Da quando siamo diventati così mediocri da guardare sempre e solo il lato negativo delle cose? Come possiamo migliorare come movimento se ciò che ci piace di più è cercare nuove occasioni per criticare?

In Fatti di nuoto Weekly non troverete un’altro gancio per sfogare il rancore represso, ma qualche spunto per guardare al futuro con più serenità.

Record senza senso

Partiamo con la vasca. La dorsista australiana Kaylee McKeown si è esibita in una spettacolare serie di gare ai Campionati nazionali in vasca corta, sede di selezione della squadra che competerà ai Mondiali di Budapest a dicembre. Tra tutte, quella che ha fatto più notizia è la prestazione nei 100 dorso, world record in 54.56, grosso antipasto di quanto potremmo da lei vedere nella World Cup di fine mese (ma non a Budapest per sua rinuncia).

Le reazioni al record sono state di stupore, non tanto per l’atleta (McKeown detiene ora quattro primati del dorso su sei, tra lunga e corta) ma quanto per il periodo nel quale è stato effettuato il record, quantomeno insolito per un nuotatore.

Tutti a dire che è un record del mondo senza senso perché fatto a settembre, insomma; io invece direi che a non avere senso è il contesto in cui è stato fatto.

Se solo si provasse a stimolare gli atleti, a riunirli con costanza e programmazione, a farli gareggiare con criterio e non tre volte l’anno, magari scopriremmo che questi exploit non sono casi isolati da studiare come cavie da laboratorio ma semplicemente cartucce pronte per essere sparate.

Come dite, c’era chi ci aveva provato ed ha fallito? Finché continueremo a guardare sempre il negativo nelle cose non cresceremo mai, ma resteremo quel movimento che trova voce una volta ogni quattro anni.

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

Nuoto, Assoluti 2026: tris Quadarella, volano Curtis e Cerasuolo. Paltrinieri, una garanzia

L’ultima giornata di batterie degli Assoluti 2026 è una sintesi perfetta di quello che è stata la settimana di gare a Riccione e anche di quello che il nuoto italiano ha dimostrato. Da una parte gare di alto livello, con ottime prestazioni dei big già il mattino, e...

Consigli per il dissing

A proposito di voci, da queste parti non si commenta il gossip né tutto ciò che gli assomiglia, quindi non troverete nessuna presa di posizione sul dissing del momento nel mondo del nuoto. Il primo consiglio è quello di leggere bene l’intervista in questione e provare a fare la tara su quanto detto e (soprattutto) su quanto domandato.

Il mio modesto parere è che non ci sia nulla di divertente né interessante nel vedere atleti che litigano, e vedere i commentatori da social che li seguono è anche più patetico e triste. Se vi volete davvero divertire con un dissing di qualità, il mio consiglio è di recuperare la corrispondenza tra Dante Alighieri e Forese Donati, soprattutto nella parte in cui il secondo consiglia al primo di farsi un bidè ghiacciato per stemperare i bollenti spiriti provocati dalla visione di Beatrice. Consiglio che, tra l’altro, potrebbe funzionare anche oggigiorno.

Tornando all’attualità, un altro consiglio che mi sento di dare a tutte le parti coinvolte nel trash talk lo faccio arrivare dalle parole di qualcuno ben più autorevole di me che, poche settimane fa, si era pronunciato per un altro caso di, chiamiamola così, scortesia verbale.

“Sembra che adesso cercare di essere buoni sia un difetto. Se uno cerca il bene è un buonista, un falso, un non sincero. Non è così: l’educazione non è un difetto.” Julio Velasco.

See you later!

Iscriviti alla newsletter

Foto: Fabio Cetti | Corsia4