Neanche sbaragliata la concorrenza di Madrid prima e Istanbul, i Giapponesi già si domandano come potrà cambiare la città e come sarà vivere la città durante i giochi. Ci sarà certamente un massiccio piano di investimenti che è stato stimato attorno ai 4,7 miliardi di dollari per poter realizzare le 37 sedi che ospiteranno le gare. Fatta eccezione dello stadio olimpico e del villaggio, lo stadio del nuoto sarà la sede che avrà l’investimento maggiore.

Il nuovo “Olympic aquatic center” sarà progettato per poter ospitare 20 mila spettatori ed avrà un budget di 400 milioni di dollari. La struttura sorgerà sopra le ceneri dell’attuale “Tatsumi International Aquatic Center”  che ospita tutti glie venti più importanti Giapponesi, attualmente la struttura può ospitare 5 mila persone.

Durante i giochi il nuovo centro natatorio ospiterà tutte sincronizzato, tuffi, pallanuoto e nuoto. L’inizio dei lavori è previsto per il 2016 e la consegna e ipotizzata per il 2019.  Invece il nuoto di fondo sarà ospitato presso la famosa baia Odaiba.

La prima dichiarazione del beniamino di casa Daiya  Seto è stata: “Un sogno che diventa realtà“. E comincia già a mettere nel mirino i giochi olimpici di Rio e Tokyo dove Seto avrà solo 26 anni.

Il tempo è sicuramente dalla sua parte, ma il nuoto non è una scienza esatta e la vasca dice sempre la verità.

foto tratte da blogs.bettor.comwww.mikesblender.com