazionale si ferma a 59.2, non sufficienti per battere la campionessa uscente. Douglass 177.5, Walsh 177.3. Edizione spettacolare!

Al maschile tutto più monotono. Con nove successi e due record del mondo Hubert Kós domina la classifica vincendo con 175.8 punti, (vittoria anche di tappa con 59.4) davanti a Shaine Casas con 171.2.
Primo degli azzurri Thomas Ceccon, ottavo con 139.9 punti.

Tutte le classificheQUI

Foto: Fabio Cetti | Corsia4