Piano piano esce dal letargo invernale il nuoto internazionale, con meeting che in giro per il mondo propongono i migliori atleti in vista dei rispettivi campionati nazionali che, nella maggioranza dei casi, contribuiranno a formare le varie Nazionali con obbiettivo Mondiali di Singapore.

Presente nel week end il Meeting di Edimburgo, tappa fissa da circa vent’anni, dove han brillato i migliori nuotatori britannici e non solo.

Obiettivo Trials

Singapore è all’orizzonte e i britannici dovranno passare per le forche caudine dei rispettivi Campionati Nazionali per prenotare il biglietto mondiale. Occhio dunque allo stato di forma di alcuni dei big della nazionale del Regno Unito.

Olivier Morgan è il più in palla, già da qualche settimana a questa parte. Vince con autorevolezza i 100 dorso in 52’’97, non lontano dal quel 52’’71 che gli vale il miglior crono mondiale stagionale. Si conferma anche nei 50 con 24’’83, anche qui a pochi centesimi dal suo migliore stagionale. Chi nuota a pancia in su dovrà tenerlo d’occhio.

Doppietta anche per Matthew Richards, che vince sia i 100 che i 200 stile, rispettivamente in 48’’91 e 1’47’’19, arrivando vicino alla top five di stagione. Nella gara regina beffa Duncan Scott, che chiude in 49’’31 ma si consola con i successi nei 200 misti in 1’58’’97 (a ridosso dei migliori cinque al mondo al momento) e nei 200 farfalla con 1’58’’53.

Tra i britannici bene anche Ben Proud, 21’’73 nei 50 stile e terzo crono mondiale stagionale, Max Litchfield che conquista i 400 misti in 4’16’’15 e James Guy oro nei 400 stile in 3’48’’78.

Bene i ragazzi ma occhio anche al settore femminile: superlativa è stata Angharad Evans che fa quello che Morgan compie al maschile. Vince con merito 100 e 200 rana nuotando 1’06’’38, secondo crono mondiale stagionale e 2’23’’80, che conferma il 2’22’’64 nuotato qualche settimana fa. 

Nelle zone alte della classifica mondiale stagionale troviamo anche Abbie Wood, con un 200 misto da 2’09’’96, seconda al mondo al momento, e Freya Colbert nei 200 stile con 1’57’’82 (quinta prestazionale stagionale).

Conferme anche per Lauren Cox, che nuota in 27’’67 nei 50 dorso a sette centesimi da quanto nuotato poche settimane prima e che le vale al momento il secondo crono mondiale in stagione. Vittoria al photofinish infine per Laura Stephens nei 200 farfalla in 2’09’’15. 

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Foresti alla conquista!

Se gli atleti britannici sono una certezza, molte belle prestazioni arrivano da atleti extra Regno Unito, specialmente da Belgio e Olanda.

Subito alla prima giornata cade un primato nazionale, merito di Florine Gaspard che migliora sé stessa nei 50 stile, chiusi in 24’’53, dodici centesimi meglio del suo vecchio record belga del 2023. Crono eccezionale, che resta però il secondo al mondo in stagione: meglio di lei fa l’olandese Milou Van Wijk vincendo in 24’’48.

La Van Wijk è protagonista anche nei 100, dove nuota in 54’’02 a un centesimo dalla connazionale Marrit Steenbergen, confermando il 53 e mezzo già nuotato nel 2025.

Tra le belga in palla anche Roos Vanotterdijk, che si prende nei 50 farfalla il primo crono mondiale stagionale in 25’’71 a un solo centesimo dal record nazionale.

In campo maschile due su tutti: Nyls Korstanje, oro nei 100 farfalla in 51’’77 (terzo crono mondiale stagionale) e l’israeliano Meiron Amir Cheruti che vince i 50 in 23’’34 (quinto crono al mondo al momento).

Infine, Daniel Wiffen: l’irlandese gareggia bene nella vicina Scozia trovando il bis 800-1500 con tempi ancora lontano da quelli a cui ci ha abituato: 7’56’’90 e 15’06’’66.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4