Sono uscite le entry list dei Campionati Assoluti Primaverili, che si svolgeranno allo Stadio del Nuoto di Riccione dal 5 al 9 marzo.

Dopo aver provato a immaginare lo scenario e i duelli per i posti Olimpici disponibili, ora possiamo iniziare a ragionare su chi ci sarà davvero.

Il più atteso

Inutile dire che il nuotatore più atteso sarà Thomas Ceccon, iscritto in 50 e 100 stile, 200 dorso, 50 e 100 farfalla e 200 misti. Quali saranno le gare che l’atleta veneto nuoterà davvero lo scopriremo solo a poche ore dall’inizio degli Assoluti, o forse proprio durante gli Assoluti stessi, ma la curiosità per vederlo in acqua dopo lo stop dovuto all infortunio alla mano è tanta.

Se dovessi scegliere, in chiave soprattutto Olimpica, mi piacerebbe che nuotasse 100 stile e 100 farfalla, per motivi sia individuali che di staffetta. Nei 100 stile troverebbe Miressi e tutti i compagni della 4×100, compreso quel Frigo che in realtà ha già nuotato il tempo limite per Parigi e che gli sta tenendo in caldo il posto. Nei 100 farfalla ci saranno anche Federico Burdisso e Alberto Razzetti – iscritto anche nei 50 stile e nei 50 farfalla – oltre al reduce dai Mondiali Sansone, e la gara potrebbe essere anche molto divertente. A occhio, sembrano meno scontate le partecipazioni di Ceccon nei 200, distanze che magari considereremo nel prossimo quadriennio.

52° Nico Sapio, a Genova si apre la stagione del nuoto azzurro

Con la 52ª​ edizione del Trofeo Nico Sapio di Genova prende il via ufficialmente la stagione del nuoto azzurra 2026-2027! Anche se abbiam avuto modo di vedere già diversi rappresentanti del Tricolore impegnati in Coppa del Mondo, è il prestigioso trofeo ligure ad...

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

I reduci dai Mondiali

La migliore azzurra ai Mondiali di Doha, Simona Quadarella, è iscritta nelle quattro distanze dello stile, 200-400-800-1500, mentre Nicolò Martinenghi, presente solo nei 200 rana, lascia spazio a Poggio, Viberti e Cerasuolo per la lotta Olimpica. Benedetta Pilato c’è sia nei 50 che nei 100 rana, dove iscritte ci sono tutte le migliori in cerca del secondo pass per Parigi: Castiglioni, Carraro e Angiolini su tutte. Sara Franceschi è presente nei 200 rana – dove Francesca Fangio e Martina Carraro sono le migliori in graduatoria – e nei 200 e 400 misti, dove invece manca ancora Ilaria Cusinato. Assente invece Gregorio Paltrinieri, che più avanti nel mese nuoterà la prova in acque libere di World Cup in Egitto.

Tutta da guardare la lotta femminile nei 100 e 200 stile, distanze che restano aperte sia per la vittoria del Campionato che per l’obbiettivo Parigi. I primi nomi della lista da tenere d’occhio: Morini, Tarantino, Di Pietro, Cocconcelli, Menicucci, Curtis, D’Innocenzo nei 100; Morini, D’Innocenzo, Cesarano Noemi e Antonietta, Ramatelli, Biagiotti, Menicucci, Caponi nei 200.

Giovani e ritorni

Ritorna in acqua, come ampiamente anticipato, Margherita Panziera, alla caccia nei 200 dorso (ma anche nei 100) del tempo che la qualificherebbe per Parigi 2024. C’è grande attesa per vedere finalmente in azione Lorenzo Galossi, che è iscritto sia nei 200 che nei 400 stile, e sperare di ritrovare in lui la scintilla che sembrava essersi accesa nell’estate di Roma 2022.

Sono presenti ovviamente anche tutti i talenti usciti dalle nazionali giovanili, da Ragaini (100-200-400 stile) a Mantegazza (100-200 rana, 200-400 misti), da Bacico (50-100-200 dorso) a Bertoni (200-400-800-1500), da Di Giacomantonio (400-800-1500) a Scotto Di Carlo (50-100 farfalla e stile). Mancherà invece la sorpresa degli Europei in vasca corta, Jasmine Nocentini, impegnata nei confronti universitari negli States.

Come hot take, solo per curiosità ma senza alcuna pressione, occhio alla giovanissima (2011) Alessandra Mao, stileliberista già ripetutamente segnalata nei radar del nostro immortale forum. I meno giovani della lista, invece, sono quattro fenomenali reduci della grande annata 1989: Piero Codia, Luca Pizzini, Edoardo Giorgetti e Matteo Milli.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4