Finita la stagione collegiale, negli Stati Uniti si inizia a nuotare in vasca lunga, e si inizia a fare sul serio anche in vista degli appuntamenti più importanti della stagione.

Per questo la tappa di San Antonio delle TYR Pro Swim Series era molto attesa: vediamo come è andata nel nostro recap.

Dressel c’è

C’era molta curiosità per il ritorno di Caeleb Dressel, che ha fatto vedere buone cose a partire dal 48.40 nei 100 stile nel primo giorno di gare, seguito da un ottimo 50.84 nei 100 farfalla vinti in condivisione con Hubert Kos al personale e da un più tranquillo 50 stile, chiuso in 21.85 alle spalle di Gabe Castano, record nazionale messicano in 21.70, e Ryan Held in 21.79.

La sensazione è che Dressel si stia allenando con una continuità che non aveva da un paio d’anni, e quindi ai Trials potremmo rivedere una sua versione vicina a quella migliore.

Europei di Nuoto, i convocati per Parigi 2026

La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i prossimi Campionati Europei, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. Convocati 48 atleti - 26 uomini e 22 donne - in linea con criteri e tempi limite.Uomini Lorenzo Ballarati...

5 Nomi dai Campionati Spagnoli

La Spagna andrà all’Europeo di Parigi senza Carles Coll Marti, uno dei suoi nuotatori più promettenti (già campione del mondo ed europeo nei 200 rana in corta), il quale non ha potuto partecipare ai Trials a causa di un problema burocratico con il visto. Oltre a...

Il climate change al Sette Colli

Fa caldo.  Stavolta si dovranno convincere un pò tutti, dai più scettici indecisi ai negazionisti totali: l’ondata di calore che ha investito l’Europa è davvero eccezionale. Talmente eccezionale da far prendere sempre più precauzioni ufficiali, diciamo molto più...

9 Giovani dal Sette Colli 2026

Parliamo ancora di Sette Colli e dei nomi giovani (e in questo caso, nella categoria comprendiamo sia i giovanissimi sia quelli che, ancora, non si sono completamente affermati) da portarci a casa, in chiave presente e futura, per la nazionale italiana. Alessandra Mao...

Chi è Marritt Steenbergen, la nuova regina della velocità mondiale

La finale dei 100 stile libero femminili, al Trofeo Settecolli di Roma, è stata incredibile, una delle più belle di sempre.  Per diversi motivi, a partire dai risultati. Sara Curtis ha stabilito il nuovo record italiano, 52.69, ed è così diventata la prima donna...

Sette Colli 2026 | day 3: Altro world record, stavolta è Gretchen Walsh! Curtis migliora ancora

Terza e ultima giornata giornata di finali al 62° Sette Colli di Roma: vediamo come sono andate nel nostro consueto recap!50SL F 🔥 WHAT. A. RACE. 🎆 Serviva un’apertura impressionante per l’ultima giornata del Settecolli 2026? Ci hanno pensato le ragazze dei 50 stile a...

Huske che farfalla

Chi invece non si nasconde è Torri Huske, che con uno stratosferico 55.68 nei 100 farfalla mette a segno la prestazione più importante del meeting record delle Pro Series, a soli due decimi dal record del mondo di Sarah Sjöström che sembra sempre più prossimo al crollo e a 4 centesimi dal proprio record nazionale.

Per l’americana, anche un buon 2.08.47 nei 200 misti, vinti davanti ad Alex Walsh in 2.08.60, e il terzo posto nei 100 stile in 53.08, gara che è andata a Siobhan Haughey (52.74) davanti a Kate Douglass (52.98).

Trials Olimpici all’orizzonte

I Trials Olimpici si avvicinano e con loro anche i segnali di forma degli americani, che con l’arrivo dei Giochi, come noto, si risvegliano. Gli esempi sono diversi, da Lydia Jacoby, che nei 100 rana nuota un interessante 1.05.74, a Regan Smith che vince i 200 farfalla in 2.05.97, i 200 dorso in 2.05.46 e i 100 in 57.74.

Il periodo per molti di questi atleti è ancora di carico importante, ma effettuare una prova tempo in una gara internazionale è sempre un momento chiave per le indicazioni che possono arrivare.

Al meeting si sono rivisti anche Leon Marchand, 1.54.97 nei 200 farfalla, 4.11.21 nei 400 misti e 2.08.40 nei 200 rana vinti da Matt Fallon in 2.08.18, e Katie Ledecky, 4.01.41 nei 400 stile e 1.54.97 nei 200, vinti dalla sempre pronta Haughey in 1.54.52.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4