Con la cerimonia di apertura di ieri sera, è ufficialmente aperto il Campionato Europeo di Lifesaving 2017.

Brugge con il bellissimo centro, i suoi canali e la strepitosa piazza che mi hanno già ospitato per uno start di una manifestazione decisamente alternativa al nuoto come una Ronde van Vlaanderen, è la sede della fase piscina.

Diario del navigante: giorno 1

Se della SERC programmata nella mattinata se ne parla, ma per i più resta un apostofo scuro tra le parole cos’è, la giornata decolla nel pomeriggio con il superlifesaver.

Quindi sul tavolo subito le briscole! … peccato se ne possano giocare solo 2.

Silvia Meschiari e Samantha Ferrari come Federico Gilardi e Daniele Sanna siglano la doppietta tra gli assoluti.

Silvia infiamma lo speaker della manifestazione ma con 2:22.06 il record resta a 16/100, ma tant’è che il punteggio della prova vale in ogni caso 1000.

La Ferrari fa … la Ferrari a Monza. La Mercedes della vasca viene da Modena. L’unico timido tentativo intravisto è stato tedesco, ma si è persa nell’aggancio.

La sfida tra Federico e Daniele se la considerassimo a numeri, come poi vale, trova che la differenza finale tra i due si registra in 5/100. Guardando i tempi di reazione allo start Sanna ha concesso 9/100. Valutando solo questo avremmo scoperto tutto, ma in pratica non è stato così.

Gilardi ha allungato nel nuoto, Sanna è rientrato e passato nel trasporto. Buona vestizione per entrambi dove invece si è incartato di brutto il tedesco e leggera maggiore efficienza del piemontese con le pinne nella terza vasca anche se all’aggancio era ancora dietro. In definitiva all’ultima bracciata ha avuto la meglio Gilardi con una frequenza maggiore e soprattutto (a mio parere) perchè entrambi con respirazione a sinistra. Sanna non ha avuto nessun riferimento per un definitivo 2’05”66 contro 2’05”71.

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Baku

Si è svolta a Baku, Azerbaijan, la prima delle tre tappe della World Cup 2026, avvicinamento autunnale all’appuntamento clou della stagione in vasca corta, cioè i Mondiali di Pechino. I diversi big in gara, forse un pò meno degli anni scorsi, hanno già nuotato alcune...

L’ europeo che oltre al campionato assoluti sviluppa contemporaneamente anche quello Youth, ha assistito anche tra gli junior alla doppietta maschile di Cristian Barbati 2’12″71 e Edoardo Giuseppe Pirola 2’14″74, mentre al femminile Alessia Locchi con 2’34″78 si è aggiudicata l’unico bronzo di giornata con Francesca Pasquino, classe 2002, in 5^ posizione.

In mattinata la Simulated Emergency Response Competition, ovviamente formazione Mixed, aveva riempito la bocca di parole per poterla dire tutta ma non la pagina risultati.

Dipenderà dalle valutazioni che sono più impegnative di un cronometro. Considerato l’efficenza che sta esibendo il servizio risultati non ci sono alternative. Il confronto con i cugini olandesi dello scorso mondiale non esiste: i fiamminghi sono “oltre”

RISULTATI TOP non solo di nome http://toptime.be/en/resultsofficial.php

con il livetiming che entusiamerebbe di certo Bierre se non fosse spaparanzato su di una spiaggia.

Dimenticavo… lo streaming. La luminosità dell’ambiente trasforma i colori in quel che sono e lo vedete dalle foto La qualità della trasmissione non è proprio ottima visto che a volte sembrano atleti di 130 kg, ma ci mettono volontà.

Nonostante la SERC si è potuto vedere tutto in diretta, SERC compresa. Potrebbe servire per togliere l’apostrofo.

(foto copertina: Screenshot diretta live)