Nessun simbolo sarà mai tanto rappresentativo a Milano quanto la sua “bella madonnina” che dalla cima del Duomo illumina la città meneghina. All’8° Trofeo Città di Milano a contendersi la palma di uomo/donna immagine di questa due giorni milanese ci hanno provato in diversi.

Italiani, francesi, sudafricani, britannici, non si può dire che quest’anno “il Milano” non sia stato ricco di campioni, come è ormai nella tradizione del trofeo organizzato dai Nuotatori Milanesi. E un primo vincitore di questo brillante fine settimana è proprio tutto lo staff della società milanese che riesce nel miracolo di trasformare la piscina Daniela Samuele rendendola all’altezza delle migliori piscine al mondo, nonostante non sia certo delle più moderne.

Grande merito va al presidente della società Nuotatori Milanesi, Roberto Del Bianco, che conferma quanto “ogni anno che passa, la sfida sia sempre più stimolante” ritenendosi soddisfatto per non aver deluso le aspettative e confermando quanto sia difficile anno dopo anno riuscire a fare tanto, con la promessa di riprovarci anche per la prossima edizione.

Ma se l’organizzazione è eccellente, senza i campioni tutto sarebbe molto più complicato. E in questa ottava edizione di campioni e di prestazioni eccellenti ne abbiamo viste diverse.

Per questo ecco la Top3 del TCM2018, con le ragazze che come vedrete, si rifanno sui colleghi uomini.

Chad Le Clos

Troppo scontato fare il suo nome: era il grande atteso e il campione sudafricano non ha deluso le aspettative. Non poteva, lui che è seguito proprio dal coach italiano Andrea Di Nino (il VIDEO della sua intervista a Corsia4 ) e che ha un feeling esclusivo con l’Italia, dove viene spesso a gareggiare (vedi Sette Colli ma anche Pesaro e Treviso).

A Milano si presenta con i 200 farfalla, gara nella quale è ritornato sul tetto del mondo in estate a Budapest e che lo ha lanciato nel nuoto che conta. Vederlo in acqua è sempre uno spettacolo e lunga o corta che sia la vasca, il passaggio “a fagiano” è ormai un obbligo. Normale amministrazione per lui, che chiudendo in 1’55″06 nuota in solitaria il terzo crono al mondo in stagione dietro la coppia giapponese Sakai-Hormura.

Terzo crono stagionale anche nei 100 farfalla nuotati in 51″36 che lo colloca alle spalle dell’americano Jack Conger (51″00) e del cinese Zhuhao Li (51″10). E poi lo abbiamo visto tornare in vasca nei 50 farfalla, nei 200 stile libero, nelle batterie dei 100 stile. Notevole considerando che è ad un mese esatto dai Giochi del Commonwealth, quindi sicuramente ancora lontano dallo scarico e dalla forma migliore.

Per Chad l’obbiettivo sono proprio i Giochi in Australia, dai quali nel 2014 è uscito con due ori. Ad oggi, con i tempi nuotati qui a Milano, replicherebbe quelle vittorie senza difficoltà. Non ci resta che aspettare qualche mese allora per rivederlo in acque nostrane, a Roma come lui stesso ha confermato ai nostri microfoni (VIDEO intervista a Corsia4).

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Charlotte Bonnet

Se Le Clos era il più atteso fra gli uomini, la francese l’aspettavano tutti tra le donne. Lo stato di grazia è riconosciuto e confermato dal 200 stile nuotato alla Mecenate: 1’56″61 è crono a livello mondiale, il settimo stagionale per la precisione a mezzo secondo dal personale. Niente male per l’erede della grande tradizione di stile liberiste francesi, impegno non facile con mostri sacri come Manaudou e Muffat come predecessori.

La francese oltre al crono di spessore fa filotto di vittorie infilando anche 50 e 100 stile e 50 farfalla, non scontato data la presenza di Ferraioli e Di Liddo, specialiste proprio di quelle distanze.

Menzione d’onore ulteriore il fatto che la Bonnet abbia preferito gareggiare a Milano piuttosto che in Francia, dove in concomitanza si è svolta la seconda tappa del Golden Tour che dopo la prima tappa la vedeva al comando della classifica a punti.

Ilaria Cusinato

Ed ecco risplendere anche i colori italiani. Al contrario dei due nomi sopra, Ilaria Cusinato non era forse fra le più attese. Nemmeno lei – vedi la VIDEO intervista a Corsia4. Già nei 200 misti di venerdì aveva fatto intravedere qualcosa di buono: 2’14″06 è a poco più di un secondo dal suo personale, ma la condotta di gara è piaciuta, aggressiva e sempre davanti per poi cedere qualcosa solo nello stile libero.

Ma la prestazione super arriva al sabato, quando tira fuori dal cilindro un 4’39″66 che la lascia senza parole. Nuovo record personale – precedente 4’40″70 dello scorso anno a Riccione – e ottavo crono al mondo in questo 2018!

Il tutto arriva in un periodo di certo non facile: prime uscite in vasca lunga e carico di lavoro ancora pesante, soprattutto per chi nuota con coach Morini, che conferma quanto potenziale ci sia in questa ragazza e che lentamente sta venendo fuori. Ora è d’obbligo la riconferma a Riccione, con l’obbiettivo Glasgow che sembra sempre più concreto.

A Milano, ormai tradizionale tappa di passaggio verso i Campionati Italiani di Riccione, un plauso va anche a Ben Proud, spettacolare nella sua velocità, a Ilaria Bianchi e Alessandro Miressi per essersi messi in tasca il Gran Prix d’Italia e a tutti quelli che sono usciti insoddisfatti dalla Samuele, ma che già dal giorno dopo han cacciato la testa in acqua per riprendere ad allenarsi.

Vi aspettiamo tutti agli Assoluti!

(Foto: Fabio Cetti | Corsia4)