Con la 52ª​ edizione del Trofeo Nico Sapio di Genova prende il via ufficialmente la stagione del nuoto azzurra 2026-2027!

Anche se abbiam avuto modo di vedere già diversi rappresentanti del Tricolore impegnati in Coppa del Mondo, è il prestigioso trofeo ligure ad aprire le danze in terra nostra, con l’obbiettivo ravvicinato dei Mondiali di Pechino.

Nonostante l’assenza di molti big, non sono mancate le emozioni, con anche cinque record della manifestazione a coronare la due giorni genovese!

Nella vasca dei Campioni

È la lista dei primati del Nico Sapio e tra i tanti nomi storici che spiccano c’era già quello di Alberto Razzetti, che da Sestri Levante ha per forza un legame non da poco con la Sciorba. Il mistista azzurro era detentore del record dei 400 misti con 4’05’’89 nuotato lo scorso anno, crono che in occasione della 52ª edizione ha letteralmente spazzato via vincendo in 4’02’’91! Quella del Razzo non è stata l’unica apparizione, dato che ha gareggiato e vinto anche nei 200 misti in 1’53’’38.

Altri record arrivano dal settore femminile: salto di qualità importante per Noemi Cesarano, protagonista di due pass per i mondiali: nei 1500 timbra 15’41’’90, terza prestazione italiana all-time e nuovo primato del Sapio (che già le apparteneva in 16’06’’50) nettamente abbattuto. Stato di forma strepitoso per Noemi, che vince anche gli 800 in 8’13’’54 a un secondo abbondante dal primato di Simona Quadarella e soprattutto al personal best che la colloca al quarto crono azzurro all-time. Sale all’ottavo invece sua sorella Antonietta, qui seconda con un ottimo 8’19’’30 e oro nei 400 con il personale di 4’03’’96.

Copione simile per Anita Gastaldi, anche lei già primatista in questo caso dei 200 farfalla, vinti con nuovo record di 2’05’’65, quattro centesimi meglio del precedente. Per la piemontese arriva anche la vittoria nei 100, chiusi in 57’’66.

Settore femminile

Detto delle prestazioni da record, resta ancora molto da raccontare: nella velocità Agata Ambler vince 50 e 100 stile in 24’’27 e 53’’53 mentre Anna Chiara Mascolo vince i 200 in 1’55’’27.

Nel dorso i 50 vanno a Costanza Cocconcelli in 26’’84 (oro anche nei 100 misti con 59’’11) e i 100 a Martina Biasioli con il personale di 58’’25 (oltre all’oro nei 50 farfalla con 26’’62), mentre la rana vede Irene Burato e Irene Mati scambiarsi le posizioni nei 50 e 100 vinti rispettivamente in 30’’85 e 1’07’’38, con Lucrezia Mancini oro nei 200 in 2’23’’61.

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Stelle d’Oltrape… e non solo

Al Nico Sapio da sempre anche i big stranieri sono stati protagonisti. Anche quest’anno allora ecco un paio di nomi che han lasciato il segno.

Il quarto record della manifestazione abbattuto è del brasiliano Guilherme Caribè Oliveira Santos, che si prende quello dei 50 stile in 21’’20 strappandolo per due centesimi allo squalo Federico Bocchia.

Altro big in vasca è Noè Ponti, protagonista con la doppietta 50-100 farfalla vinta in 22’’21 e 49’’02 in entrambe le occasioni davanti ad un combattente Simone Stefanì.

Settore maschile

Continuando a parlare di doppiette ecco quella di Davide Marchello con i 400 stile vinti in 3’44’’04 e gli 800 in 7’41’’05, mentre nella gara regina Lorenzo Zazzeri si impone in 46’’68 un cnetesimo meglio del suo record del 2023.

Nel dorso Francesco Lazzari vince i 50 in 23’’22 mentre Lorenzo Mora fa doppietta con i 100 (50’’94) e i 200 (1’53’’14). I 100 rana li vince Gabriele Mancini in 57’’36 mentre i 200 Christian Mantegazza in 2’07’’64.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4