Un tuffo nei ghiacci nel lago di Cavazzo!
Il 2026 inizia nel migliore dei modi per gli amanti delle acque gelide, ormai non più semplice diversivo per pochi ma vero e proprio sport a tutti gli effetti. Nel lago dei 3 Comuni, il più esteso lago del Friuli Venezia Giulia, in provincia di Udine si sono svolti il 16 e 17 gennaio i primi Campionati Italiani ufficiali di Ice Swimming!
Quasi 100 partecipanti, tra cui anche diversi stranieri, son scesi nelle fredde acque del lago a una temperatura di 4,5 gradi, sfidandosi tra le tre distanze dei 50 (stile, farfalla e rana) i 100, i 250, i 500 e i 1000 stile libero, oltre alla sfida più grande, quella del miglio!
1600 metri che si sono svolti il giorno prima, e che per gli amanti di questa disciplina sono il vero e proprio scoglio da superare per sentirsi un”gelidista” a tutti gli effetti.
Tra di loro anche Federico Miot, da anni alfiere azzurro delle acque gelide e protagonista per l’occasione in qualità di direttore dell’evento.
È stato molto positivo, sono riuscito finalmente a chiudere in miglio, in attesa di ratifica, ovvero ottenendo il riconoscimento per tale distanza che permette di poterla così riprovare anche a livello internazionale! Inoltre in una decina hanno concluso il chilometro, ottenendo lo status di COLD!
L’International Ice Swimming Association racchiude ben 7301 membri di cui circa 650 riconosciuti come “ICE” ovvero autori di almeno un miglio in temperature proibitive e in Italia, in attesa dell’ufficialità di Miot sono solo tre ad avere al momento questo status: Alex Rossi, Enzo Favoino e Paolo Chiarino, mentre con gli ultimi successi saranno più di venti ad aver ottenuto il chilometro!
Due giorni dunque molto positivi per il gruppo azzurro di IISA ITALY, che da anni promuove l’attività nei nostri confini. Uno sport sano, come dimostra la continua crescita di popolarità dell’ultimo periodo, che in occasione degli italiani è stato anche studio di un reparto cardiologico dell’Ospedale San Daniele.
Ci tengo particolarmente a rimarcare questo fatto: durante le gare abbiamo avuto le solite critiche social di haters che ci auguravano il peggio.
La realtà è che in collaborazione con l’Ospedale San Daniele, che ha monitorato gli atleti che han preso parte al miglio effettuando un ecocardiogramma prima e dopo la gara, uscirà al più presto uno studio sugli effetti del nuoto in acque gelide.
E se gli italiani sono stati un successo, a partire dal 3 febbraio Molveno ospiterà la seconda edizione degli IISA Ice Swimming Championship, in concomitanza con l’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. Molveno, che ha già ospitato i Mondiali lo scorso anno, vedrà al via atleti da tutta Europa cimentarsi nei 50 e 100 dei quattro stili, oltre ai 250, 500 e il solito miglio a stile libero. Ma spazio anche alle staffette per quattro giorni di freddo e divertimento.
Non mancherà il nostro Federico, che dopo questa sfida ne cercherà una ancor più clamorosa!
Il 28 febbraio parto per l’Antartide, dove proverò la nuotata artica nella speranza di riuscire a fare il miglio, e sarei il primo italiano di sempre a riuscirci. Le condizioni sono estreme, l’acqua è 1,8 gradi sotto lo zero e le giornate in cui poter scendere in acqua sono rare. Aspetteremo il momento atmosferico migliore!
Lago di Cavazzo e lago del Predil
Foto e video: IISA Italy
