Quinta giornata di finali e semifinali, a Parigi, e ancora diverse chance per l’Italia di ben figurare e di sognare il podio ai Campionati Europei 2026.
Vediamo com’è andata nel nostro consueto recap.
100 farfalla F
Basta una virata fatta molto bene a Roos Vanotterdijk per prendere il vantaggio che le serve a vincere, anche nonostante un arrivo pessimo (56.08). Argento Kohler (56.39), bronzo Klepikova (56.76) 🦋
200 stile libero M
Un Popovici sempre molto bello, ma forse non perfettamente in condizione, vince con un (per lui) normale 1.44.15, seguito dal sorprendente lituano Navikonis (1.44.45), autore di un ultimo 50 da 26.37. Terzo l’eterno Guy (1.44.87), quinto Carlos D’Ambrosio (1.45.19), che per 150 metri è rimasto in scia al romeno per poi perdere terreno dopo una virata finale errata 💪
200 rana F
Prova a far saltare il banco Angharad Evans, che ha una velocità di base maggiore nei primi 100. Ma il rientro di Evgeniia Chikunova è inesorabile, e l’ultima vasca le regala il primo titolo europeo col record dei campionati in 2.19.3. Evans salva l’argento (2.21.21) dal rientro di Mona McSharry (2.22.43) 🐸
100 dorso F semi
Con un tranquillo 59.70, Marrit Steenbergen vince la prima semi, mentre la seconda è nettamente più veloce, e la vince la francese Moluh in 58.21. Federica Toma nuota un buon 1.00.50 ed è decima 👏
50 rana M semi
Nicolò Martinenghi si aggiudica la prima semi con un 26.62 molto forzato, Simone Cerasuolo la seconda in 26.23 sempre in presa: domani le corsie centrali saranno azzurre 🇮🇹
50 stile libero F semi
La prima semi è di Sjoestroem, infinita in 23.83, la seconda di van Wijk in 24.07, ma in finale ci sono tutte le big. Anche Sara Curtis, col quarto crono 24.13 mentre Silvia di Pietro è fuori per soli 8 centesimi (24.77) 💪
200 farfalla M semi
Non scherza più, Leon Marchand, che finalmente apre il gas (almeno fino ai 180 metri) e nuota 1.53.95 nella prima semifinale. Il suo ex compagno di allenamenti, Alberto Razzetti, ha lottato con Andrea Camozzi nella seconda: fino ai 150 entrambi sono in testa, alla fine Razzetti passa (1.54.67), Camozzi è 11esimo (1.56.06) 🐬
200 misti F semi
Amalie Smith si aggiudica la prima semi con un non eccezionale 2.11.12, mentre la seconda è più veloce e viene vinta da Abbie Wood 2.09.99. Agguanta una bella finale Anita Gastaldi, che è sesta in 2.11.21, mentre non ce la fa Chiara della Corte, 11esima in 2.13.35 💪
50 dorso M
Che gara! In una finale dove ci si gioca tantissimo, la tensione si fa sentire, soprattutto per i favoriti russi a centro vasca. Alla fine, tra i due litiganti, la spunta Knedla, che con 24.11 mette dietro Kolesnikov di 1 centesimo, Samusenko di 3 e Christou di 4. Thomas Ceccon non trova lo sprint giusto, è settimo in 24.54 🔥
1500 stile libero F
Simona Quadarella e Isabel Gose nuotano affiancate per circa 800 metri, con la romana leggermente davanti e la tedesca sempre all’erta a risalire dopo la virata.la storia, però, si ripete: la romana forza i passaggi e guadagna quel margine che diventa, vasca dopo vasca, irrecuperabile. Gose seconda (15.46.44), Werner terza (15.52.50). Per Quadarella, decimo titolo europeo e anche record dei campionati, 15.45.22: leggenda
4×100 stile libero MIX
La Francia si auto-elimina, a causa della falsa di Grousset, e la Russia scappa via già dalla prima frazione. D’Ambrosio (47.86) e Ceccon (47.56) mantengono la terza piazza ma è conSara Curtis che l’Italia si avvicina di più alla vetta. La piemontese è in stato di grazie e nuota 51.79, mettendo il podio in cassaforte. Menicucci (53.59) niente può contro Steenbergen (50.74): Italia è bronzo col record italiano (3.20.80), dietro Russia e Olanda 🥉
Foto: Fabio Cetti | Corsia4
