Come tutti gli sport nei quali vince chi ci mette meno tempo ed il cronometro recita un ruolo di primaria importanza, anche il nuoto ha nelle classifiche un punto fermo per fotografare i valori in campo, o meglio in vasca.

Al termine di ogni manifestazione, il primo bilancio si fa guardando il medagliere: quello di Tokyo 2020 ci ha detto, ad esempio, che gli USA sono ancora la prima forza al mondo, ma che l’Australia è a pochi passi e che l’Italia si conferma tra le potenze mondiali. Al termine di ogni anno, si tira una riga guardando chi è stato il più forte nella graduatoria, cerando di notare chi invece è sceso rispetto all’anno precedente.

Consultare questo genere di dati è un metodo forse un po’ freddo di analizzare l’andamento delle cose, ma rimane il metro di giudizio più obiettivo.

Con la nascita della ISL abbiamo imparato ad apprezzare anche un altro modo di vedere il nuoto, non solo basato sulla classifica individuale e sul medagliere finale ma anche sul punteggio di squadra.

Ma se volessimo dividere il mondo del nuoto in cinque grandi squadre, una per Continente, come potremmo stabilire i valori?

Per scoprire chi tra i cinque continenti è il più forte nel mondo del nuoto, penseremo alla griglia dei record come ad una grande manifestazione perpetua tra continenti, che si aggiorna di continuo ogni volta che un record viene migliorato. La classifica, come quella di una qualsiasi finale, assegna ori, argenti e bronzi ai primi tre continenti classificati, ovviamente in ordine di tempo.

Prendiamo in esame i record in vasca lunga (in giallo il record del mondo)

Fatti di nuoto Weekly: Aggiungi un posto (anzi due) a tavola

Avere un posto in più, anzi due, è sempre un bene? Fatti di nuoto Weekly prova a ragionare sulle scelte di World Aquatics.Finali a 10: siamo sicuri che sia un bene? La notizia è di qualche giorno fa, ma va commentata: World Aquatics ha deciso di apportare alcune...

6 Nomi (+1) dai Campionati di nuoto Giapponesi

Si sono svolti a Tokyo i Campionati Nazionali Giapponesi validi per completare la Nazionale che parteciperà ai prossimi Campionati PanPacifici di Los Angeles. Ecco alcuni nomi da sottolineare.Tatsuya Murasa Partiamo con la schiera di ottimi duecentisti del Giappone...

Campus Aquae Swim Cup 2026: i risultati della settima edizione

A Pavia torna in scena la RENORD Campus Aquae Swim Cup giunta alla sua settima edizione. Non son mai mancati grossi nomi del panorama italiano e anche nell’edizione del 2026 ecco brillare alcuni top nel giro della Nazionale.Presente e passato si incrociano a livello...

Campus Aquae Swim Cup 2026: oggi al via le gare a Pavia

La settima edizione del trofeo RENORD Campus Aquae Swim Cup, in programma dal 5 al 7 giugno 2026, sarà a suo modo storica. Si tratta infatti di una delle poche occasioni in cui si troveranno a presenziare, in un weekend da 3500 presenze gara, entrambi i campioni...

Campus Aquae Swim Cup 2026: tre giorni di nuoto tra campioni, giovani talenti e inclusione a Pavia

Tutto pronto per la nuova edizione 2026 della RENORD Campus Aquae Swim Cup, una delle manifestazioni natatorie più attese del panorama nazionale, in programma dal 5 al 7 giugno 2026 presso la vasca olimpionica esterna da 50 metri del Centro Sportivo Polifunzionale...

Fatti di nuoto Weekly: quindi, questi Enhanced Games

Si sono svolti il 24 maggio, a Las Vegas, i primi Enhanced Games, i cosiddetti “Giochi Potenziati”, nei quali sono ammessi atleti che si attengono a un protocollo speciale all’interno del quale è consentito, tra le varie cose, anche l’uso controllato di sostanze...

La prima cosa che si nota è che il distacco tra record continentali è sempre più sottile, frutto del progressivo miglioramento delle prestazioni in vasca anche nelle nazioni meno avanzate.

Rispetto a qualche anno fa, sono sempre meno i record che sembrano fuori luogo rispetto ai vertici del nuoto mondiale, e questo rende la nostra competizione meno scontata di quanto si possa immaginare.

Chi è quindi il Campione dei Continenti?

Incredibile ma vero, la Grande Sfida tra Continenti si chiude con un assoluto pareggio.

America ed Europa sono appaiate con lo stesso numero di medaglie e lo stesso colore, 17 record del mondo a testa. All’America va il dominio nel settore maschile, all’Europa quello femminile, mentre l’equilibrio mondiale è perfettamente alla pari, in bilico tra Vecchio e Nuovo Continente, in attesa del prossimo world record rubato all’avversario.

La geografia dei world record ricalca perfettamente quella dei due continenti: in America è netto il dominio USA, intervallato da qualche sprazzo brasiliano, mentre in Europa c’è più varietà, dalla Svezia all’Olanda, dalla Gran Bretagna all’Italia.

Dietro le due potenze, si piazza l’Asia, trainata dal blocco cinese, mentre l’Oceania ha un numero impressionante di seconde e terze posizioni: non è da escludere un sorpasso nel prossimo futuro, soprattutto se il nuoto Australiano continuerà la grande crescita dimostrata negli ultimi tempi. Sfacciatissima l’Africa, che a livello mondiale può contare sulla tradizione sudafricana e poco altro.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4