Ore 9.33 via al Campionato Italiano Open!

400 stile uomini: tempo limite Europei 3’40’’2. Già qualificati: nessuno

Quattro atleti nella serie di apertura di questi Campionati, orfani in questa prova del suo primatista italiano Gabriele Detti. Si conferma però degno vice del campione livornese Matteo Ciampi, che gestisce bene i primi 100 per poi allungare sulla compagnia e laurearsi campione italiano in 3’42’’55 a un solo centesimo dal suo personale. Il tempo per la Danimarca è lontano due secondi, vedremo se gli verrà data una chance europea. Megli e Di Giorgio completano il podio.

50 dorso donne: tempo limite Europei 27’’00. Già qualificate: nessuno

Bellissimo testa a testa fra Elena Di Liddo, che parte meglio e Silvia Scalia che rientra nel finale. La Di Liddo riesce però a mantene un piccolo vantaggio tanto da toccare in 26’’80, a tre centesimi dal record italiano di Elena Gemo. Personal best così come per la Scalia che chiude in 26’’84, entrambe sotto il crono per Copenaghen. Bronzo a Erika Ferraioli.

50 farfalla uomini: tempo limite 22’’8. Già qualificati: Piero Codia

Non deludono i favoriti. Piero Codia esce dalle onde di Rivolta e Orsi toccando primo con 22’’93, non lontano dal primato del lombardo che lo insegue in 22’’96. Terzo Marco Orsi, vero specialista della vasca corta, con 23’’19.

200 stile libero donne: tempo limite 1’55’’5. Già qualificate: Federica Pellegrini

La Divina gareggerà si o no? È iscritta ma dopo poco la vediamo inquadrata tutt’altro che pronta per buttarsi in acqua. Spazio alle altre, con Alice Mizzau favorita ma beffata non solo da una straordinaria Laura Letrari che guida dal primo metro fino al tocco conclusivo. 1’56’’26 è nettamente il suo personale, che le basta per laurearsi campionessa italiana ed emozionarsi ai microfoni Rai. Seconda Stefania Pirozzi e terza Erica Musso.
Inferiore al tempo della Mizzau anche Anna Pirovano e Aglaia Pezzato nella serie 2 rispettivamente in 1’57″80 e 1’57″91.

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50 rana uomini: tempo limite 26’’4. Già qualificati: Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi.

Qualificazione in parte chiusa, con già due nomi di diritto agli Europei e uno/due posti possibili da assegnare. Ma il bello è la sfida in sé, primo atto del duello Scozzoli/Martinenghi. Il primo round va a Fabio che non scappa via come suo solito ma domina comunque con un ottimo 26’’33. La sorpresa, ma nemmeno poi tanto, è Alessandro Pinzuti che si infila tra i due dominatori della rana italiana con 26’’86, (record personale) tre centesimi meglio di Martinenghi terzo.

100 rana donne: tempo limite 1’05’’8. Già qualificate: Arianna Castiglioni

Altra sfida da non perdere nella rana. Sorpasso e contro sorpasso tra Martina Carraro e Arianna Castiglioni con la ligure che alla fine tocca prima in 1’05’’73, prendendosi il pass per Copenaghen. La Castiglioni molla nel finale e chiude in 1’06’23 con il podio completato come da pronostico da Ilaria Scarcella.

400 misti uomini: tempo limite 4’06’’5. Già qualificati: nessuno

Federico Turrini è ancora l’uomo da battere nei misti azzurri. L’unico che prova a impensierirlo è Lorenzo Tarocchi che si mette in scia del Turro cedendo qualcosa metro dopo metro. Il livornese è lontano dal suo migliore ma nuota e vince Il titolo italiano numero 39 in 4’08’’20, senza tempo limite ma con probabilità di essere portato in Danimarca praticamente certe. Secondo Tarocchi in 4’10’’58, bronzo per Mattia Bondavalli.

100 farfalla donne: tempo limite 57’’1. Già qualificate: Ilaria Bianchi

Ilaria Bianchi e Elena Di Liddo. Un duello non proprio atteso, specialmente adesso perché la pugliese solitamente “esce” fuori nel finale di stagione e in vasca lunga. Dopo il 50 dorso però è attesa a una grande sfida con la primatista italiana che riesce a difendersi toccando in 56’’94. Per la Di Liddo altro tempo limite al centesimo, 57’’12 oltre che personal best. Bronzo ad Alessia Polieri che dalla terza serie nuota in 59’’13.

La 4×50 stile maschile chiude la prima sessione di gare. Tanto traffico e tanta schiuma e subito un record italiano di società che arriva per merito delle Fiamme Oro Roma: 1’26”56 che cancella l’ 1’27”30 del 2009 dell’Aniene.

Protagonisti Alessandro Miressi (21”87), Lucio Spadaro (21”75), Luca Leonardi (21”80) e Marco Orsi (21”14). Argento per il Centro Sportivo Esercito, bronzo per l’SMGM Team Nuoto Lombardia. PS: Zazzeri il più veloce lanciato in 21”06.

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4)