Finalmente tra una settimana si torna a nuotare seriamente, con la prima tappa della World Cup, e quindi si potrà tornare anche a parlare di nuoto in acqua, di prestazioni e di tempi.

Nel frattempo, con il calendario FIN finalmente ufficiale, facciamoci un giro delle ultime news dal mondo del nuoto.

Emma Igelstrom e i diritti del nuoto femminile

La nuotatrice svedese, già forte velocista, si è trasferita in Arabia Saudita qualche tempo fa, per seguire il lavoro del marito, e ha fondato una scuola nuoto che, alla data attuale, ha una percentuale di iscrizioni femminili del 54%.

Un significativo passo avanti per lo sport saudita, un mondo nel quale le competizioni avvengono ancora in sedi separate e alle gare femminili di nuoto sono ammesse, come spettatrici, soltanto altre donne. Questione di cultura ma anche di diritti e di inclusione, tema che finalmente sembra trovare qualche piccola apertura anche in parte dell’opinione pubblica locale.

Pro Recco salva

Finalmente una buona notizia per la Pro Recco: dopo l’addio di Gabriele Volpi, che aveva in parte stravolto il mondo della pallanuoto italiana ed europea, le calottine azzurre ritrovano la speranza grazie all’intervento della Behring Foundation, società che ha alle spalle un imprenditore brasiliano e che ha di fatto salvato la società ligure.

Scongiurato il forte ridimensionamento, la Pro Recco è ripartita dall’Euro Cup e stasera esordirà a Lavagna contro il Duisburg. Sarà interessante vedere come la squadra di Sukno, rimasta pressoché quella dello corso anno, assorbirà il nuovo assetto societario nei risultati sportivi.

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

Finalmente la World Cup

Thomas Ceccon (ITA), Chad Le Clos (RSA), Qin Haiyang (CHN), Leon Marchand (FRA), Nicolò Martinenghi (ITA), Arno Kamminga (NED), Pan Zhanle (CHN), Kate Douglass (USA), Siobhan Haughey (HKG), Kaylee McKeown (AUS), Regan Smith (USA), Zhang Yufei (CHN).

La lista dei nuotatori, da alcuni ribattezzata “The tremendous twelve” , che parteciperanno alla World Cup (in Cina, dal 18 al 20 ottobre, la prima tappa) è tra le più folte degli ultimi anni.

World Aquatics mette in vasca ben dodici medagliati Olimpici, li fa nuotare in contesti ufficiali e organizzati, li sprona a misurarsi tra di loro, a provare anche ad andare forte (ci sono i premi per le vittorie e i record), a prendersi un bagno di popolarità che capita di solito non più di due volte l’anno.

Qualcuno ci crede ancora nel nuoto. Viene proprio da dire finalmente.

See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4