Siamo al terzo giorno di batterie a Melbourne, per i Mondiali in vasca da 25, e l’Italia si tuffa forte dei quattro podi conquistati nelle prime due giornate e del terzo nel medagliere totale.

Vediamo chi ha passato il turno preliminare nel nostro recap.

50 dorso donne

Guida le batterie la danese Jensen, seguita a ruota da Kylie Masse e Mollie O’Callaghan. Dentro tutte le migliori, compresa Silvia Scalia, che è tredicesima in 26.40. Ultimo tempo utile per Amelia Pigree, 25.54. Fuori Margherita Panziera, 26ª in 27.30.


50 dorso uomini

Batteria supersonica del polacco Kacper Stokowski, che mette a segno il record dei campionati in 22.78, con l’australiano Cooper che lo segue ad 1 centesimo e migliora il record dell’Oceania. Lorenzo Mora si qualifica agilmente in quinta posizione, 23.09, mentre Ryosuke Irie è l’ultimo a passare il turno, 23.38.


200 farfalla donne

Subito davanti le due statunitensi, con Dakota Luther che scende sotto i 2.04 e piazza il miglior crono in 2.03.73, davanti alla connazionale Hali Flickinger e alla danese Helena Bach. La bosniaca Lana Pudar chiude il computo delle qualificate in 2.05.87, mentre non ce la fa a ripetere la finale conquistata lo scorso anno Ilaria Cusinato, decima in 2.06.01.


200 farfalla uomini

In una gara già aggressiva dalla mattina, in tre sono scesi sotto l’1.50, con Trenton Julian (USA) a guidare la graduatoria in 1.49.93, 5 centesimi meglio di Chad Le Clos e nove di Dayia Seto. Si qualificano anche Morimoto, Ponti, Zirk, Kharun, ed il Campione in carica Alberto Razzetti, 1.50.89, che difenderà il titolo dalla corsia 8. 


100 misti donne

La gara simbolo della vasca corta vede la svedese Louise Hansson fare il miglior tempo della mattina in 57.98 e lanciare un chiaro segnale alle avversarie, la più vicina delle quali è Marrit Steenbergen, 58.87. La campionessa italiana Costanza Cocconcelli totalizza il quinto tempo, 59.19, parimerito con Beryl Gastaldello, mentre chiude le sedici qualificate l’australiana Kayla Hardy, 1.00.16.


100 misti uomini

Sono già in 4 sotto la barriera dei 52 secondi, tutti stretti in 5 centesimi: il, francese Grousset (51.94), il canadese Knox (51.95), l’americano Casas (51.96) ed il giapponese Matsumoto (51.99). Non è lontano Thomas Ceccon, che si qualifica con il sesto tempo, 52.12, mentre per l’ingresso in finale ci voleva 52.77, il tempo del norvegese Lie. 


400 stile libero uomini

Si cambia dimensione e si torna al mezzofondo, con Kieran Smith che fa subito la voce grossa totalizzando il primo tempo in 3.36.91. Appena dietro il nostro Matteo Ciampi, 3.37.73, seguito da Matsumoto e dal ritrovato Mack Horton. Ottavo e ultimo a passare in finale l’altro statunitense, Jake Magahey, 3.38.74., mentre fa una nuotata di riscaldamento David Popovici, che con 3.48.58 è 31°.


4×50 stile libero donne

Primo crono per la Cina, nazionale finora piuttosto in ombra, che precede di 6 centesimi l’Australia (al record dell’Oceania) e di 9 gli USA. Qualificate Olanda, Gran Bretagna, Giappone, Svezia e Nuova Zelanda. Niente italiane in questa gara. 


4×50 stile libero uomini

Primo crono per gli olandesi, seguiti dagli USA e dai nostri italiani: Miressi 21.26, Deplano 20.79, Frigo 21.07, Conte Bonin 21.01. In finale anche Giappone, Australia, Brasile, Spagna e Ucraina. 

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

Foto: Fabio Cetti | Corsia4