Con gli Europei di Budapest in corso e l’adrenalina che scorre a mille, la rubrica Fatti di Nuoto weekly arriva comunque, come ogni mercoledì, più puntuale di un 57 di Peaty nei 100 rana.

-65 A TOKYO

Chiamateli Europei di passaggio, prova generale, trasferta premio o piccolo intoppo sulla strada più importante, ma comunque vedere le gare dalla Duna Arena è una goduria. Ne parliamo meglio settimana prossima, nel frattempo per seguire tutto ecco i link:

RISULTATI ufficiali

MEGATABELLONE by Fattidinuoto con tutti i tempi degli azzurri

CORSIA4 – naturalmente – per report due volte al dì

E i profili Facebook di Corsia4 e Fattidinuoto per foto da Budapest e considerazioni a caldo.

IL MONDO AI SUOI PIEDI

Nel frattempo è terminata la settimana del fondo, dalla quale è uscito un solo nome: Gregorio Paltrinieri. Poco importa se nei 1500 sarà stanco – e sarebbe più che umano – ma la dimostrazione di forza, superiorità fisica, tecnica e mentale che ha dato nelle gare a Lupa Lake è incredibile.

Se l’obiettivo era far vedere che quella del vincere nel fondo non era una pazza idea balenata in una notte d’estate, ma una realtà solida, direi che è raggiunto. Per conferme, leggete come ne parlano al di là dell’Oceano. Io, al posto degli avversari, avrei paura.

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L'Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7). Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.200 misti Subito...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

MORE THAN AN ATHLETE

Mai come in questi giorni, gli atleti del nuoto italiano hanno sfruttato visibilità e mezzi di comunicazione per veicolare un messaggio che va oltre allo sport, pur toccandolo in maniera diretta. Dalle mascherine con l’hashtag #salviamolepiscine alle dichiarazioni in zona mista, i nuotatori hanno fatto fronte comune per chiedere la riapertura degli impianti, martoriati da un anno che definire drammatico è poco.

Con un cupo ma perfetto tempismo, arriva la notizia che gli impianti al chiuso potranno riaprire il 1 luglio, ma la sensazione è che chi ha preso questa decisione abbia ascoltato poco il grido d’aiuto che da mesi proviene dai gestori.

Ne conosco diversi, di operatori del settore, ed i commenti a proposito vanno dal “cambio lavoro” al “sarà un’ecatombe”, passando attraverso epiteti di vario genere e colore. Tutti hanno ormai capito che il settore sport non è la priorità del governo e che quindi sarà tra gli ultimi ad uscire da questa situazione.

La domanda è questa: quanto senso ha usare la retorica della Nazionale vincente che tiene alta la bandiera in giro per il mondo se poi ci si dimentica da dove arriva tutto ciò?

Piscine chiuse = buco generazionale = niente più atleti dominanti, tra qualche anno. E quindi niente più farsi belli con l’elettorato stringendo le mani ai futuri Campioni del mondo.

Gli atleti l’hanno detto forte e chiaro, qualcuno l’ha sentito?

See you later!

Iscriviti alla newsletter