Come tutti gli sport nei quali vince chi ci mette meno tempo ed il cronometro recita un ruolo di primaria importanza, anche il nuoto ha nelle classifiche un punto fermo per fotografare i valori in campo, o meglio in vasca.

Al termine di ogni manifestazione, il primo bilancio si fa guardando il medagliere: quello di Tokyo 2020 ci ha detto, ad esempio, che gli USA sono ancora la prima forza al mondo, ma che l’Australia è a pochi passi e che l’Italia si conferma tra le potenze mondiali. Al termine di ogni anno, si tira una riga guardando chi è stato il più forte nella graduatoria, cerando di notare chi invece è sceso rispetto all’anno precedente.

Consultare questo genere di dati è un metodo forse un po’ freddo di analizzare l’andamento delle cose, ma rimane il metro di giudizio più obiettivo.

Con la nascita della ISL abbiamo imparato ad apprezzare anche un altro modo di vedere il nuoto, non solo basato sulla classifica individuale e sul medagliere finale ma anche sul punteggio di squadra.

Ma se volessimo dividere il mondo del nuoto in cinque grandi squadre, una per Continente, come potremmo stabilire i valori?

Per scoprire chi tra i cinque continenti è il più forte nel mondo del nuoto, penseremo alla griglia dei record come ad una grande manifestazione perpetua tra continenti, che si aggiorna di continuo ogni volta che un record viene migliorato. La classifica, come quella di una qualsiasi finale, assegna ori, argenti e bronzi ai primi tre continenti classificati, ovviamente in ordine di tempo.

Prendiamo in esame i record in vasca lunga (in giallo il record del mondo)

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Euro Meet 2026, Italia pigliatutto in Lussemburgo

Dopo gli States, anche in Europa si riprende con i grandi appuntamenti del nuoto in vasca lunga in vista della nuova stagione. Evento clou del periodo è senza dubbio l’Euro Meet di Lussemburgo, che in passato ha ospitato big internazionali e da sempre è tappa gradita...

Fatti di nuoto Weekly: Scoprire le carte

Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti. Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro. Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre...

Fatti di nuoto Weekly: Blue Wednesday

Lunedì era il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, la giornata(dicono gli esperti) più malinconica dell’anno. Il freddo, la fine delle festività e la lontananza dei prossimi ponti ci fanno pensare in negativo. Se siamo nuotatori, mettiamola così: le gare...

2026 USA Pro Swim Series, si parte da Austin

Anno nuovo e nuovo inizio! Il grande nuoto riparte da Austin e precisamente dalla prima tappa della Pro Swim Series! Statunitensi in rampa di lancio, ma occhio alla solita McIntosh e ad una nutrita truppa francese guidata da sua maestà Marchand!La solita Katie…...

Speciale Master, l’Aniene vince il 29° Trofeo Forum Sprint – 1° Memorial Luca Tranzillo

Il 2026 del movimento Master laziale riparte dal 29° Trofeo Forum sprint che si è disputato il 18 gennaio presso la piscina coperta del Circolo Forum Roma Sport Center. Sono sette i record stabiliti durante la manifestazione che è stata vinta dalla Società CC Aniene...

La prima cosa che si nota è che il distacco tra record continentali è sempre più sottile, frutto del progressivo miglioramento delle prestazioni in vasca anche nelle nazioni meno avanzate.

Rispetto a qualche anno fa, sono sempre meno i record che sembrano fuori luogo rispetto ai vertici del nuoto mondiale, e questo rende la nostra competizione meno scontata di quanto si possa immaginare.

Chi è quindi il Campione dei Continenti?

Incredibile ma vero, la Grande Sfida tra Continenti si chiude con un assoluto pareggio.

America ed Europa sono appaiate con lo stesso numero di medaglie e lo stesso colore, 17 record del mondo a testa. All’America va il dominio nel settore maschile, all’Europa quello femminile, mentre l’equilibrio mondiale è perfettamente alla pari, in bilico tra Vecchio e Nuovo Continente, in attesa del prossimo world record rubato all’avversario.

La geografia dei world record ricalca perfettamente quella dei due continenti: in America è netto il dominio USA, intervallato da qualche sprazzo brasiliano, mentre in Europa c’è più varietà, dalla Svezia all’Olanda, dalla Gran Bretagna all’Italia.

Dietro le due potenze, si piazza l’Asia, trainata dal blocco cinese, mentre l’Oceania ha un numero impressionante di seconde e terze posizioni: non è da escludere un sorpasso nel prossimo futuro, soprattutto se il nuoto Australiano continuerà la grande crescita dimostrata negli ultimi tempi. Sfacciatissima l’Africa, che a livello mondiale può contare sulla tradizione sudafricana e poco altro.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4