Terza giornata di finali ancora più importante per i colori azzurri con una posta in palio sempre più alta visto il numero di presenze italiane nelle competizioni odierne: Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi e Thomas Ceccon che si giocano medaglie importanti. Così come Alberto Razzetti e Matteo Ciampi pronti a lottare nei 200 farfalla e nei 400 stile libero. Lorenzo Mora, Silvia Scalia e Costanza Cocconcelli nelle semifinali dei 50 dorso e 100 misti e per concludere la staffetta sprint a stile libero maschile.

A chi fosse interessato ad approfondire, tocca leggere il recap.

100 stile libero donne

Una giornata che si apre con una gara di altissimo livello al femminile. Vittoria della campionessa australiana Emma McKeon in 50”77, record dei campionati. Secondo posto per l’atleta di Singapore Siobhan Haughey che non riesce nella rimonta nel finale e deve accontentarsi del record personale di 50”87. Terzo posto in 51”25 per l’olandese Marrit SteeenBergen.


100 stile libero uomini

Gara ancora di più combattuta rispetto alla prova femminile. La rivelazione delle Cayman Jordan Crooks dopo un passaggio velocissimo in 21”32 cala drasticamente nella seconda parte di gara e chiude al sesto posto. Bis australiano con vittoria di Kyle Chalmers in 45”16 con una gara in rimonta e altro record dei campionati. Secondo posto per il francese Maxime Grousset in 45”41. Prima medaglia di giornata per l’Italia con Alessandro Miressi che deve accontentarsi del terzo posto in 45”57. Il primatista mondiale in vasca lunga David Popovici non riesce a salire sul podio e si ferma al quarto posto in 45”64 (nuovo WRJ). Ottima prova di Thomas Ceccon che riesce a cogliere il primato personale in 45”72, quinto posto per lui.


50 dorso donne semi

Prime semifinali di giornata. La statunitense Claire Curzan ottiene il miglior tempo di qualificazione in 25”60. Seguono la canadese Margaret Macneil in 25”64 e l’australiana Mollie O’Callaghan in 25”69. Silvia Scalia in 26”39 chiude al tredicesimo posto, purtroppo niente finale per lei.

FINALE: Curzan (USA) – Macneil (CAN) – O’Callaghan (AUS) – Masse (CAN) – Hansson (SWE) – Rosvall (SWE) – Jensen (DEN) – De Waard (NED)


50 dorso uomini semi

Sprint del dorso al maschile che vede il giovane australiano Isaac Cooper in 22”52 staccare nettamente il miglior tempo di qualificazione e WRJ. Secondo crono per il colosso americano Ryan Murphy in 22”74 a pari merito con il polacco Kacper Stokowski. Il nostro Lorenzo Mora nuota 22”90 e si qualifica con il quinto tempo per un’altra finale da protagonista.

FINALE: Cooper (AUS) – Murphy (USA) – Stokowski (POL) – Coetze (RSA) – Carter (TTO) – Mora (ITA) – Ulrich (GER) – Acevedo (CAN)* – Christou (GRE)* – Armstrong (USA)*

*Ottavo posto a pari merito in attesa di spareggio

200 farfalla donne

Torniamo alle finali con la doppia distanza del delfino al femminile, gara dove purtroppo la nostra Ilaria Cusinato non è riuscita a qualificarsi per la finale nelle batterie del mattino. Doppietta targata USA con una sfida fino all’ultima bracciata che vede trionfare Dakota Luthar in 2’03”37 su Hali Flickinger in 2’03”78. Dalla corsia 1 l’australiana Elizabeth Dekkers prova a inserirsi nella lotta con una grande rimonta, ma deve accontentarsi del terzo posto in 2’03”94.


200 farfalla uomini

Stupenda gara in rimonta del fuoriclasse sudafricano Chad Le Clos, che torna ad altissimi livelli con il crono di 1’48”27 (record continentale). Secondo posto per il giapponese Daiya Seto in 1’49”22. Lo svizzero Noè Ponti completa il podio in 1’49”42. Purtroppo, il nostro Alberto Razzetti non riesce ad andare oltre il quarto posto con il tempo di 1’50”12, prova che non lo vede per niente soddisfatto, come dichiara ai microfoni Rai dopo la gara. Lo statunitense Trenton Julian dopo aver spezzato la gara con un passaggio in testa da 51”23, cede notevolmente nella seconda parte per terminare al settimo posto in 1’50”94.

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100 rana donne

Finale purtroppo senza la nostra Benedetta Pilato che ha dovuto arrendersi ieri in semifinale. L’americana Lilly King batte nelle ultime bracciate Ruta Meilutyte con un crono stratosferico di 1’02”67. La lituana viene poi squalificata per subacquea irregolare. Al secondo posto avanza l’olandese Tes Shouten con un gran miglioramento in 1’03”90. Terzo posto per la tedesca Anna Elendt in 1’04”05.


100 rana uomini

La finale più attesa della giornata per i colori azzurri. Nicolò Martinenghi deve accontentarsi della medaglia d’argento in 56”07 dietro a un devastante Nic Fink vincitore in 55”88, con un passaggio velocissimo in 26”04. Il nostro Tete mette però dietro il pluricampione olimpico Adam Peaty, terzo in 56”25. Il nostro giovane Simone Cerasuolo continua a fare grande esperienza a livello internazionale e chiude sesto con 56”99, crono non scontato in una finale mondiale.

100 misti donne semi

Si torna alle semifinali con la gara in vasca corta per definizione. Conquista il miglior tempo di qualificazione per domani l’olandese Marrit Steenbergen in 57”65. Seconda la svedese Luise Hansson in 58”05. Terzo crono per la canadese Sydney Pickrem in 58”54. Costanza Cocconcelli in 59”34 termina al decimo posto e purtroppo non riesce ad agguantare la finale di domani.

FINALE: Steenbergen (NED) – Hansson (SWE) – Pickrem (CAN) – Gastaldello (FRA) – Meder (RSA) – Kreundl (AUT) – Harvey (CAN) – Gasson (NZL)


100 misti uomini semi

Lo sprinter francese Maxime Grousset, reduce dai 100 stile libero, nuota in 51”0 il miglior tempo di qualificazione, ma viene squalificato per virata irregolare. Avanza la coppia statunitense formata da Michael Andrew (51”40) e Shaine Casas (51”42). Sul filo dei centesimi terzo tempo per il canadese Javier Acevedo in 51”46. Thomas Ceccon risponde presente con una prova in gran controllo da 51”60. Si preannuncia un’altra finale a caccia di una medaglia per l’azzurro domani.

FINALE: Andrew (USA) – Casas (USA) – Acevedo (CAN) – Vazaios (GRE) – Ceccon (ITA) – Knox (CAN) – Reitshammer (AUT) – Coll Marti (ESP)


400 stile libero uomini

Ultima finale individuale di giornata dominata sin dalla prima bracciata dallo statunitense Kieran Smith. Crono finale in 3’34”38. L’australiano Thomas Neill prova a inseguirlo ma si deve accontentare dell’argento in 3’’35”05. Terzo il lituano Danas Rapsys 3’36”26. Purtroppo, il nostro Matteo Ciampi dopo il secondo tempo di qualificazione del mattino in 3’37”91 non riesce mai a entrare in gara e chiude all’ottavo posto in 3’38”98.

4×50 stile libero donne

Staffetta sprint al femminile senza Italia. Si conferma il duello Stati Uniti-Australia. Le americane hanno la meglio in 1’33”89 (Torri Huske 24”08, Claire Curzan 23”30, Erika Brown 23”74, Kate Douglass 22”77). Secondo posto in 1’34”23 (Meg Harris 23”98, Madison Wilson 23”51, Mollie O’Callaghan 24”01, Emma McKeon 22”73). Completa il podio l’Olanda in 1’35”36 (Kim Busch 24”20, Maaike de Ward 23”47, Kira Toussaint 24”01, Valerie van Roon 23”68).


4×50 stile libero uomini 

Si chiude questa giornata con la più veloce delle staffette. Trionfano i padroni di casa in 1’23”44 (Alan Isaac Cooper 21”25, Matthew Temple 20”75, Zareb Flynn Southam 21”10, Kyle Chalmers 20”34). I nostri azzurri conducono la gara in testa per tre frazioni, ma devono accontentarsi di un secondo posto comunque eccellente. Frazioni di Alessandro Miressi (21”22), Leonardo Deplano (20”59), Thomas Ceccon (20”67) e Manuel Frigo (21”00) per un crono complessivo di 1’23”48. Terzo posto, come al femminile, per l’Olanda in 1’23”75 (Kenzo Simons 21”24, Nyls Kosrtanje 20”84, Stan Pijnenburg 20”95, Thom de Boer 20”72).

Foto: Fabio Cetti | Corsia4