Parte subito alla grande l’Italia ai Campionati del Mondo di nuoto paralimpico che si terranno dal 31 luglio al 6 agosto a Manchester.

Nella prima giornata l’Inno di Mameli ha già conquistato il Manchester Aquatics Centre per sei volte, sei successi accompagnati da altre due medaglie, un argento e un bronzo.

Gli azzurri guidati dal CT Vernole, dopo i successi di Madeira 2022 sono pronti a difendere il titolo iridato.

Il primo successo è di Alberto Amodeo nei 400 stile libero S8 dominati col nuovo record italiano di 4:25.63, sul podio il cinese Xu Haijiao e l’americano Noah Jaffe (4:32.11 e 4:35.04). 

Amodeo: L’obiettivo stagionale era confermarmi campione del mondo. Sono molto contento anche del record italiano, limato di poco ma comunque meglio del tempo di Tokyo che lo scorso anno non ero mai riuscito ad avvicinare. Aprire una manifestazione con una vittoria per l’Italia è sempre una grande soddisfazione ed emozione. Rivedendo la gara penso che avrei potuto fare qualcosa meglio, ci penseremo in futuro.

Nella stessa specialità al femminile vince Xenia Francesca Palazzo in 5:01.46, davanti alla spagnola Nahia Zudaire Borrezo argento in 5:05.91 e alla brasiliana Cecilia Jeronimo De Araujo con 5:08.94.

Palazzo: Volevo tantissimo questa vittoria, è la mia gara, vincerla a un Mondiale per me è il massimo. Emozioni fortissime, il nuoto sembra uno sport individuale ma dietro questa medaglia c’è il lavoro di un grande team. Spero che questi successi ispirino tanti bambini e ragazzi ad avvicinarsi allo sport paralimpico.

Il terzo oro arriva nei 100 rana SB9 grazie a Stefano Raimondi che chiude la sua prova in 1:06.36 precedendo il tedesco Maurice Wetekam con 1:08.89 e il francese Hector Denayer con 1:09.00. Quarto posto per Riccardo Menciotti con 1:09.95 comunque soddisfatto: “un buon risultato in quella che non è la mia gara preferita, lo considero un buon viatico per il resto della manifestazione.”

Raimondi: “sono molto contento di questa vittoria, sono reduce da un anno difficile dal punto di vista fisico e questa medaglia mi appaga molto. Alle vittorie non ci si abitua mai, quest’anno poi che sono portabandiera l’oro non doveva mancare”.

Stefano chiude poi al quarto posto nei 50 stile S10 in 24.15 vinti dall’asutraliano Rowan Crothers in 23.42, “Non mi hanno soddisfatto né il tempo né la gestione di gara. Prendo atto dei miei errori, specialmente in partenza e in arrivo, e ne faccio tesoro in vista dei prossimi impegni”.

Il quarto squillo è di Carlotta Gilli che si impone nei 100 farfalla S13 in 1:02.61 nuovo record dei campionati, argento per l’irlandese Roisin Ni Riain con 1:06.00 che precede di soli 18 centesimi la statunitense Olivia Chambers.

Gilli: “la fame di vittoria non passa mai. Questa è la mia gara del cuore, ci tenevo a farla bene, ci ho messo tutta me stessa e sono molto soddisfatta anche del tempo. Arrivare qui e raccogliere i frutti di tanto lavoro è straordinario, la medaglia non può che essere dedicata al mio team”.

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Il quinto oro è opera di Monica Boggioni vionente nei 50 rana SB3 in 55.55 davanti alla sudafricana Kat Swanepoel autrice del nuovo record continentale di 57.19 e alla spagnola Marta Fernandez Infante con 58.83.

Boggioni: “la settimana inizia come meglio non si poteva. Sono contenta per questa medaglia e per i risultati della squadra. Questo oro è il frutto del lavoro di tante persone, a cominciare dalla mia famiglia. Io sono qui per rappresentarli”.

La sesta vittoria di giornata è di Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4 con 1:50.64 davanti alle due cinesi Cheng Jiao (1:52.18) e Yao Cuan (1:56.80).

L’argento arriva in chiusura di giornata nei 50 stile libero S10 grazie ad Alessia Scortechini che chiude la sua prova in 28.06 alle spalle della canadese Aurelie Rivard in 27.64, con loro sul podio la francese Emeline Pierre in 28.39.

Scortechini: “Quest’anno ho svolto un lavoro molto duro, sono molto soddisfatta. Gara molto tirata, come al solito ho sbagliato l’arrivo. Un’abitudine che cercheremo di correggere”.

Mette un importantissimo bronzo al collo Emmanuele Marigliano nei 50 rana SB2 con 1:07.06 preceduto dai due messicani Arnulfo Castorena (57.76) e Christopher Tronco Sanchez.

Marigliano: “Un risultato incredibile se penso agli ultimi sei mesi, che per tanti motivi sono stati un inferno. Sei mesi fa ho perso mio padre, lui oggi non era con me fisicamente ma l’ho sentito vicino dal primo all’ultimo metro. Questa vittoria e per lui, e naturalmente per tutti quelli che mi hanno accompagnato in questo percorso a partire dalla famiglia. Quando mi sono reso conto di avere vinto la medaglia non ho capito più niente”.

Nei 50 stile libero S5 Francesco Bocciardo rimane ai piedi del podio in 33.58 “Sono partito con troppa foga e non sono riuscito a mantenere il ritmo sino a fine gara. Adesso ho molto su cui riflettere”. Vince il cinese Guo Jincheng con il nuovo record del mondo di 29.78.

Nella stessa prova quarto posto anche per Monica Boggioni con 39.57: “peccato avere peggiorato il tempo di stamattina, che non sarebbe comunque stato sufficiente per la medaglia in quanto è stata una gara molto veloce. Ora mi concentro sulle prossime gare”.

Nei 50 rana SB1/2 quarto posto per Angela Procida che con 1.37.74 nuota il nuovo record dei campionati SB1.

Foto: Bizzi / FINP