Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti.

Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro.

Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre puntuale e sorridente.

Bob & Summer

Il primo a scoprire le carte è stato Bob Bowman, che ha dichiarato che il paragone tra Summer McIntosh e Michael Phelps non è poi così campato in aria.

Il più influente e vincente degli allenatori contemporanei, dopo aver iniziato il lavoro in allenamento con la campionessa canadese, è rimasto folgorato dalla forza e determinazione dell’atleta, confermando che l’obiettivo dei 5 ori a Los Angeles 2028, per quanto complicato anche dal programma gare, è possibile. Grazie Bob, di hype ne avevamo già abbastanza.

Dal Canada agli USA

Ilya Kharun, forte delfinista due volte bronzo Olimpico a Parigi, ha deciso che gareggerà per gli Stati Uniti. Dopo aver rappresentato il Canada, sua nazione di nascita, Kharun ha dichiarato che è solo negli USA che si sente veramente a casa, essendo lui cresciuto a Las Vegas.

Kharun, che compirà 21 anni il prossimo 7 febbraio, aveva esordito per il Canada nel 2022, ma nel 2024 è diventato ufficialmente cittadino statunitense. Oltre alla rispettabile e comprensibile scelta umana, il suo passaggio a USA Swimming sembra riempire perfettamente il vuoto lasciato da Caeleb Dressel nel delfino. Tradotto: per LA 2028 lo slot della farfalla è ben coperto. La sua prima volta come statunitense sarà a ottobre, quando dal 28 al 31 ci saranno le neonate qualificazioni per i Mondiali in vasca corta.

5 Nomi dai Campionati Panpacifici 2026 di Nuoto

Si sono svolti a Irvine i Campionati Pan Pacifici, gli "Europei del resto del mondo". Ecco cinque nomi, e alcune prestazioni, da ricordare.Kate Douglass Questa rubrica si potrebbe anche chiudere qui, con il nome della allieva di Todd de Sorbo, compagna di università...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D7-finali: Quadarella infinita, cinque podi per l’Italia

Ultima giornata di gare, all'Europeo di Parigi 2026, con l'Italia presente in otto finali su nove e almeno cinque possibili medaglie bellissime. Com'è andata? Lo vediamo nel nostro consueto recap.50sl M La vasca secca a stile, nella quale ci si aspettava Kornev, è...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Marrit Steenbergen

Direttamente dagli Europei di Parigi 2026, abbiamo intervistato la campionessa e primatista mondiale dei 100 stile libero Marrit Steenbergen.Partiamo dall’attualità. Ieri sera, alla terza gara in un singolo turno pomeridiano, hai nuotato 50.74 nei 100 stile conclusivi...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D7-batterie: In finale Quadarella e le staffette, Curtis ancora record

La stanchezza di una settimana di gare e la voglia di concludere bene: c’è tutto questo nell’ultima mattina di batterie ai Campionati Europei 2026 🇪🇺 ​La voglia di competere, si sa, non manca a Simona Quadarella, che nei 400 stile passa agilmente il turno in 4.08.07,...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D6-finali: Doppietta Martinenghi-Cerasuolo, podio per Curtis e Gastaldi

Tutti i risultati della penultima sessione pomeridiana dei Campionati Europei 2026, direttamente nel nostro recap da Parigi.200 farfalla M Ci ha provato, Hubert Kos, a sorprendere tutti con una partenza fulminea, ma i 200 farfalla sono una gara terribile. Ai 150 si...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D6-batterie: Pilato, Ceccon e Razzetti passano il turno

Una mattinata controllata, la penultima di questi Europei 2026, per un’Italia che porta avanti tutti i protagonisti attesi delle batterie, con qualche piccola sorpresa.Sorpresa che arriva subito, nei 50 stile, con l’eliminazione inattesa di Leonardo Deplano: con il...

La nuova ISL? Intanto chiudiamo la vecchia

Il contenzioso tra ISL e World Aquatics si è risolto con l’ex FINA che dovrà pagare 1 dollaro di penale alla International Swimming League. Ovvia la soddisfazione di WA, che invita ufficialmente la ISL a pagare il debito di 7 milioni di dollari che ha verso i nuotatori prima di intraprendere, come dichiarato qualche settimana fa, una nuova avventura.

Di certo quel dollaro simbolico non aiuterà né economicamente né moralmente il rilancio del nuoto professionistico, che resta ancora legato a risorse ed investimenti più seri di quelli arrivati nel recente passato.

Primi piccoli passi

Anita Gastaldi e Lisa Angiolini hanno ravvivato il Meeting di Ginevra. La ranista toscana ha quasi nuotato il personale nei 200 (2.24.86), e ha vinto i 100 in 1.07.14 e i 50 in 30.95 (30.81 in batteria). Gastaldi, una delle migliori sorprese degli Europei di Lublino, ha vinto i 200 misti in 2.12.19 e i 100 farfalla in 59.03. Da segnare anche le prestazioni di Alessandro Acampora, giovane del 2009, che nei 200 misti ha vinto col personale di 2.03.88.

Segnali incoraggianti anche per Benedetta Pilato, che al rientro dalla squalifica per i noti fatti di Singapore, ha nuotato 29.26 nei 50 e 1.04.80 nei 100 rana.

Brema

Nel giorno del 60° anniversario della tragedia di Brema, vanno assolutamente ricordate le vittime di una strage che ha, di fatto, distrutto la promettente nazionale di nuoto di quegli anni. Qui il ricordo di Cristiana Scaramel, nel quale si cita un estratto dalla penna di Dino Buzzati: “Non erano né ricchi né famosi. A guardare le loro foto fanno tenerezza e pietà. E poi l’Italia era a seguire Sanremo, una gara di nuoto in un paese che non sa stare a galla, non era così interessante”.

Parole che suonano paurosamente attuali, e che fanno ancora più tristezza se si pensa che, nel frattempo, la Coppa Brema è passata nettamente in secondo piano, mantenendo quello spirito originale di grande festa e unione di squadra solo per le, a volte sottovalutate, fasi regionali. Ha ancora senso o forse è arrivato il momento di scoprire le carte e rilanciarla?

See you later!

Iscriviti alla newsletter

Foto: Fabio Cetti | Corsia4