Con le giornate che si accorciano, il meteo che s’imbroglia e le spiagge che si svuotano, il nostro mondo master comincia a fare i conti con il grande passo che ci attende indifferibile nel momento in cui “al travaglio usato ciascun farà ritorno”: nientepopodimeno che la ripresa degli allenamenti e l’inizio di una nuova stagione agonistica!

Innanzi a questa epocale prospettiva, il primo doveroso pensiero deve andare a quanti non hanno avuto in sorte di potersi ripresentare a bordo vasca: compagni di allenamento, allenatori, avversari, amici o familiari che sono stati chiamati ad interrompere, qualcuno purtroppo assai precocemente, il loro percorso terreno al nostro fianco e che hanno aperto grandi vuoti tra le corsie delle piscine che frequentiamo, e anche nelle nostre anime.

Ma noi che amiamo questo sport siamo avvezzi a nuotare avanti a dispetto di tutto, e pertanto ci accingiamo a riattivare la nostra routine tra tavolette, pull-buoy, pinnette boccagli e defibrillatori (ingravescente aetate, come direbbe il papa emerito, meglio tenerli opportunamente sottomano) anche come forma per onorare la memoria di chi appunto non è più con noi, ma con noi ha condiviso la passione che ci unisce in una famiglia grande ed affiatata.

Dopo Riccione a fine giugno abbiamo tutti goduto di due mesi abbondanti di meritato riposo, salvo i nostri rappresentanti d’élite che si sono eroicamente sobbarcati un ulteriore mese e mezzo di carico e scarico per farsi trovare pronti verso fine agosto e fare incetta di medaglie all’Europeo di casa, dando lustro al movimento master del nostro altrimenti squinternato paese.

Noialtri: taluno si è tenuto in forma partecipando alle gare in acque libere, tal’altro di libero ha invece frequentato il divano e nulla più, ma tutti, sicuramente, pervasi dalla sottile impazienza di chi in fondo non può fare a meno di inalare cloro e macinare serie in A1 B2 C3 (che manco la battaglia navale) e nel momento in cui si chiude la stagione vecchia, in cuor suo, per quanto stremato e bisognoso di ristoro, già anela bramoso di ricominciare con la nuova!

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Fatti di nuoto Weekly: Risultati sparsi di un weekend sparso

Se siete sommersi dalle notizie Olimpiche, dalla pioggia di medaglie che l’Italia sta portando a casa da Milano-Cortina, forse avete perso di vista i risultati del weekend di gare di nuoto. Nessun problema: Fatti di nuoto Weekly vi viene in aiuto, con un bel listone...

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

E allora condividiamo tra di noi l’auspicio che i mesi a venire siano generosi e portino dovizia di tutto quello che motiva il nuotatore master spingendolo adelante oltre ogni ragionevole vincolo logico e anagrafico:

che le abbronzature estive vengano sollecitamente dilavate dall’azione inesorabile del cloro sulla pelle;
che l’acido lattico tracimi copioso da muscoli inizialmente arrugginiti ma poi sempre più tonici e pimpanti col trascorrere delle settimane;
che sempre ci accompagni la magia dell’entusiasmo che alquanto in alto sal, e del tempo in gara che discende precipitevolissimevolmente;
che il costumone dell’anno prima vada ancora bene indosso l’anno dopo;
che le mangiate e le bevute post-allenamento, post-gara o anche semplicemente post-niente si reiterino con costanza e solerzia onde ripristinare senza indugio riserve energetiche boccheggianti e rinfrancare al tempo stesso legami di solida amicizia e di goliardica collegialità.

E allora a tutti i master che stanno lucidando cuffie e occhialini nell’attesa del primo allenamento non ci resta che augurare buona ripresa e trionfale stagione agonistica 2022/2023!

Foto: Fabio Cetti | Corsia4