Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione?

Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per una stagione che, perlomeno per l’élite del nuoto italiano, poteva definirsi transitoria.

In alcuni casi è stato così, se pensiamo ad atleti di punta ma assenti perchè infortunati, come Martinenghi, Viberti e Cocconcelli (e anche Mao), o ad altri che a Riccione non erano in condizione, Ceccon su tutti. Per loro ci sarà la prova d’appello del Settecolli o l’eventuale valutazione di Butini, che ha già fatto ampiamente intendere che la squadra sarà ragionata, allargata ai giovani e, ovviamente, aperta ai big irrinunciabili.

Riccione, però, di sentenze ne ha fornite parecchie, e se in alcune gare si è registrato qualche passaggio a vuoto (pensiamo, ad esempio ai 100 e 200 dorso donne), in altre il movimento ha risposto molto bene. Parlo ovviamente dei quattro record italiani assolutiLamberti nei 50 dorso, Angiolini nei 200 rana, Curtis nei 50 dorso e 50 stile – ma anche della pioggia di migliori prestazioni personali uscite dalle corsie romagnole.

Se i numeri di partenza confermano, praticamente, quelli dell’anno scorso, vediamo invece cosa ci dicono i dati finali di Riccione 2026.

Campioni a confronto ® (The Original)

Eccoci a uno dei piatti forti della nostra analisi, che ci da l’idea di quante migliori prestazioni degli ultimi 10 anni si sono ottenute a Riccione 2026.

Tra i maschi, sono due i migliori: Michele Lamberti, col suo record italiano nei 50 dorso in 24.38, e Carlos D’Ambrosio, che nei 200 stile ha vinto in 1.45.77.

Ben sei, invece, le migliori prestazioni tra le donne, conferma di un movimento che in alcune specialità è davvero pimpante. C’è naturalmente il record italiano di Lisa Angiolini, che nei 200 rana ha nuotato 2.22.28 facendo fare un bel balzo in avanti a una specialità che ne aveva bisogno. Ci sono le due botte di una Sara Curtis sempre più dominate, nei 50 farfalla in 25.89, nei 50 dorso col record italiano in 27.33 (alle quali aggiungiamo i 50 stile del mattino, 24.29). C’è una Simona Quadarella forse mai così in forma agli assoluti, e mai così veloce a Riccione nei 400 e negli 800. E infine c’è Paola Borrelli, che ha nuotato la miglior prestazione di sempre in tessuto nei 200 farfalla, 2.07.47

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L'Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7). Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.200 misti Subito...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

Tempi di accesso alle finali A

Riproporre questa analisi, a metà del quadriennio olimpico, potrebbe darci qualche idea su come il nuoto italiano si sta evolvendo nel livello medio.

Da notare, per esempio, il confronto tra 2026 e 2025: in 13 gare su 17 tra i maschi, e in 10 su 17 tra le femmine, l’accesso alla finale di questa edizione era più basso rispetto a quello dell’anno scorso.

L’Età media dei finalisti

Chiudiamo con un grande classico, che forse andrebbe guardato un pò di più anche da chi, a volte a sproposito, cita numeri e statistiche senza cognizione di causa.

L’età media dei finalisti del 2026 è leggermente maggiore rispetto a quella dello scorso anno: 23,6 contro 23,5 tra i maschi, 22,7 contro 21,1 tra le donne. Cosa può significare?

Al netto dell’assenza, ad esempio, di Alessandra Mao, che da sola abbasserebbe notevolmente la media finalisti delle sue gare, invece che a un calo del dato dovremmo penare ad un assestamento. Chi è andato in finale l’anno scorso si è tendenzialmente confermato, causando un assestamento della statistica, ma anche un consolidamento dei valori in vasca.

La gara più giovane sono i 400 misti maschi, 19,9 anni di età media finalisti, mentre la più vecchia i 50 stile sempre maschi, 25,3 anni.

Ci lasciamo con la tabella dei qualificati per Parigi 2026: per le caselle vuote ci si sente dal Settecolli.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4