I World Junior Swimming Championships si svolgeranno dal 19 al 24 agosto 2025 a Otopeni, in Romania: sarà la decima edizione della più importante manifestazione giovanile del nuoto in corsia. 

Con la novità della collocazione intorno alla metà di agosto (e non più ai primi di settembre) e una stagione successiva senza Mondiale né Olimpiadi per la prima volta dal 2020, la rassegna acquista ancor più interesse. Molti dei giovani che parteciperanno hanno già una buona esperienza internazionale ma potrebbero voler arricchire il proprio palmares con un titolo che, spesso, è auspicio di grandi cose. 

La storia dei Mondiali Junior

La storia è abbastanza recente: 9 edizioni, una ogni due anni circa, dal 2006 al 2023, spesso tempestate di nomi che poi si sono rivelati di livello assoluto ma anche di assolute meteore. Qualche esempio? Mireia Belmonte Garcia (2006), Cameron McEvoy e Gregorio Paltrinieri (2011), Ruta Meilutyte e Caeleb Dressel (2013), Kyle Chalmers e Penny Oleksiak (2015), Kristof Milak e Regan Smith (2017). Fino al 2019, anno dell’esplosione: tra gli altri Gretchen Walsh, Lani Pallister, Thomas Ceccon, Luca Urlando,  Benedetta Pilato, Torri Huske e anche un certo Leon Marchand, terzo nei 400 misti. Poi il 2022 con David Popovici e Diogo Ribeiro, e il 2023, l’ultima edizione, con Kuzey Tuncelli e Pieter Coetze. 

Non sono mancati, negli anni, neanche le grandi delusioni: vi ricordate ad esempio quel Franco Grgic che stupì nel mezzofondo del 2019, o Evan Pinion che nel 2011 mise la mano davanti a Detti e Paltrinieri sia negli 800 che nei 1500? Per l’Italia vale lo stesso: si passa da Ceccon e Quadarella, campioni mondiali junior e poi anche assoluti, a Lisa Fissneider e Mitchell D’Arrigo, grandi promesse che invece si sono un pò perse negli anni. 

I numeri dell’Italia

L’Italia è stata spesso protagonista ai Mondiali Junior: ha vinto il medagliere nell’edizione inaugurale del 2006 e poi non è mai uscita dalle prime dieci posizioni fino al 2023, edizione in cui ha portato a casa più medaglie di tutti (12) ma senza nessun titolo.

Nel medagliere generale, è quinta dietro USA, Australia, Russia e Giappone. 

Sono 24 le medaglie d’oro ai Mondiali giovanili, 19 individuali (11 maschili e 8 femminili) e 5 in staffetta, tutte maschili. L’edizione inaugurale è quella con più ori (9) ma anche con meno più rimpianti, visto che ta i vincitori solo Ilaria Bianchi ha poi avuto una carriera assoluta all’altezza delle aspettative. Da lì il livello è gradualmente cresciuto e così vincere è stato sempre più difficile, sia per i nostri che per gli altri. Lo testimonia il fatto che Di Pietro, Quadarella, Martinenghi, Ceccon e Pilato, tutti campioni junior, sono diventati poi colonne portanti della Nazionale dei grandi.

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

5 Nomi dai Campionati Panpacifici 2026 di Nuoto

Si sono svolti a Irvine i Campionati Pan Pacifici, gli "Europei del resto del mondo". Ecco cinque nomi, e alcune prestazioni, da ricordare.Kate Douglass Questa rubrica si potrebbe anche chiudere qui, con il nome della allieva di Todd de Sorbo, compagna di università...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D7-finali: Quadarella infinita, cinque podi per l’Italia

Ultima giornata di gare, all'Europeo di Parigi 2026, con l'Italia presente in otto finali su nove e almeno cinque possibili medaglie bellissime. Com'è andata? Lo vediamo nel nostro consueto recap.50sl M La vasca secca a stile, nella quale ci si aspettava Kornev, è...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a Marrit Steenbergen

Direttamente dagli Europei di Parigi 2026, abbiamo intervistato la campionessa e primatista mondiale dei 100 stile libero Marrit Steenbergen.Partiamo dall’attualità. Ieri sera, alla terza gara in un singolo turno pomeridiano, hai nuotato 50.74 nei 100 stile conclusivi...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D7-batterie: In finale Quadarella e le staffette, Curtis ancora record

La stanchezza di una settimana di gare e la voglia di concludere bene: c’è tutto questo nell’ultima mattina di batterie ai Campionati Europei 2026 🇪🇺 ​La voglia di competere, si sa, non manca a Simona Quadarella, che nei 400 stile passa agilmente il turno in 4.08.07,...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, D6-finali: Doppietta Martinenghi-Cerasuolo, podio per Curtis e Gastaldi

Tutti i risultati della penultima sessione pomeridiana dei Campionati Europei 2026, direttamente nel nostro recap da Parigi.200 farfalla M Ci ha provato, Hubert Kos, a sorprendere tutti con una partenza fulminea, ma i 200 farfalla sono una gara terribile. Ai 150 si...

I nomi dei Mondiali Giovanili 2025

Lo squadrone è quello USA, che arriva in Romania con 45 atelti, 26 uomini e 19 donne, su tutti Charlotte Crush e Aiden Hammer. Poi ci saranno Max Morgan e Jacob Mills, ranista il primo, velocista il secondo, per la Gran Bretagna (14 atleti),  Ella Cosgrove, Madison Kryger e Oliver Dawson per il Canada (roster da 26) e la forte ranista australiana Sienna Toohey (aussie con 30 atleti). 

Qualche altro nome da nerd da tenere d’occhio: Ollie Moclair, velocista australiano che ha recentemente nuotato 21.69 nei 50 stile, Agostina Hein, mezzofondista argentina da 4.06.96 ai Panamericani, e Rylee Erisman, americana già tre volte sotto l’1.58 nei 200 stile. 

L’Italia a Otopeni 2025

Il roster è quello delle grandi occasioni: il responsabile delle squadre giovanili Marco Menchinelli ha convocato 26 atleti e 6 tecnici, con il chiaro intento di continuare quanto di buon fatto negli ultimi anni, fino al recente exploit europeo a Samorin. Molti i nomi già noti anche a livello assoluto, da Alessandra Mao a Emma Vittoria Giannelli, fino a Bianca Nannucci, recentemente convocata per i Mondiali assoluti e finalista con la 4×200 stile. 

È un’Italia a forte trazione femminile: ci sono le quattro campionesse europee della mista, Boscaro, Burato, Santambrogio e Leoni, ma anche Sama e Domina, oro a Samorin con Mao e Nannucci nella 4×200. Anche tra i maschi siamo messi bene: su tutti spicca ovviamente Carlos D’Ambrosio, che a Singapore 2025 ha nuotato tre finali, 200 stile (con record italiano assoluto), 4×200 e 4×100, portando a casa l’argento nella staffetta veloce. Insieme a del Signore, Ceolin e D’Agostino l’obiettivo è giocarsela anche nella staffetta veloce. 

Foto: Fabio Cetti | Corsia4