La selezione più ampia di sempre, per una trasferta extra italiana: questa è la Nazionale che volerà a Parigi, dal 10 al 16 agosto, per i Campionati Europei di nuoto.

Si tratta di un totale di 48 atleti, 26 uomini e 22 donne, che il DT Cesare Butini ha convocato ufficialmente in seguito ai risultati del Trofeo Sette Colli. Poche sorprese vere, tante conferme e tante chance di medaglia in vista della rassegna continentale. Facciamo un pò di chiarezza.

I titolarissimi

Partiamo da quelli che proprio non possono essere lasciati a casa, i pezzi da 90 della Nazionale attuale.

Si tratta di Ceccon, che deve solo decidere il programma gare, di Martinenghi, che al Sette Colli ha dato i primi segnali di ripresa, di Cerasuolo, che nei 50 rana sembra pressoché imbattibile, e anche di Razzetti, che ha ormai uno status internazionale consolidato in almeno 3 gare, e D’Ambrosio, fondamentale anche in chiave staffette.

Stesso discorso vale per Curtis, attesa all’Europeo della consacrazione, Quadarella, che negli anni ci ha abituati fin troppo bene, e Pilato, anche a Roma vista in netta crescita di prestazioni e convinzione. Da questo gruppetto di atleti ci si aspetta un grosso apporto di medaglie, e quel genere di prestazioni che danno spinta all’intera squadra.

I veterani

Non sono assolutamente seconde linea, anzi, sono atleti che da anni rappresentano la spina dorsale dell’Italnuoto a livello internazionale.

Alcuni di loro possono puntare fortemente al podio nelle gare in cui sono specialisti, come Deplano, Burdisso, Viberti, Angiolini e Bottazzo. Mentre atleti come Miressi, Frigo, Megli, De Tullio, Tarantino, Morini, Menicucci, Mascolo e Cocconcelli rappresentano sicurezze sia per posizioni individuali che per apporto alle staffette, che saranno un focus di questa spedizione.

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Il gruppo giovane

È forse la parte più interessante di tutto questo discorso, perchè l’occhio di un appassionato guarda sì a LA2028, ma anche a Brisbane 2032. In questo senso, non si può non sperare in un acuto di Alessandra Mao o di Bianca Nannucci, che in questi giorni sono impegnate agli Euro Junior, ma anche in prove convincenti di Della Corte, Borrelli, Biagiotti e Alzetta, atlete che dovranno rappresentare il nucleo della nazionale del futuro. Così come, tra i maschi, sono molto attesi gli esordi di Ballarati, Barbotti, Camozzi e Del Signore, ma anche le conferme di Lazzari, Mantegazza e di un, si spera ritrovato, Ragaini.

Per tutti loro, non dovrà essere solo una trasferta di esperienza, come si diceva un tempo, ma un banco di prova ad alto livello, nel quale dimostrare il valore già raggiunto.

Chi manca?

Manca un gruppetto di atleti che ha, con merito, acciuffato la qualificazione, e che si trova nella situazione di non essere più giovanissimo (visto soprattutto l’età dei compagni di squadra), ma di avere ancora molte ragionevoli speranze da nutrire.

Parliamo di Busa, Diodato, Gargani, Guatti e Marchello, oltre a Bianchi, Capretta, Gastaldi, Pirovano e Toma. Alcuni di loro saranno fondamentali per le staffette, altri si giocheranno ottime chance a livello individuale, ma per tutti Parigi sarà un banco di prova determinante per il prossimo biennio.

Bonus track

Al netto della discrezionalità di iscrizione nei 1500 di Paltrinieri e Taddeucci, concentrati principalmente e giustamente sul fondo, sembra che la nazionale non abbia lasciato a casa nessun rimpianto.

Salta all’occhio la prima esclusione da tempo di Lorenzo Zazzeri, ex capitano incappato in una stagione negativa, e di Sara Franceschi, che si è avvicinata al tempo senza però centrarlo. Il gruppo era già consistente e completo, e quindi chi si è ha mancato di poco il pass, come Ambler e Scotto Di Carlo, non ha avuto il ripescaggio del DT.

Per molti di loro, probabile una chance, direi molto succulenta, ai Giochi del Mediterraneo (Taranto, 22/25 agosto).

Uomini

Lorenzo Ballarati (Carabinieri – CC Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Federico Burdisso (Training Value Network), Michele Busa (Fiamme Oro – Imolanuoto), Andrea Camozzi (Carabinieri – CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro – Leosport Nice Footwear), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro – Imolanuoto), Carlos D’Ambrosio (Fiamme Gialle – Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro – CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle – CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri – CC Aniene), Matteo Diodato (Fiamme Oro – Livorno Aquatics), Manuel Frigo (Fiamme Oro – Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Giovanni Guatti (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle – GAM Brescia), Francesco Lazzari (Fiamme Oro – Sport Club 12 Ispra), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle – Team Trezzo Sport), Davide Marchello (Esercito – Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Filippo Megli (Carabinieri – RN Florentia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro – CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri – Team Marche), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle – My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro – CN Torino).

Donne

Giada Alzetta (Leosport), Lisa Angiolini (Carabinieri – Virtus Buonconvento), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro – RN Florentia), Alessia Bianchi (IN Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle – IN Sport Rane Rosse), Anita Bottazzo (Fiamme Gialle – Imolanuoto), Elena Capretta (Fiamme Oro – CC Aniene), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle – Azzurra 91), Sara Curtis (Esercito – Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro – Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri – CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri – VO2 Nuoto Torino), Alessandra Mao (Team Veneto), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri – H. Sport), Emma Virginia Menicucci (Esercito – CC Aniene), Sofia Morini (Fiamme Oro – Azzurra 91), Bianca Nannucci (Fiamme Oro – RN Florentia), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre – In Sport), Simona Quadarella (CC Aniene), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle – In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri – In Sport).

Foto: Fabio Cetti | Corsia4