Dopo la 10 km donne, è tempo per gli uomini di inaugurare il Mondiale e giocarsi medaglie e slot Olimpici.

Nel porto vecchio di Doha si tuffano i partecipanti alla Swim Marathon, per l’Italia presenti Domenico Acerenza e Dario Verani.

Innanzitutto una precisazione: le dichiarazioni dei coach italiani alla RAI chiariscono definitivamente, qualora ce ne fosse bisogno, la situazione pass Olimpici. Dario Verani nuota questa gara al posto di Gregorio Paltrinieri, che si tufferà nella 5 km e nella staffetta, per poi affrontare le gare in piscina. Come detto da Rubaudo e Antonelli, la coppia per Parigi è Paltrinieri-Acerenza, senza dubbi alcuni. Avendo già ottenuto il pass Olimpico nei 1500, Paltrinieri non ha la stretta necessità di nuotare questa gara, mentre Acerenza deve assolutamente entrare nei primi 13 oggi (o 16, se i 3 già qualificati Wellbrock, Rasozvsky e Klemet rientrassero in queste posizioni). Verani, invece, nuoterà per il suo personale piazzamento ma anche per dare una chance in più all’Italia, come Nazione, di ottenere un pass. Qualora lo ottenesse, lo cederà ai compagni. 

La temperatura dell’acqua è simile a quella di ieri, 21 gradi, mentre sembra esserci meno vento e, di conseguenza, meno onde a disturbare l’azione dei nuotatori. Nei primi due giri il gruppone si muove compatto, con Rasovszky che tenta di dettare il ritmo e tutti i migliori che sfruttano la sua scia. Nei primissimi posti ci sono sia Florian Wellbrock che Domenico Acerenza, mentre Dario Verani è stabile tra gli atleti che seguono a pochi secondi di distanza. La gara rimane compatta anche nel terzo giro, con il gruppo sempre guidato da Rasovzky composto da quasi trenta atleti, tutti abbastanza vicini tra loro. Nelle posizioni di testa ci sono anche i francesi Fontaine e Olivier e l’altro ungherese Betlehem, mentre Dario Verani risale intelligentemente e si accoda ai primissimi. 

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La gara entra nel vivo solo nell’ultimo giro, quando la fase di studio termina ed iniziano i forcing determinanti. Fontaine è il primo a cercare la sortita, con Acerenza che lo segue subito e Olivier che si mette in scia. Dopo la boa si passa a favore di corrente, e Logan Fontaine continua il forcing, con Acerenza, Wellbrock e l’inglese Pardoe appena dietro. Improvvisamente, con il traguardo vicino e le medaglie a portata di mano, sembrano essersi svegliati tutti. Rasovszky vira per primo all’ultima boa e inizia la volata finale, Acerenza è in terza posizione dietro ad Olivier. L’ungherese si invola deciso verso la vittoria con il solo Olivier sui suoi piedi e il resto dei big più indietro a giocarsi il bronzo. Lo sprint definisce le posizioni: Rasovszky oro, Olivier argento, Pardoe bronzo. Gli italiani sono entrambi nei primi dieci, confermando la doppia qualificazione olimpica. 

Acerenza: “è stata una gara difficile soprattutto verso la fine, ma l’obiettivo era la qualificazione Olimpica e sono felice di averlo raggiunto.”

Verani: “Avevo un compito difficile, è stata una bella battaglia con il mare mosso e l’acqua fredda. Alla fine il pass Olimpico è arrivato e questo è quello che conta. Per me lasciare il posto a Gregorio Paltrinieri è un onore, io continuerò ad allenarmi e giocarmi le mie chance.”

Doha 2024 – 10 km uomini

🥇Kristof Rasovsky 🇭🇺 1h48’21″20
🥈Marc-Antoine Olivier 🇫🇷 +2″4
🥉Hector Pardoe 🇬🇧 +8″0

7 Domenico Acerenza 🇮🇹 +9″2
8 Dario Verani 🇮🇹 +9″6

Programma gare

Orario italiano (Doha +2 ore)

D1 – 3 febbraio
8.30 10 km F Bridi, Taddeucci

D2 – 4 febbraio
8.30 10 km M Acerenza, Paltrinieri

D3 – 7 febbraio  
8.30 5 km F Gabbrielleschi, Pozzobon
11.00 5 km M Acerenza, Paltrinieri

D4 – 8 febbraio
8.30 Team Event 4×1500 m –la squadra sarà definita dopo la 5km del 7 febbraio

Foto: Fabio Cetti | Corsia4