Il Campionato Assoluto UnipolSai 2018, che si terrà a Riccione dal 10 al 14 aprile, sarà crocevia della selezione per l’appuntamento clou della stagione, gli Europei di Glasgow (3-9 agosto), oltre che della Nazionale che ci rappresenterà ai Giochi del Mediterraneo (23-25 giugno).

L’edizione 2017 degli Assoluti è stata inserita dagli addetti ai lavori e appassionati di nuoto tra le più belle e spettacolari di sempre. Gran parte del merito va agli atleti, arrivati a Riccione lo scorso anno al top della forma ed autori spesso di prestazioni di rilievo, ma anche al regolamento stile “Trials” che, grazie al rigido criterio di qualificazione adottato per i Mondiali di Budapest, ha messo gli atleti stessi nella condizione obbligata di fornire prestazioni degne dell’evento.

Europei Glasgow: criteri di qualificazione

Il criterio di qualificazione è figlio della svolta del 2017: valorizzare gli Assoluti e renderli vero e proprio Trials per chi vuole far parte della Nazionale maggiore, facendo gareggiare gli atleti su due turni (batterie e finali) ed obbligandoli a dare il massimo lungo tutta la manifestazione.

Citiamo dal regolamento la norma di qualificazione per ottenere il pass europeo:

Acquisiscono il diritto a essere selezionati per la manifestazione sulla base dei risultati ottenuti nel Campionato Italiano Assoluto:

1) i vincitori delle Finali A individuali;
2) gli atleti che siano autori nelle Finali A individuali di tempi pari o migliori di quelli della successiva tabella, fino a un massimo di tre nelle gare olimpiche diverse dai 100 e 200 stile libero e di due in quelle non olimpiche;
3) le staffette che conseguano i tempi-limite della tabella sottostante, considerando la somma dei tempi al via realizzati dai primi quattro atleti classificati nelle Finali A delle relative gare;
4) nelle gare con posti ancora liberi nuotatori delle categorie giovanili che abbiano realizzato prestazioni di rilevante valore tecnico durante la stagione.

Qualificazioni: 2018 vs 2017

La prima sostanziale differenza con il 2017 è che, quest’anno, i Campioni Assoluti delle singole gare saranno qualificati di diritto alla kermesse continentale che si terrà in Scozia – oltre che ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona – per tutti gli altri ci sono i tempi limite.

La tabella tempi è quindi la grande protagonista annunciata di questi Assoluti: vediamola paragonata alla tabella che nel 2017 qualificava di diritto gli atleti alla selezione per i mondiali di Budapest.

Tempi limite 2018 vs record italiani

Ribadiamo che la tabella 2018 qualifica i nuotatori OLTRE al Campione Assoluto – ammesso direttamente, qualsiasi tempo faccia – e che quella 2017 si riferiva a tutti COMPRESO il Campione Assoluto.

Detto ciò, ci sono comunque quattro distanze che hanno tempi limite più bassi di quelli 2017: sono i 200 stile, 50 e 200 rana e 100 farfalla, tutti in ambito maschile.

Per tutte le altre distanze, i tempi limite 2018 sono lievemente superiori a quelli dello scorso anno ma restano comunque molto insidiosi, come dimostra il paragone degli stessi con i record italiani.

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

È evidente che l’asticella resta molto elevata nonostante si tratti di un Campionato Europeo – e non di un Mondiale o di un’Olimpiade – e nonostante resti ampio spazio di manovra al Direttore Tecnico che, e qui si ritorna al passato, può sempre proporre integrazioni alla squadra nazionale, come cita il regolamento:

“Una eventuale integrazione della squadra, per prestazioni di particolare rilievo tecnico, sarà valutata dal Consiglio Federale, su proposta discrezionale del Direttore Tecnico, tenendo conto delle graduatorie internazionali, dei tempi conseguiti durante i Giochi del Mediterraneo, il Trofeo Sette Colli e di eventuali prestazioni di eccezionale valore tecnico realizzate durante il Campionato Europeo Juniores”.

Ma se il criterio di selezione 2018 venisse applicato ai risultati degli Assoluti 2017?

Ecco il quadro generale.

In blu trovate i qualificati per mezzo del tempo limite, in giallo i qualificati come Campioni Assoluti (ma non in possesso del tempo limite) ed in azzurro i qualificati per mezzo delle staffette (che partecipano di diritto anche alla gara individuale).

Sono ben 9 le gare nelle quali il Campione Assoluto 2017 si sarebbe qualificato senza però nuotare più veloce del tempo limite federale, 5 maschili e 4 femminili.

Solamente in 2 gare, 100 farfalla e 400 misti femmine, avremmo 3 qualificati per mezzo del tempo limite, mentre in 23 prove su 34 saremmo rappresentati da un solo atleta.

Ma questo era quanto accaduto l’anno scorso: l’appuntamento con il cronometro è allo Stadio del Nuoto di Riccione da martedì 10 aprile per gli Assoluti UnipolSai 2018!