Si chiude il capitolo Swimming World Cup 2017!

Nulla di imprevisto a Singapore, sede dell’ultima tappa della Coppa del mondo, dominata dal primo all’ultimo giorno da Sarah Sjöström e Chad Le Clos.

Doveva accadere qualcosa di inaudito per privare entrambi del titolo e dell’ “assegnone” a tanti zeri, e la due giorni asiatica è filata liscia senza spiacevoli sorprese per la svedese e il sudafricano.

Sjöström che non deve preoccuparsi troppo la prima giornata, chiusa clamorosamente senza successi: ci pensa infatti Cate Campbell a darle fastidio, battendola nei 100 stile vinti in 50″85 contro il 50″99 della svedese e il 51″65 della Kromowidjojo.

Non ne approfitta al 100% Katinka Hosszú, impantanata nei 200 dorso dietro a Seebohm (2’01″41) e Smith ma più efficace nei suoi 200 misti, vinti in 2’04″37.

Se le protagoniste di Coppa sonnecchiano ci pensano le altre a prendersi la scena, in particolare Bingjie Li, prima e vicinissima al WRJ negli 800 con 8’12″36.

Il day 2 si apre ancora con i misti vincenti della Hosszú che si impone per l’ennesima volta in stagione nei 400 (4’25″88) davanti alla coreana Kim. Nel finale di giornata però si rivede la solita Sjöström, dominatrice sia nei 50 stile in 24″61 che nei 200 stile vinti in 1’51″63.

È questa l’ultima zampata della campionessa svedese, ovvero il 24° successo individuale in stagione. Nulla da fare per la Hosszú, che passa il testimone e chiude la sua Coppa con il terzo posto proprio nei 200 stile alle spalle anche di Emma McKeon.

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In campo maschile la “lotta” è tra Chad Le Clos e Vladimir Morozov. Il russo non vuole abdicare lo scettro di campione, ma la rincorsa è praticamente impossibile.

La prima giornata si apre con Irie che beffa il campione mondiale Xu nei 100 dorso, grazie ad un crono di poco inferiore ai 50″. I pretendenti alla Coppa si fanno vedere a partire dai 100 misti, monopolizzati per tutta la serie da Morozov che conferma la sua superiorità vincendo in 50″49, tallonato da Michael Andrew che con 51″65 migliora il suo WRJ nuotato a Pechino di circa due decimi.

Le Clos inizia con i 200 farfalla, dove si ritrova un Daiya Seto piuttosto in forma: il giapponese, reduce da due record della manifestazione consecutivi nei 400 misti, assapora la vittoria fino all’ultimo 50, quando Le Clos passa davanti chiudendo in 1’49″25.

Il sudafricano si riposa giusto un attimo, tempo di buttarsi in acqua per i 50 stile dove Morozov non regala nulla: sesto successo su sei gare con il miglior crono mai nuotato in World Cup quest’anno (20″61) a quattro centesimi dal record della manifestazione di Schoeman.

Day 2 che parte come il finale del giorno prima, ovvero con Morozov vincente, questa volta nei 100 stile in 45″56. Gli resta vicino Le Clos, che raccoglie argento e punti nuotando in 46″.

Il russo chiude la sua Coppa del Mondo con il sesto posto nei 50 dorso e in attesa della volata finale di Le Clos nei 100 farfalla, la coppia nipponica SetoIrie domina i 200 misti, mentre Gyurta porta a casa un buon 1500.

La parata conclusiva di Chad Le Clos è nei suoi 100 farfalla, dove trova l’inaspettata resistenza di Zhuhao Li, pericolosamente vicino al 49″49 del sudafricano. Il cinese classe 1999 è secondo in 49″53, nuovo WRJ!!!

E in chiusura di giornata la MiStaffetta 4×50 mista statunitense ritocca il WRJ nuotato in batteria portandolo a 1’41″91: Alex Walsh apre in 27.52, Andrew e Smith stesso crono di 26.02 a rana e farfalla e a chiudere Trey Freeman in 22.35.

Si chiude così la stagione di Coppa del Mondo 2017: Sara Sjöström e Chad Le Clos escono da Singapore con il titolo di campioni. Giusto due numeri per coronare la loro impresa.

Per la Sjöström è il primo successo, con la Svezia che torna a sorridere dopo l’ultimo successo targato Therese Alshammar nel 2011. La campionessa olimpica dei 100 farfalla ha vinto come già detto 24 gare, con quattro record del mondo e un record della manifestazione, 629 punti e 167,500 dollari incassati.

Quarto titolo invece per Chad Le Clos, che ritorna al successo dopo i trionfi di 2011, 2013 e 2014. Per lui 22 successi, 447 punti e 138,500 dollari intascati.