Si tratta di un nome che è nel nostro radar già da tempo, soprattutto per la giovane età (2008), e che a questi trials ha dato una vera dimostrazione di forza. Nonostante in estate debba affrontare prima gli Eurojunior e poi gli Europei maggiori, lo stileliberista spagnolo si è presentato con una buona condizione, e nei 100 ha vinto con il nuovo record spagnolo, 47.72. Essendo andato forte anche il secondo classificato, Cesar Castro Valle (47.98), e il terzo, Miguel Perez-Bodoy (48.38), la staffetta a stile della Spagna va tenuta d’occhio in prospettiva europea. Per Luca, bene anche i 200 stile, vinti con un miglioramento cronometrico di più di un secondo, in 1.46.10, e in generale la sensazione che sia veramente in rampa di lancio.
Tra le donne, salta all’occhio il livello dei 200 stile: Maria Daza Garcia ha vinto la finale B in 1.57.43, mentre la finale A è stata vinta da Ainhoa Campabadal Amezcua con 1.57.86. Sono entrambe qualificate, ma la prima (classe 2007) è di sicuro la più sorprendente, e fa il paio con alcune ottime prestazioni delle (più giovani) iberiche alla Comen, per una Spagna che punta forte al futuro. A ulteriore prova della crescita di data Garcia, c’è anche l’oro e il pass nei 100 stile, in 54.20.
Un bel 53.26 nei 100 dorso ci fa notare il 2005 di Barcellona, che a questi trials si è parecchio migliorato e che ha vinto anche i 50 in 24.76. Se nei 200 dorso, in Spagna, continua a dominare Hugo Gonzalez de Oliveira (1.55.95), per la velocità il nuoto iberico ha un nome nuovo.
Irene Ciercoles Galve
Si tratta di una ragazza del 2010, che è andata bene sia nei 100 dorso, vinti in 1.00.10, che nei 100 stile, dove è arrivata seconda in 54.76. Sono due pass europei per lei, una polivalente che in prospettiva può davvero fare ottime cose.
Nei 200 misti, Alba Vazquez Ruiz mette a segno la miglior prestazione tabellare di tutto il computo femminile, nuotando 2.11.39. Per lei, che a Lublino è stata sul podio dei 400 misti insieme alla compagna Emma Carrasco (che invece, per Parigi non si è qualificata), la possibilità di confermare le buone sensazioni di questo inverno anche in lunga.
