Penultima giornata di questo Campionato Europeo che si avvicina alla conclusione, ma con ancora tanti titoli da assegnare come testimonia il più alto numero di finali concentrato in questa sessione. Italia che invade la scena ormai in tutte le discipline, come dimostra il 100% di presenza di atleti azzurri anche questa sera. Inutile ripetere che l’asticella è sempre alta e ci si aspettano altri titoli europei firmati con il nostro amato tricolore anche oggi.

200 farfalla maschi

Kristof Milak in 1’52”01 domina una gara solo contro il tempo. Il suo connazionale Richard Marton ottiene un argento distante in 1’54”78. La coppia italiana lotta fino alla fine con Alberto Razzetti che la spunta in 1’55”01 su Giacomo Carini in 1’55”17, che chiude al quarto posto.

Podio: Milak (HUN) – Marton (HUN) – Razzetti (ITA)


50 stile libero femmine

La campionessa svedese Sara Sjoestroem conferma la sua netta superiorità in 23”91 sulla polacca Katrazyna Wasick, seconda in 24”20 e sull’olandese Valerie Van Roon, bronzo in 24”64. La nostra Silvia Di Pietro termina al quinto posto in 24”77, a pochi centesimi dal record italiano stabilito ieri. 

Podio: Sjoestroem (SWE) – Wasick (POL) – Van Roon (NED)


50 rana maschi

Primo trionfo azzurro e con una splendida doppietta: Nicolò Martinenghi con una prestazione gigantesca vince con 26”33 stabilendo anche il nuovo record italiano. Il giovane Simone Cerasuolo è splendido secondo in 26”95. Il resto d’Europa si deve accontentare del bronzo ottenuto dall’emergente tedesco Lucas Matzerath in 27”11. 

Podio: Martinenghi (ITA) – Cerasuolo (ITA) – Matzerath (GER)

200 misti femmine

Anastasya Gorbenko vince in 2’10”92 sull’olandese Marrit Steenbergen in 2’11”04. Ma Sara Franceschi, con una gara che vede una poderosa rimonta nella rana riesce a conquistare uno splendido bronzo in 2’11”38. 

Podio: Gorbenko (ISR) – Steenbergen (NED) – Franceschi (ITA)


50 stile libero maschi semi

Prima semifinale di giornata che vede una netta supremazia del britannico Benjamin Proud in 21”40, che ipoteca seriamente la finale di domani. Alle sue spalle stesso tempo di 21”72 ottenuto dall’olandese Tom De Boer e anche dal nostro Lorenzo Zazzeri, che risponde presente con una bella prestazione, così come l’altro fiorentino Leonardo Deplano più lento di un solo centesimo (21”73).

Finale: Proud (GBR) – De Boer (NED) – Zazzeri (ITA) – Deplano (ITA) – Grousset (FRA) – Gkolomeev (GRE) – Bukhov (UKR) – Jurasek (POL)


50 rana femmine semi

Altra disciplina dove l’Italia ripone grandi aspettative. La lituana campionessa olimpica di Londra 2012 Ruta Meilutyte sembra essere tornata a livelli altissimi come testimonia il 29”44 a soli 14 centesimi dal record mondiale della nostra Benedetta Pilato che in ogni caso risponde presente in 29”85, unica altra atleta sotto la barriera dei 30 secondi. Terzo tempo di accesso per la britannica Clark in 30”10. L’altra azzurra Arianna Castiglioni ottiene subito dietro il quarto tempo in 30”27.

Finale: Meilutyte (LTU) – Pilato (ITA) – Klark (GBR) – Castiglioni (ITA) – Kivirinta (FIN) – Gaspard (BEL) – Mc Sharry (IRL) – Hansson (SWE)

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1500 stile libero maschi

Probabilmente la finale più densa di eccellenze mondiali della giornata. L’ucraino Mykhaylo Romanchuk in 14’31”10 ha la meglio sul nostro Gregorio Paltrinieri, che pur con una gara all’attacco sin dall’inizio, deve accontentarsi dell’argento in 14’39”79. Damien Joly medaglia di bronzo in 14’50”86. Domenico Acerenza chiude al quarto posto in 14’56”15.

Podio: Romanchuk (UKR) – Paltrinieri (ITA) – Joly (FRA)


200 farfalla femmine semi

La danese Helena Bach in 2’08”40 ottiene il miglior tempo sulle britanniche Keanna Macinnes (2’08”90) e Laura Stephens (2’09”25). Subito dietro Ilaria Cusinato in 2’09”30. L’esordiente Antonella Crispino riesce ad agguantare una bella finale in 2’10”82, che vale il settimo tempo d’ingresso.

Finale: Bach (DEN) – Macinnes (GBR) – Stephens (GBR) – Cusintato (ITA) – Pudar (BIH) – Jakabos (HUN) – Crispino (ITA) – Monteiro (POR)


200 misti maschi semi

Il portoghese Gabriel Lopes in 1’58”77 conquista la quarta corsia per la finale di domani. Seguono l’ungherese Hubert Kos con il tempo di 1’59”38 e l’israeliano Ron Polonsky in 1’59”52 a pari merito con il nostro Alberto Razzetti, reduce ancora dalle fatiche del 200 delfino. Pier Andrea Matteazzi in 2’00”73 chiude al settimo posto e non riesce a entrare nella finale di domani.

Finale: Lopes (POR) – Kos (HUN) – Polonsky (ISR) – Razzetti (ITA) – Desplanches (SUI) – Coll Marti (SPA) – Vazaios (GRE) – Naumenko (UKR)

100 dorso femmine

Ultima finale che regala l’ennesima medaglia d’oro all’Italia e una splendida doppietta nel dorso per la nostra Margherita Panziera. Una gara in rimonta chiusa in 59”40 regolando la britannica Medi Harris (59”46) e l’olandese Kira Toussaint (59”53). Silvia Scalia, dopo un passaggio a metà gara in testa, ottiene il quinto posto in 1’00”12.

Podio: Panziera (ITA) – Harris (GBR) – Toussaint (NED)


100 dorso maschi semi

Gara che vede il nostro primatista mondiale Tomas Ceccon controllare totalmente la seconda semifinale ottenendo il secondo tempo di qualificazione in 53”48. Meglio di lui solo il francese Yohann Ndoye Brouard in 52”97 e il greco Apostolos Christou in 53”20. Michele Lamberti in 54”56 chiude al tredicesimo posto.

Finale: Ndoye Brouard (FRA) – Christou (GRE) – Ceccon (ITA) – Masiuk (POL) – Mityukov (SUI) – Tomac (FRA) – Costa (POR) – Braunschweig (GER)


4×200 stile libero mista

Gara inedita che vede assegnare il titolo continentale alla Gran Bretagna in 7’28”16. Argento per la Francia con il crono di 7’29”25. 

Ottimo bronzo per l’Italia in 7’31”85 con Stefano Di Cola (1’47”00), Matteo Ciampi (1’47”69), Alice Mizzau (1’58”73) e Antonietta Cesarano (1’58”43).

Podio: Gran Bretagna – Francia – Italia

Foto: Fabio Cetti | LEN