A leggere i nomi in gara a Canet-en-Roussillon, sede della prima tappa del Mare Nostrum 2023, sembra di assistere ad un piccolo Campionato Mondiale. Esclusi i big australiani e americani, impegnati in questi giorni in altrettante prove nei rispettivi continenti, e i cinesi, di recente in gara per i Nazionali, si può dire che il meglio del nuoto mondiale era in Francia. O quasi, perché mancavano proprio gli azzurri!

Nomi blasonati ma tempi alla mano ancora lontani dal meglio visto negli anni passati proprio da queste parti. E anche in confronto ai crono nuotati fino al momento in stagione beh, l’aria dei galletti non ha portato nulla di particolarmente entusiasmante.

Haughey c’è!

L’unica apparsa decisamente in forma è Siobhan Haughey, che fresca di nuovo primato nazionale nei 50 stile nuotato la scorsa settimana, replica anche nelle sue altre distanze più consone: 100 e 200 stile. Nella gara regina nuota un ottimo 52’’85, inserendosi al terzo posto nel ranking stagionale, mentre nei 200 chiude in 1’55’’42, sesta prestazione al mondo quest’anno, nel gruppone in scia a Summer McIntosh.

In realtà a brillare è anche Saraj Sjöström. Vince 50 stile e 50 farfalla, rispettivamente in 24’’02 e 25’’24, tempi normali per una come lei che guida i ranking stagionali di entrambe le prove.

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D2-finali: Italia protagonista con gli ori di Martinenghi e Quadarella

A Parigi tutto è pronto per una giornata cruciale, per l'Italia, per dare direzione positiva all'Europeo 2026 e al medagliere. Come sono andati gli azzurri? Scopriamolo nel nostro consueto recap!200 dorso F Katie Shanahan ammutolisce lo stadio che tifava per Mahieu, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, alti e bassi nella seconda giornata di batterie

Se c'è una cosa che emerge dalla seconda mattina di batterie degli Europei di Parigi 2026 e che il livello è davvero alto. Vediamo com'è andata nel nostro consueto recap.Partiamo dai 200 dorso maschi: in 13 sotto 1.57 (Ceccon 1.56.99), in 6 sotto 1.56, e poi Nathan...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Sara Curtis

Direttamente da Parigi, abbiamo intervistato Sara Curtis, una delle atlete più attese di questi Campionati Europei 2026.C’è qualcosa che tecnicamente hai acquisito in particolare nell’esperienza americana? Come si è arricchito il tuo bagaglio tecnico? Negli States c’è...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D1-finali: Razzetti argento nei 400. D’Ambrosio da record

Il tempo dei giochi è finito, ora si fa sul serio: il primo pomeriggio di finali e semifinali a Parigi 2026 è alle porte, e l'Italia cerca conferme e nuove sensazioni a questi Campionati Europei. Vediamo com'è andata nel nostro recap!50 farfalla M semi Kornev vola...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Sarah Sjöström e Hubert Kos

Direttamente dagli Europei di Parigi, nel contesto di Casa Arena, abbiamo intervistato due dei protagonisti di questa rassegna continentale, Hubert Kos e Sarah Sjöström. Hubert Kos Ho un programma molto impegnativo, ma penso che farò tutte le gare che ho predisposto....

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D1-batterie: Razzetti, Quadarella e le 4×200 in finale

​ Partire col piede giusto, in una grande competizione come un Campionato Europeo, è sempre fondamentale 💪 Come sono andati gli azzurri nella prima mattinata di batterie a Parigi 2026? ⚡️Alcuni molto bene, su tutti Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo, che con lo...

Europa….

Come detto tanti big europei sono scesi in acqua: tra gli altri da notare le prove di Florent Manaudou, primo nei 50 stile in 22’’18, Mona McSharry, con un ottimo 100 rana in 1’06’’54, Marrit Steenbergen, che chiude i 200 misti in 2’11’’06, Anastasia Gorbenko, oro nei 100 dorso in 1’00’’50 oltre agli squilli casalinghi di Yohann Ndoye-Brouard nei 100 dorso con 54’’88 e Fantine Lesaffre nei 400 misti chiusi in 4’37’’60.

…vs resto del mondo!

Altrettanti i big in arrivo dai diversi continenti.

Troviamo per esempio la doppietta di Dylan Carter, primo nei 50 farfalla in 23’’36 e nei 100 stile in 48’’94, gli acuti di Michael Andrew con il 27’’22 nei 50 rana e di Lara van Nierker nella medesima gara al femminile chiusa in 30’’37.

Massiccia poi l’armata nipponica: Tomoru Honda vince 100 e 200 farfalla in 52’’14 e 1’55’’09, Ippei Watanabe i 200 rana in 2’10’’08, So Ogata i 400 misti in 4’13’’67 e Katsuhiro Matstumoto i 200 stile in 1’47’’33.

Un po’ di azzurro

Due le presenze in finale per le azzurre, il miglior piazzamento è quello di Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) quarta nei 200 rana con 2’28″37, mentre Giulia D’Innoncenzo (Carabinieri/CC Aniene) è sesta nei 200 stile libero con la seconda prestazione personale di sempre in 1’59”96 (limite 1’59”73).

Successi in finale B per Viola Scotto Di Carlo (Napoli Nuoto) nei 100 farfalla con 59″94, Lisa Angiolini nei 50 rana con 31″45 ex-aequo con l’ungherese Nika Godun, Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene) nei 100 stile libero con 55″55.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4