Se il fine settimana scorso è partito male, con la notizia che Nicolò Martinenghi non sarà agli Assoluti di Riccione a causa di un problema alla spalla, c’è da dire che è continuato meglio, con diversi risultati interessanti degli italiani in giro per l’Europa.

Ma Fatti di nuoto si interroga: dopo i cervelli in fuga, è il caso di parlare di nuotatori in fuga?

A Sabadel…

In Spagna, per i Campionati Nazionali Open (dove segnaliamo Luka Hoek, 21.93 nei 50, 1.47.59 nei 200 e 48.20 nei 100 stile), gli italiani hanno dato spettacolo. Oltre alla solita, infinita, Silvia Di Pietro (26.04 nei 50 farfalla, 24.87 nei 50 stile, 54.50 lanciato nella 4×100 stile), ci sono almeno altre tre segnalazioni interessanti da fare.

A partire da Jacopo Barbotti, 2006 che già si era visto in crescita nella stagione invernale e che qui ha dato una netta scossa anche in lunga, con una serie di ottime prestazioni: 2.14.74 nei 200 rana, 4.19.92 nei 400 misti, 1.47.69 nei 200 stile (1.47.45 lanciato nella 4×200), 1.59.80 nei 200 misti. Bene anche Elena Capretta, che ha nuotato due ottime prove con 26.43 nei 50 farfalla e 59.04 nei 100. E infine, altro bel meeting per Benedetta Pilato, il cui recupero post squalifica sembra andare per il verso giusto: la ranista pugliese ha nuotato 1.07.11 nei 100 rana (1.06.60 in staffetta) e 30.38 nelle batterie dei 50 rana (30.65 in finale).

A Losanna…

C’era Ceccon, che fa sempre notizia, anche quando dice che nuotare con le signore dell’acquagym accanto non è il massimo della vita. Sarà il ritmo della Zumba, o più probabilmente il carico di lavoro che si è portato dietro dall’Australia, ma il nostro campione non è ancora brillantissimo. Nel weekend ha nuotato un sereno 1.59.61 nei 200 dorso, mentre è apparso nettamente meglio nella velocità, 23.37 nei 50 farfalla (a pari merito col suo amico-rivale Noè Ponti) e 24.95 nei 50 dorso.

Decisamente carico anche Alberto Razzetti, 4.19.49 nei 400 misti, 1.59.18 nei 200 farfalla e 2.00.47 nei 200 misti, mentre è sembrato più pimpante Federico Burdisso, autore di un 1.57.26 nei 200 farfalla (e 52.45 nei 100) che sa di ripresa e di vecchi tempi. Non male nemmeno Anita Gastaldi 2.09.94 nei 200 farfalla e 2.11.50 nei 200 misti, e Lisa Angiolini, 1.06.80 nei 100 rana e 2.23.90 nei 200.

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dalle Pro Swim Series di Westmont

Siamo a marzo, e il vento della primavera che arriva inizia a scaldare anche le corsie delle piscine. In attesa della prima parte veramente importante della stagione, facciamo un bel punto di quanto successo a Westmont, nella tappa delle Pro Swim Series. Ecco una...

Domani ci sarà bel tempo, il libro di Federico Vanelli

E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell’acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un’altra vita. Domani ci sarà bel tempo è...

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Fatti di nuoto Weekly: Risultati sparsi di un weekend sparso

Se siete sommersi dalle notizie Olimpiche, dalla pioggia di medaglie che l’Italia sta portando a casa da Milano-Cortina, forse avete perso di vista i risultati del weekend di gare di nuoto. Nessun problema: Fatti di nuoto Weekly vi viene in aiuto, con un bel listone...

Nel mondo…

Tra pochi giorni inizierà la march madness delle finali NCAA ma nel frattempo la conta degli atleti che scelgono esperienze estere è ormai lunghissima. A settembre si aggiungerà anche uno dei 2006 più interessanti in Italia, Davide Passafaro, che ha stretto l’accordo con Virginia University, lo stesso programma in cui nuota, già da questa stagione, Sara Curtis.

Tra chi sceglie di iscriversi al College, chi frequenta stage più o meno lunghi all’estero (sono appena rientrate dal’Australia Simona Quadarella e Sara Franceschi) e chi – come sopra – cerca stimoli in gara nei trofei internazionali, i nuotatori italiani sono sempre più in fuga, in cerca di stimoli ed esperienze che aggiungano qualcosa al proprio curriculum sportivo e non.

Nuotatori in fuga

Possiamo vedere il bicchiere mezzo vuoto, con la paura che le esperienze italiane non bastino ormai più, nemmeno agli atleti più giovani, e che questo sia anche un campanello di come il sistema attuale, basato su società sportive e gruppi militari, rimanga un gradino sotto a quello anglosassone, dove scuola e sport sono integrati in maniera molto più fluida.

Oppure possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, sperando che i nostri talenti tornino arricchiti da queste esperienze e che contemporaneamente qualcuno, da queste parti, si accorga che il sistema italiano (per quanto stia dando risultati a volte sorprendenti) può essere messo in discussione e costantemente migliorato.

See you later!

Iscriviti alla newsletter

Foto: Fabio Cetti | Corsia4