Finita la stagione collegiale, negli Stati Uniti si inizia a nuotare in vasca lunga, e si inizia a fare sul serio anche in vista degli appuntamenti più importanti della stagione.

Per questo la tappa di San Antonio delle TYR Pro Swim Series era molto attesa: vediamo come è andata nel nostro recap.

Dressel c’è

C’era molta curiosità per il ritorno di Caeleb Dressel, che ha fatto vedere buone cose a partire dal 48.40 nei 100 stile nel primo giorno di gare, seguito da un ottimo 50.84 nei 100 farfalla vinti in condivisione con Hubert Kos al personale e da un più tranquillo 50 stile, chiuso in 21.85 alle spalle di Gabe Castano, record nazionale messicano in 21.70, e Ryan Held in 21.79.

La sensazione è che Dressel si stia allenando con una continuità che non aveva da un paio d’anni, e quindi ai Trials potremmo rivedere una sua versione vicina a quella migliore.

Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

Per chi avesse pensato che, nel post Assoluti 2026, Fatti di nuoto Weekly avesse mollato la presa, ecco una notizia: negativo. Ci siamo solo presi una pausa di riflessione, ma il nuoto no. Eccoci quindi con le cose migliori di questo periodo, ragionate un pò a modo...

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

Huske che farfalla

Chi invece non si nasconde è Torri Huske, che con uno stratosferico 55.68 nei 100 farfalla mette a segno la prestazione più importante del meeting record delle Pro Series, a soli due decimi dal record del mondo di Sarah Sjöström che sembra sempre più prossimo al crollo e a 4 centesimi dal proprio record nazionale.

Per l’americana, anche un buon 2.08.47 nei 200 misti, vinti davanti ad Alex Walsh in 2.08.60, e il terzo posto nei 100 stile in 53.08, gara che è andata a Siobhan Haughey (52.74) davanti a Kate Douglass (52.98).

Trials Olimpici all’orizzonte

I Trials Olimpici si avvicinano e con loro anche i segnali di forma degli americani, che con l’arrivo dei Giochi, come noto, si risvegliano. Gli esempi sono diversi, da Lydia Jacoby, che nei 100 rana nuota un interessante 1.05.74, a Regan Smith che vince i 200 farfalla in 2.05.97, i 200 dorso in 2.05.46 e i 100 in 57.74.

Il periodo per molti di questi atleti è ancora di carico importante, ma effettuare una prova tempo in una gara internazionale è sempre un momento chiave per le indicazioni che possono arrivare.

Al meeting si sono rivisti anche Leon Marchand, 1.54.97 nei 200 farfalla, 4.11.21 nei 400 misti e 2.08.40 nei 200 rana vinti da Matt Fallon in 2.08.18, e Katie Ledecky, 4.01.41 nei 400 stile e 1.54.97 nei 200, vinti dalla sempre pronta Haughey in 1.54.52.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4