Era l’estate 2015 e la stagione open water siciliana del circuito nazionale FIN si concludeva con numeri per nulla all’altezza delle inespresse potenzialità del movimento natatorio dell’Isola e di ciò che il suo territorio ed il suo mare potevano offrire.

Pochi mesi dopo, un’idea del Presidente FIN Regionale Sergio Parisi, pone le basi per lo sviluppo del movimento regionale del nuoto di fondo in acque libere. L’idea iniziale si sviluppò e divenne rapidamente un progetto ben più ampio.

a cura di Paolo Zanoccoli

Nell’estate 2016, organizzando e coordinando fra loro vecchie e nuove manifestazioni, prese il via la prima edizione del Grand Prix Sicilia Open Water e fu subito un successo.

Dopo 2 edizioni, dai 250 atleti dell’estate 2015 fra i quali soltanto 48 agonisti, il Circuito Regionale comprendente gare di Mezzofondo, Fondo e Gran Fondo ha visto più che raddoppiare i suoi numeri raggiungendo quasi 550 presenze uniche di cui oltre 190 agonisti e fra loro il più alto numero di Esordienti A in Italia, con punte di oltre 30 iscritti ad una singola gara.

Nel 2018 sarà la volta della terza edizione del GP Sicilia Open Water, che vedrà numerose novità regolamentari, tecniche ed organizzative innestate su di una struttura ormai ben consolidata. Essendo però consapevole, che lo sviluppo di un intero movimento non può basarsi che su di un’intensa e continuativa operazione di promozione e divulgazione tecnica, il Comitato Regionale FIN Sicilia in collaborazione con il Settore Fondo FIN, al fine di continuare la crescita del nuoto in acque libere siciliano, ha organizzato una serie di incontri collegiali in diverse sedi dell’Isola tra l’inverno e la tarda primavera del 2018.

Nasce il progetto FondoSicilia.

Domani ci sarà bel tempo, il libro di Federico Vanelli

E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell’acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un’altra vita. Domani ci sarà bel tempo è...

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Fatti di nuoto Weekly: Risultati sparsi di un weekend sparso

Se siete sommersi dalle notizie Olimpiche, dalla pioggia di medaglie che l’Italia sta portando a casa da Milano-Cortina, forse avete perso di vista i risultati del weekend di gare di nuoto. Nessun problema: Fatti di nuoto Weekly vi viene in aiuto, con un bel listone...

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Il primo appuntamento è in programma presso la Piscina Comunale di Palermo (vasca scoperta da 50 metri), nel weekend del 20 e 21 gennaio e vi parteciperanno circa 50 giovani atleti siciliani ed i rispettivi tecnici in rappresentanza di 11 società. Tutte le fasi di lavoro saranno dirette dal C.T. della Nazionale Giovanile Roberto Marinelli e dal Consigliere Federale Stefano Rubaudo.

Sono previste 3 sedute di allenamento e altrettanti incontri formativi dedicati ai tecnici durante i quali verranno affrontate tematiche tecniche e tattiche legate al moderno nuoto di fondo.

Il progetto parte dalle buone basi poste negli ultimi anni, durante i quali la Sicilia ha visto una crescita sia numerica che qualitativa del suo movimento con il conseguimento di ottimi risultati ai Campionati Italiani, la conquista di 2 titoli italiani da parte dei messinesi Giulia Fontana e Davide Marchello e la convocazione in Nazionale giovanile di quest’ultimo.

L’obiettivo del progetto sarà la diffusione a livello regionale di una cultura del nuoto di fondo fra gli atleti, ma anche e soprattutto fra tecnici e società, al fine di ampliare la partecipazione agli eventi nazionali, far crescere tecnicamente il movimento a tutti i livelli ed ampliare la base partecipativa in un settore, il nuoto di fondo in acque libere ancora del tutto inesplorato.