Nella splendida cornice di Golfo Aranci in Sardegna, la World Cup di nuoto in acque libere ha concluso la sua stagione, distribuendo sia le vittorie dell’ultima tappa e che i premi per i trionfatori della classifica finale.

Vediamo come sono andate le prove nel nostro recap.

10 km e classifica generale

La prova più attesa era ovviamente la 10 km, la specialità Olimpica che è diventata la Gara Regina della open water internazionali e che, nonostante le condizioni climatiche non eccezionali, ha regalato un bellissimo spettacolo.

Tra i maschi ha trionfato il bronzo Olimpico David Betlehem, alla prima vittoria in World Cup, suggellata anche dalla miglior prestazione nel giro sprint (il giro veloce del circuito che assegnava un bonus di 1000 dollari). Nel finale, l’ungherese ha cambiato leggermente rotta trovando lo spunto decisivo per uscire dal gruppo e vincere sul francese Logan Fontaine e sul nostro Dario Verani, ottimo terzo piazzato. La folta spedizione azzurra presente alla tappa casalinga si è fatta valere, con altri quattro italiani nella top ten: Andrea Filadelli (6), Marcello Guidi (&), il rientrante Domenico Acerenza (7) e Giuseppe Ilario (10). La vittoria nella classifica generale della World Cup è andata, a sorpresa, proprio al francese Fontaine, che ha scavalcato il connazionale Oliver (autore di una prova negativa, solo 14°).

Tra le donne, invece, il bel tempo è tornato per consacrare Ginevra Taddeucci, che ha suggellato una stagione spettacolare con la vittoria della tappa e della classifica finale. La toscana, quattro volte argento ai Mondiali di Singapore, ha dettato il ritmo per quasi tutta la gara, sferrando l’attacco decisivo durante l’ultimo giro e vincendo poi allo sprint sulla polacca Tarasiewicz e sulla tedesca Boy.

Sette Colli 2026 | Curtis illumina la. prima serata, Walsh e Milak superstar a Roma

Prima giornata di finali al 62° Sette Colli di Roma: vediamo come sono andate nel nostro consueto recap!50DO M Il greco Christou vince (24.40) battendo un ottimo Francesco Lazzari, secondo in 24.69 (pb) 💪 50DO F Lo show di Sara Curtis illumina la serata romana, e...

Cosa aspettarsi dagli Internazionali di Nuoto – Sette Colli 2026

Scorrendo le starting list, a sole 24 ore dal via ufficiale delle gare, il Sette Colli 2026 sembra essere la solita grande occasione per vedere il miglior nuoto possibile, appena prima dei grandi eventi estivi.Brasile, Israele, Ungheria, Croazia, Irlanda, Stati Uniti,...

Fatti di nuoto Weekly: passaggi interessanti

Sono tutte tappe di passaggio, quelle che si sono svolte nel weekend di gare internazionali, ma molte sono indicative di come sta procedendo la strada dei nuotatori verso gli appuntamenti più pesanti dell’estate. Oltre ai vari campionati nazionali, di cui trovate...

SwimStats, piccola storia del Sette Colli… e vincitori a confronto

Il Sette Colli è un meeting che definisce il nuoto internazionale. La sua collocazione spazio temporale, perfetta come ultimo test prima dei grandi eventi, e il suo fascino storico-agonistico, lo rendono il più bel trofeo in circolazione. Ecco una piccola...

5 Nomi dai Campionati Cinesi

In Cina si preparano per i Giochi Asiatici (che si svolgeranno a fine settembre), e i Campionati Nazionali sono l’evento clou sulla strada per l’estate. Ecco cinque nomi da portarci a casa dopo la settimana di gare.Yu Zidi Ha vinto, nell’ordine, 200 farfalla in...

Fatti di nuoto Weekly: segnali italiani veloci

Nel fine settimana, si sono svolte alcune gare (in Italia e non) che hanno dato segnali interessanti. Parliamo di segnali veloci, da quattro atleti veloci che, ognuno a loro modo, reclamano attenzione. E a che cosa serve Fatti di nuoto Weekly se non per...

4×1500 m

Sempre Verani e Tadeucci, insieme a Linda Caponi e Marcello Guidi, sono stati protagonisti della staffetta nella seconda mattina di gare, conclusa con l’argento dietro alla formazione francese (Jouisse, Velly, Coccordano, Fontaine). Nonostante le diverse strategie di gara, la vittoria si è comunque decisa allo sprint finale, che ha premiato i transalpini per soli due decimi. Terza la formazione ungherese composta da Nagy, Mihalayvari-Farkas, Bethlem Rasovsky.

Il secondo team azzurro – Pozzobon, Gabbrielleschi, Filadelli, Giovannoni – ha chiuso la prova al settimo posto.

3 km knockout race

La spettacolare specialità ad eliminazione, che prevede tre turni rispettivamente da 1500, 1000 e 500 metri, ha sorriso meno agli azzurri nel pomeriggio conclusivo della tappa di World Cup. Tra i maschi, sia Filadelli che Marchello si sono comportati bene nelle prime due prove, mancando però l’appuntamento con i 500 conclusivi, nei quali è emerso ancora Betlehem, davanti alla coppia francese Olivier-Fontaine. Migliore degli azzurri Dario Verani, quinto, mentre il debuttante (nel fondo) Gabriele Detti ha concluso al ventesimo posto nella prima batteria dei 1500, commentando positivamente la sua prima esperienza nelle acque libere.

Tra le donne, partenti senza Ginevra Taddeucci, è salita in cattedra Moesha Johnson, che si è aggiudicata la prima prova, ha riposato nella seconda ma si è scatenata nei 500 finali, staccando nettamente Lea Boy e Caroline Jouisse. Migliori tra le italiane le gemelle Noemi e Antonietta Cesarano.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4