Il grande nuoto torna nella città d’arte per eccellenza!

Firenze e l’acqua si incrociano in questo brillantissimo meeting di mezza stagione, che tanto ci lascia in vista degli imminenti Campionati Italiani Assoluti.

Stiamo per entrare nel vivo dell’annata natatoria e tutti i big del nuoto azzurro hanno voluto essere presenti per testare il loro livello al momento!

Rana d’oro

È uno stile che ci sta regalando soddisfazioni. Sia al maschile che al femminile parliamo in continuazione dei ranocchi azzurri e anche a Firenze sono loro a prendersi la scena.

Martina Carraro è decisamente in palla e lo si vede già dai 200 rana, vinti in 2’25’’15, crono che le vale il decimo posto nel ranking mondiale stagionale. Ma il meglio arriva nei 50, dove vince in 30’’37, miglior prova della manifestazione e seconda prestazione al mondo appena davanti a Benedetta Pilato, seconda qui e quarta al mondo con 30’’57 (anche se dalle sue parole ai microfoni Rai quella in corso sarà una stagione di “passaggio”). Ad arricchire il parterre di raniste azzurre occhio anche ad Anita Bottazzo – classe 2003, fucina Imolanuoto – che sorprende tutti mettendosi in scia dei due fenomeni con 30’’69, che le vale l’ottavo crono mondiale stagionale. Wow!

Ma non finisce qui: la Carraro vince in 1’06’’97 i 100 facendolo sembrare scontato, e sono poi i ragazzi a calare la mano pesante. Un tris d’assi arriva nei 50 con Nicolò Martinenghi che vince in 27’’17 prendendosi il terzo crono mondiale stagionale, davanti a Federico Poggio che scala al quarto in 27’’19 e Simone Cerasuolo che è tra i primi cinque al mondo in 27’’21. Che lotta!Poggio poi si prende anche i 100 in 1’00’’00 mentre i 200 sono ancora affare di Luca Pizzini, primo in 2’14’’59.

Super Simo

Dalla due giorni toscana ritroviamo una Quadarella decisamente in forma: negli 800 entra tra le migliori tre al mondo in stagione con un ottimo 8’22’’73 e il buon momento lo conferma nei 400 stile, vinti in 4’05’’65.

Se la strada è questa, aspettiamocene delle belle!

Per contro, dietro di lei “solo” le gemelle Cesarano: Antonietta è argento nei 400 in 4’10″20 e oro nei 200 in 2’00″3, mentre Noemi è terza in 4’13.58 a cui aggiunge però la piazza d’onore degli 800 in 8’37″99.

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Chi si rivede

È sempre bello vedere una medaglia olimpica in vasca! Gabriele Detti si era rivisto a inizio anno, e qui a Firenze non può mancare. Cosa manca è l’assalto alla vittoria, visto che chiude bronzo nei 200 stile in 1’49’’61 beffato da Marco De Tullio (1’49’’49) e Matteo Ciampi (1’49’’52). Testa a testa che si rivede anche nei 400, dove il barese ha la meglio ancora su Detti nuotando in 3’51’’67, undici centesimi meglio del toscano.

Occhio poi ad Ilaria Cusinato, che non brilla è vero nei misti ma lo fa nella farfalla, grazie al 2’09’’83 dei 200 che le vale la nona prestazione mondiale in stagione.

Ma il rientro più atteso era quello di Lorenzo Zazzeri! L’argento olimpico azzurro dopo lo stop per motivi di salute ha da poco ripreso gli allenamenti ma non è mancato alla gara di casa. Chiude secondo nei 50 stile in 22’’94 alle spalle di Leonardo Deplano primo in 22’’43 e quinto nei 100 in 50’’60.

In attesa di tempi migliori

Scaldano i motori poi tanti altri big: vincono, per esempio, Alessandro Miressi i 100 stile in 49’’33 o Federico Burdisso, che con barba e capelli incolti segna il treble nella farfalla (24’’07 – 53’’12 – 1’57’’47).

Doppiette poi per Silvia Di Pietro, oro nei 50 stile in 25’’37 e nei 50 farfalla in 26’’61 e Silvia Scalia, con la doppietta 50 e 100 dorso (28’’36 e 1’01’’14). Squillo casalingo infine per Matteo Restivo nei 200 dorso vinti in 2’01’’85 e per Ilaria Bianchi, che conquista i 100 farfalla in 59’’07.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4