Ginevra ospita il primo grande evento dell’anno in Europa, dopo settimane difficili in cui diversi meeting in programma sparsi per il mondo erano saltati per Covid, culminati con il probabile rinvio anche dei Mondiali giapponesi in previsione per maggio.

In Svizzera però si gareggia per fortuna, e al 55è Challenge International de Genève non mancano i big, soprattutto italiani. I tempi sono lontani anni luce da quanto solito nuotare per gli azzurri ma anche per tutti gli altri, con una nutrita truppa francese a dire la propria.

​Chi sfugge alle logiche del momento e viaggia forte come sempre è Thomas Ceccon, che stampa la migliore prestazione dominando i 100 dorso con il gran tempo di 53’’06, cancellando il primato della manifestazione di un certo Ryosuke Irie di 53’’69 nuotato nel 2018.

Se Ceccon piazza il tempo, il trio di ranisti Martinenghi-Scozzoli-Pinzuti domina la rana veloce con due podi tutti italiani. In questo rigoroso ordine i tre si impongono nei 50 rana (27’’49 – 27’’97 – 28’’11) e nei 100 (1’00’’09 – 1’02’’32 – 1’02’’96).

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Euro Meet 2026, Italia pigliatutto in Lussemburgo

Dopo gli States, anche in Europa si riprende con i grandi appuntamenti del nuoto in vasca lunga in vista della nuova stagione. Evento clou del periodo è senza dubbio l’Euro Meet di Lussemburgo, che in passato ha ospitato big internazionali e da sempre è tappa gradita...

Fatti di nuoto Weekly: Scoprire le carte

Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti. Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro. Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre...

Fatti di nuoto Weekly: Blue Wednesday

Lunedì era il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, la giornata(dicono gli esperti) più malinconica dell’anno. Il freddo, la fine delle festività e la lontananza dei prossimi ponti ci fanno pensare in negativo. Se siamo nuotatori, mettiamola così: le gare...

2026 USA Pro Swim Series, si parte da Austin

Anno nuovo e nuovo inizio! Il grande nuoto riparte da Austin e precisamente dalla prima tappa della Pro Swim Series! Statunitensi in rampa di lancio, ma occhio alla solita McIntosh e ad una nutrita truppa francese guidata da sua maestà Marchand!La solita Katie…...

Speciale Master, l’Aniene vince il 29° Trofeo Forum Sprint – 1° Memorial Luca Tranzillo

Il 2026 del movimento Master laziale riparte dal 29° Trofeo Forum sprint che si è disputato il 18 gennaio presso la piscina coperta del Circolo Forum Roma Sport Center. Sono sette i record stabiliti durante la manifestazione che è stata vinta dalla Società CC Aniene...

​Belle soprese poi dallo stile veloce: Luca Dotto ritorna in evidenza, piazzando i miglior tempi dopo semifinali e batterie di 50 e 100 stile. Nella vasca secca chiude in 22’’57, nella gara regina con 49’’79, rinunciando in entrambi i casi alla finale. Nei 100 ne approfitta Ivano Vendrame, che vince in 50’’70.

Cadono anche i record della manifestazione delle distanze più lunghe: negli 800 stile Damien Joly vince in 8’03’’22 migliorando l’8’08’’21 di Marc-Antonie Oliver che a sua volta si prende quello dei 1500 in 15’17’’08 in mano proprio a Joly con 15’19’’68 del 2021.

Anche il settore femminile si tinge d’azzurro: merito specialmente di Margherita Panziera che vince tutte le prove del dorso: i 50 in 28’’75, i 100 in 1’00’’54 e soprattutto i 200, dove cancella in batteria il primato di Federica Pellegrini di 2’13’’45 del 2021, per poi abbassarlo ancora di più in finale vincendo in 2’10’’40.

Doppietta poi anche per Martina Carraro con il primo posto nei 50 e 100 rana (32’’25 e 1’09’’00 davanti a Charlotte Bonnet di 39 centesimi) e per Elena Di Liddo, oro nei 50 e 100 farfalla (27’’27 e 59’’29).

Occhio infine anche qui allo stile libero: Bonnet vince i 100 in 55’’33, mentre la Egorova si impone nei 400 in 4’12’’07 e negli 800 in 8’39’’96.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4